Panoramic Poster! 1 week limited sale!!
(From 12/05/2013 to 19/05/2013)
Pixel Dungeon 0.4 released! This update brings 5 levels of dwarven city, new monsters and items. Here is the list of changes from Google Play:
- Added: 5 new levels (city of dwarves) full of new enemies
- Added: Well of Transmutation
- Added: In-game sound controls
- Added: Resistances and…
Update time once again!
It’s been awhile since the last update, and we are hugely thankful to all of you for being so patient and encouraging!
STEAM GREENLIGHT
We were Greenlit!!!!! It’s still kind of a shock that we really got greenlit in the last large batch of games. So, now its just a…
Tony Stark Iron Man 3 m’è piaciuto, c’è tutto quello che mi potessi aspettare dallo zampino di Shane Blake e il risultato è un action/commedy tremendamente anni ‘80.
Ma a parte questo mi è piaciuto proprio Tony Stark, di come il personaggio sia stato trattato meno da macchietta (seppur strabordante di battute) che nel secondo episodio e di come si sia visto trasformato dalla battaglia di New York con le conseguenze del caso che, trattate con invidiabile leggerezza, mettono in scena un personaggio tormentato con problemi veri che vengono sbrogliati lungo tutto il film e risolti nel pirotecnico finale. C’è molto uomo e poco Iron Man in questo film, ma va bene così perchè le poche scene di azione in armatura sono comunque ficcanti e ben integrate con tutto.Il duo Killian/Mandarino funziona ottimamente, con un Guy Pearce fuori parametro, e nonostante le differenze con il fumetto la gestione de Il Mandarino è stata ottima.
Un po’ meno ficcante extremis che per essere uno dei punti principali della vicenda (e un punto nevralgico nella storia di Iron Man) è stato fatto passare un po’ in sordina e se devo dirla tutta non ho apprezzato tantissimo questa incarnazione di Maya.
Ma sono veramente dettagli da puntalcazzista perché il film è per quanto mi riguarda l’Iron Man sul grande schermo più riuscito, pieno di chicche per i fan soprattutto nel finale e quando Tony lancia i componenti o entra a mo di Daigo dentro Protesser come fai a non volergli bene?
Finally doing this Quackshot art, but with a new approach! More than a simple level picture, i’m trying a more design style with a giant fresco of every world in the game. More soon!
Uno dei pilastri della mia adolescenza
Ed è pure uscita una cassettina! Orthodox “Der Fliegende Holländer” by Knockturne Records
La Nucler Blast ha trovato la gallina dalle uova d’oro e sta cercando di sfruttarla a più non posso, dopo essersi accaparrata Witchcraft e Graveyard ecco un’altra band di barbe uscita direttamente dagli anni ‘70.
Il debut non era un disco malvagio ma non mi fece nemmeno gridare al miracolo mentre questo Abra Kadavar gli sta tranquillamente qualche spanna sopra.
Certo, derivati quanto volete e oramai omologati perché è esplosa la moda ma se nel disco ci piazzi i PEZZONI c’è bisogno di fare i sofisticati e sfancularli perché oramai: “eh ma sti suoni da Nuclear Blast gnugnugnu” ? Ma proprio no.
Boia che pezzo della madonna e che video pazzesco, non vedo l’ora di sentire l’album.
Master Musicians Of Bukkake “White Mountain Return” From Far West new 2013 (by importantrecords)
Il nuovo Intronaut vince e convince, la direzione è sempre quella progressiva del precedente Valley of Smoke ma lo trovo molto più accattivante. Valley of Smoke non era un brutto disco ma mancavano i pezzi, era un po’ freddo, qua invece si gioca un altro campionato fortunatamente: c’e’ la tecnica sì, ma a sto giro ci sono pure le canzoni.
Ed ecco finalmente che qualcosa si muove in casa ASG, dopo tipo 5 anni dall’ultimo disco e un paio dallo split con i Black Tusk arriva il nuovo album.
Lo stile è ancora più morbido, ma c’era da aspettarselo, spero solo che il disco non sia composto solo da lentoni, che va bene tutto pero’… Comunque il pezzo non e’ male.
ASG - “Avalanche” (by RelapseRecords)