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September 27, 01:54 PM

L’odio profondo per una qualunque idea di esistenza è un pozzo senza fondo dove si affonda. Sono le cose più semplici che fanno più male come provare a pensare a vite immaginarie. Da non fare, da non fare. Poi alla fine con una parola – disagio – si risolve tutto il dolore. Bisogna gettare tutto […]

September 19, 04:34 PM

Di quando non conta più nulla e tutto deve rimanere dentro. Di quando rimane solo il fumo e il silenzio. Di quando pensi meno uno ma non si capisce il traguardo. Di quando hai il meglio di quello che puoi ed è già insopportabile. Di quando ti rendi conto della futilità dei cerotti. Di quando […]

September 18, 03:10 PM

Vieni qui a condividere la violenza della mestizia. Anche se neanche questo posto ti appartiene, anche se il continuo sgretolarsi del senso ti frana addosso tra le parole e il vuoto grande che le circonda. Ripetutamente, stancamente, debolmente. Con una periodicità agonizzante, con un lumicino che fa pena. Costa poco, vale poco, perciò non riesce […]

September 09, 05:36 PM

Di nuovo un incipit di un post.  Di nuovo un post su un blog. Di nuovo un pensiero pubblico con diffusione privata. Quello che dici e quello che dovresti dire. Partecipare e condividere. Dire buongiorno tutti i giorni della tua esistenza, che ha un limite, che ha una fine scritta, che non è buona. L’angoscia esistenziale dei quadri […]

September 08, 06:10 AM

Vi prometto un mondo migliore dove il prossimo grattacielo sarà 10 metri più alto di quello più grande finora costruito e dove è di prossima costruzione il centro commerciale più grande d’Europa, fino al prossimo. Coming soon una ricarica del cellulare che durerà seicento anni e la socialità digitale in totale mobilità anche nell’alto dei cieli, per fare compagnia […]

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May 25, 02:22 AM
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May 24, 03:44 AM
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Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l’esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dell’autore, quando, nel 1965, a 18 anni venne ricover ...
May 22, 08:00 PM
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Dopo Ti prendo e ti porto via, Niccolò Ammaniti in questo romanzo va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: e mette in scena la paura stessa. Michele Amitrano, nove anni, si trova di colpo a fare i conti con un segreto così grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affront ...
May 22, 08:00 PM
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May 20, 08:00 PM
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May 20, 08:00 PM
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Scritto nel 1940, "Don Giovanni in Sicilia" è la storia di Giovanni Percolla,scapolo impenitente logorato, come tutti i suoi concittadini, daun'inestinguibile sete sessuale. Decide però di imprimere una svolta allapropria vita quando sposa la giovane Maria Antonietta, che lo convince atrasferirsi a Milano. Il viaggio risulta un fallimento, e i due sposi decidonodi tornare alle radici, dove Percol ...
May 19, 08:00 PM
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May 20, 01:34 AM
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Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso difficile. La seconda dipende da voi.
May 18, 03:43 AM
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May 15, 03:58 AM
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May 13, 08:00 PM
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May 13, 04:07 PM
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May 13, 12:28 AM
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May 11, 02:13 AM
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May 10, 03:59 PM
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May 08, 08:00 PM
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Specchio di virtù e di devozione religiosa, Justine racconta alla sorella Juliette, dopo una lunga separazione, le proprie disavventure. La narrazione si trasforma in un vertiginoso viaggio tra frati licenziosi, impenitenti falsari, losche mezzane, aristocratici viziosi: un percorso iniziatico attraverso l'esperienza del libertinaggio, che si snoda circolarmente in discorsi, classificazioni ed en ...
May 09, 03:00 AM
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May 08, 04:13 PM
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E' la storia, scarna, di una passione devastante, che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometro da San Francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient'altro che la tenebra. A questo romanzo ci si arrende al primo incontro, come Frank Chambers, a Cora, uno dei più temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato ...
May 08, 03:19 AM
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May 05, 08:00 PM
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May 04, 08:00 PM
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Uno scrittore di successo va ad Alessandria per una vacanza di riposo. Dalla sua confortevole sedia nella pensione Miramar osserva due mondi giustapposti. Da un lato, si staglia il suo passato, i tempi dell'idealismo e dell'attivismo politico; dall'altro, vede la vita attuale in rapporto a quella degli altri, più giovani, ospiti della pensione. Sei personaggi, tutti fatti esuli dalle circostanze, ...
May 04, 02:24 AM
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Sul finire della guerra civile spagnola le truppe repubblicane si dirigono verso la frontiera francese. Al loro interno matura la decisione di fucilare un gruppo di franchisti. In un bosco si consuma la fucilazione collettiva. Tra i prigionieri c'è Rafael Sanchez Mazas, fondatore e ideologo della Falange,uno dei responsabili diretti del conflitto fraticida, che riesce però a sfuggire e salvarsi. ...
May 01, 08:00 PM
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May 01, 11:08 PM
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Chi non ha pensato un giorno che viviamo giusto per onorare i sogni, le speranze e i sacrifici dei nostri genitori ? Romain Gary non soltanto ha nutrito questo pensiero, ma vi ha dedicato questo libro. Era bambino, Gary, all'alba appunto della sua vita, quando promise a sua madre di tornare un giorno a casa dopo aver strappato vittoriosamente il possesso di questo mondo ai potenti e ai malvagi. P ...
April 29, 08:00 PM
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April 29, 04:10 PM
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Alla base di Scritto sul corpo c'è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto appiccicato a un romanzo d'amore che possiede il ritmo febbroso e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l'autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l'io ...
April 27, 08:00 PM
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April 27, 10:38 PM
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April 25, 08:00 PM
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April 25, 08:00 PM
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April 19, 08:00 PM
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A Praga, un uomo lavora da anni a una pressa trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, vivi e morti a un tempo perché in ciascuno pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Lao-tze, di Hoelderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche. Professionista della distruzione di libri, l'uomo li crea incessantemente so ...
April 19, 03:25 AM
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Giornalista quarantenne a Helsinki, Vatanen ha raggiunto quel momento dell'esistenza in cui di colpo ci si chiede quel "ma perché" che si è cercato sempre di reprimere, nascondendo a se stesso e agli altri che quel grigiore a cui si è arrivati a furia di rinunciare ai sogni, di accettare compromessi, di rassegnarsi al logoramento delle amicizie, del lavoro, degli amori, quel qualcosa in cui siamo ...
April 17, 08:00 PM
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Nel 1742 il matematico Christian Goldbach, tutore del figlio dello zar, formulò una congettura secondo la quale ogni numero pari maggiore di due sarebbe la somma di due numeri primi. Ma nel corso della sua vita Goldbach non poté trovare una dimostrazione efficace della sua intuizione; sebbene questa risultasse valida per ogni numero sottoposto a verifica, Goldbach non riuscì a formulare una regol ...
April 16, 08:00 PM
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"Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire". Chi racconta è Jack, un ragazzino sporco, foruncoloso, tenuto in disparte dalla famiglia; suo padre è un uomo fragile, irascibile e ossessivo, che un giorno decide di costruire un giardino roccioso: si mette al lavoro, ma muore di fronte all'indifferenza di Jack che non chiede aiuto. Julie, sorella maggio ...
April 15, 08:00 PM
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"Pubblicato anonimo presso un editore inesistente, rifiutato dai librairispettabili, febbrilmente cercato per essere letto di nascosto, più voltesequestrato dalle autorità, espurgato e denunciato pubblicamente dal suostesso autore, "Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere" è stato per lungotempo un libro underground. Quando, nel 1789, John Cleland mor&igrav ...
April 14, 08:00 PM
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Londra, 1945. Nel centro putrido della città devastata dalle bombe, sopravvive un'istituzione vittoriana, il May of Teck Club: un impeccabile ostello, un bucolico microcosmo che ospita ragazze di buona famiglia afflitte da difficoltà economiche. Le giovani, dopo una giornata di lavoro, ritornano al loro "rifugio" alla loro piccola isola "innocente" dove le manie all'ordine del giorno sono: il com ...
April 13, 06:28 PM
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April 12, 08:00 PM
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April 13, 02:09 AM
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April 12, 02:46 AM
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Particolarità: errore di numerazione dell'ultima pagina. L'ultima pagina porta impresso il numero 1864 benchè la precedente sia correttamente pagina 157
April 10, 08:00 PM
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April 10, 08:00 PM
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Firdaus è una donna spinta all'estremo, dalla sua disperazione e dal suo stesso coraggio. Il coraggio di sfidare quelle forze che strappano alle persone il diritto di vivere e di amare, oltre che il diritto alla libertà.
April 09, 08:00 PM
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April 08, 08:00 PM
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April 08, 08:00 PM
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"Kublai Khan does not necessarily believe everything Marco Polo says when he describes the cities visited on his expeditions, but the emperor of the Tartars does continue listening to the young Venetian with greater attention and curiosity than he shows any other messenger or explorer of his." So begins Italo Calvino's compilation of fragmentary urban images. As Marco tells the khan about Armilla ...
April 07, 08:00 PM
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April 08, 03:12 AM
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È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, qu ...
April 06, 08:00 PM
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April 06, 04:52 PM
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April 06, 02:50 AM
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April 05, 03:16 AM
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April 05, 03:15 AM
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...l'inconfondibile pittoresca atmosfera regnante a Macondo, immaginaria località che il romanziere colombiano ha creato come sfondo di un intero ciclo delle proprie opere.
April 03, 08:00 PM
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April 04, 02:40 AM
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April 03, 04:14 PM
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April 03, 03:02 AM
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Pubblicato nel 1941, con un'Introduzione di Borges, il romanzo racconta la storia di un misterioso scienziato e della sua corte di amici, nello scenario labirintico e oppressivo di un'isola deserta, sotto il soffocante sole dei Tropici.
April 03, 03:01 AM
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"Un libro triste e veritiero": cosí Jorge Luis Borges definisce "Bartleby lo scrivano" (1853). Bartleby, "per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione", s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di una esistenza senza sbocchi. Eppure Bartleb ...
April 03, 02:59 AM
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March 31, 08:00 PM
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March 31, 08:00 PM
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April 01, 02:12 AM
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March 31, 07:57 PM
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March 31, 06:56 PM
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Un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, e novantanove variazioni sul tema, in cui la storia viene ridetta mettendo alla prova tutte le figure retoriche, i diversi generi letterari (dall'epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese), giocando con sostituzioni lessicali, frantumando la sintassi, permutando l'ordine delle lettere alfabetiche. Eco, nella prefazion ...
March 31, 06:54 PM
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"Il mio è un innamoramento, io amo il teatro e considero il momento dell'apertura del sipario un atto rituale che ci ricollega alle sue origini sacre." (Dacia Maraini)
March 30, 07:43 PM
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Un gruppo di viaggiatori che, per un complesso di circostanze diverse, hanno perso la parola si ritrovano in un castello. L'unico mezzo che hanno per comunicare è rappresentato da un mazzo di tarocchi. Un romanzo affascinante composto da tante storie intrecciate.
March 29, 03:48 AM
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Nello squallore urbano di una Tokyo fredda e tecnologica, in preda a profondovuoto esistenziale, un giovane studente passa da un'esperienza erotica all'altra mentre le rivolte giovanili minacciano la fragile stabilità di unasocietà giapponese che deve ancora riprendersi dalle ferite della guerra.
March 29, 03:47 AM
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Queste poche pagine hanno un andamento molto curioso. Cominciano in un laboratorio dove si maneggiano spore letali, e finiscono per le strade di Londra, in un inseguimento fra carrozze che possiamo immaginare come una comica del muto, con i cartelli a sostituire le voci dei protagonisti. Ora, per dimostrare quanto il mondo futuro potesse somigliare ai suoi racconti, H.G. Wells non aveva bisogno d ...
March 26, 08:00 PM
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March 25, 08:00 PM
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Alice è una bambina curiosa e vivace, ed è difficile per lei prestareattenzione alla sorella Anna mentre le legge un libro di storia in giardino.La lezione è noiosissima e la piccola sente le palpebre diventare sempre piùpesanti. A un tratto si risveglia in un mondo incantato dove tutto puòaccadere: è il Paese delle Meraviglie! Inseguendo un buffo conigli ...
March 24, 08:51 PM
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March 24, 08:51 PM
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March 22, 08:00 PM
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A un corso di Horowitz, a Salisburgo, si incontrano tre giovani pianisti. Due sono brillanti, promettenti. Ma il terzo è Glenn Gould: qualcuno che non brilla, non promettente, perché è. Una magistrale variazione romanzesca sul tema della grazia e dell'invidia, di Mozart e Salieri, ma ancor più sul tema terribile del "non riuscire a essere". Il soccombente è un romanzo in parte autobiografico de ...
March 18, 06:58 PM
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March 18, 03:45 AM
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SCHEDA DOPPIA e con dati errati da non aggiungere in libreria o, se lo si possiede, da eliminare. La scheda corretta è all'url: http://www.anobii.com/books/Triste,_solitario_y_final/0178469a93ff98fe7f/
March 17, 07:13 PM
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March 16, 08:00 PM
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Kaspar Utz, ricco praghese di famiglia tedesca, coltiva una sua esclusiva passione per le famose porcellane di Meissen, che acquista ovunque e conserva tutte nella sua casa. Costretto a subire prima l'invasione nazista e poi il regime comunista, egli intrattiene con la sua collezione un rapporto totale, che lo isola dal sinistro "rumore di fondo" della storia e lo fa perdere nelle mille storie ch ...
March 17, 03:14 AM
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March 15, 08:00 PM
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March 14, 08:00 PM
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March 13, 08:00 PM
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March 10, 09:08 PM
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"Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità" leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l'uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia, e neppure con se stesso. Pubblicato nel 1964, questo testo mostra con evidenz ...
March 10, 01:03 AM
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Da quando Cesare Pavese la presentò nel 1941 nella bella traduzione diFernanda Pivano, Spoon River Anthology non ha conosciuto soste nella fortunapresso il pubblico dei lettori italiani. E il segreto sta probabilmente nellapoetica, universale verità dei personaggi di quella che è stata definita lacommedia umana degli Stati Uniti.Spoon River è qualcosa infatti tra la lirica e la narrativa. La stor ...
March 10, 01:01 AM
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March 10, 12:55 AM
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Amok è una parola malese che indica una "follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica". Lo sa bene il protagonista di questa novella, un medico dai tanti conti in sospeso: con la giustizia, con la professione, con la propria vita ormai annientata. In una confessione simile a un delirio, raccon ...
March 08, 07:00 PM
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March 08, 07:00 PM
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Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli ani ...
March 04, 07:00 PM
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La leggenda del santo bevitore fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi – e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola trasparente e misteriosa che racchiude la cifra del suo autore, oggi riscoperto come uno dei più straordinari narratori di questo secolo. Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle ...
March 04, 07:00 PM
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Charles Bukowski "ritorna". Ritorna con una raccolta di scritti già pubblicati in vita ma che qui postulano una continuità, un'unità di tono, un preciso e vario dispiegarsi di temi. Che si tratti di arte, di musica, di politica, dei colleghi scrittori o di ripercorrere la propria vita, la penna del vecchio Buk non sorprende, ma illumina, lascia senza fiato. Che cosa doveva essere letteratura, era ...
March 04, 07:00 PM
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Dopo "Azzeccare i cavalli vincenti" ecco una nuova antologia di inediti dedicata a uno dei personaggi più irriverenti del panorama letterario del ventesimo secolo. Sfogliando le pagine di questa raccolta si sente il ticchettio furioso e disperato della macchina da scrivere del vecchio Hank. L'intimità della scrittura ci catapulta nella sua stanza ammobiliata tra mozziconi di sigaretta, bicchieri ...
March 04, 07:00 PM
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La vita scorre all’indietro, per Benjamin Button. In un giorno d’estate del 1860, per un inspiegabile scherzo del destino, lui nasce già vecchio: un uomo dall’apparente età di settant’anni, dentro una culla. E poi comincia a ringiovanire, muovendosi controcorrente rispetto alla Storia, mentre la buona borghesia di Baltimora, cui appartiene anche suo padre, osserva con un misto di meraviglia, imba ...
March 02, 09:46 PM
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1960. Maycomb, una cittadina del "profondo Sud" degli Stati Uniti. L'avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa di un nero accusato di violenza carnale, alla fine riuscirà a dimostrarne l'innocenza ma l'imputato verrà lo stesso condannato a morte. La voce narrante, ironica, lieve e profonda allo stesso tempo, è quella di Scout, la figlia di Atticus, testimone non inconsapevole di una realtà ...
March 02, 09:45 PM
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March 02, 09:44 PM
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Siamo in un paese dell'entroterra siciliano. Una lettera anonima minaccia di morte il famacista, uno che "viveva tranquillo, non aveva mai avuto questioni, non faceva politica". L'uomo pensa ad uno scherzo, ma la minaccia si avvera puntualmente, al termine di una giornata di caccia, coinvolgendo l'amico dottore che si trova con lui. Un altro delitto che sembra non avere perchè, ed offre pochi app ...
February 22, 02:23 AM
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February 20, 07:00 PM
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February 18, 07:00 PM
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H.M. Enzensberger parla così di questo libro e del suo autore: “Il segreto di Grass è in quell’equilibrio, precario e originalissimo, che egli riesce a stabilire tra la sua anarchica forza d'immaginazione e il suo sovrano magistero artistico". Edito per la prima volta nel 1961, dopo il clamoroso «Tamburo di latta», «Gatto e topo» è un racconto che, per dirla con l'autore, attinge alle zone turpi ...
February 18, 07:00 PM
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C'è un giorno, un giorno soltanto, in cui in condizioni particolari è possibile rivedere i propri cari defunti.
February 18, 07:00 PM
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“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina…” Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen pubblicato con grande successo in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991). È un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rap ...
February 18, 01:22 AM
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…o che forse, il valore di un individuo, in una società che sta perdendo il senso dell’umano, si calcola ormai in ragione del tempo che sa trascorrere nelle attese inutili e servili.
Una e una notte
Ennio Flaiano

Ma forse non ogni uomo è uomo; e non tutto il genere umano è genere umano. Questo è un dubbio che viene, nella pioggia, quando uno ha le scarpe rotte, e non più nessuno in particolare che gli occupi il cuore, non più vita sua particolare, nulla più di fatto e nulla da fare, neanche da temere, nulla più da perdere, e vede, al di là di se stesso, i massacri del mondo.

Un uomo ride e un altro piange. Tutti e due sono uomini; anche quello che ride è stato malato, è malato; eppure egli ride perché l’altro piange.

Conversazione in Sicilia
Elio Vittorini
Non varrebbe la pena conoscere, se conoscere non ci mettesse in crisi.

Point Lenana, pag. 38
Wu Ming

(via pointlenana)

Sedetti […] accorgendomi che la mia vita era già abbastanza lunga, se poteva contenere periodi quasi dimenticati, tutto un gruppo sparpagliato di anni indifferenziati.
L’uomo in bilico
Saul Bellow
…mentre sembriamo così attentamente e anche disperatamente aggrappati a noi stessi, preferiremmo di gran lunga abbandonarci. Non sappiamo come. Così, talvolta, ci buttiamo via, quando in realtà quello che veramente vogliamo è cessar di vivere così esclusivamente e vanamente per noi stessi, impuri e ignari, volti a osservarsi nell’intimo e incatenati al nostro io.
L’uomo in bilico
Saul Bellow
…conosciamo noi stessi troppo bene per non condividere la cattiva opinione che gli altri hanno di noi.
L’uomo in bilico
Saul Bellow
Ho cominciato a osservare che, più il resto del mondo si fa attivo, più lentamente io mi muovo e che la mia solitudine s’accresce in proporzione al frastuono e alla frenesia del mondo.
L’uomo in bilico
Saul Bellow
Le lettere non fu difficile trovarle… le bruciai una per una in giardino, mentre pensavo come è facile distruggere il passato e come è difficile dimenticarlo.
Scritto sul corpo
Jeanette Winterson
Il silenzio è facile e vi soccombo sempre.
Groviglio di vipere
Francois Mauriac
L’abilità a ingannare se stessi, che aiuta a vivere la maggioranza degli uomini, m’è sempre mancata. Non sono mai stato vile senza esserne consapevole.
Groviglio di vipere
Francois Mauriac
Al mondo non c’è mai nulla di veramente nuovo – men che meno i grandi drammi dello spirito umano. Anche quando uno di essi sembra originale, a un esame più attento ci si accorge che è già andato in scena prima, naturalmente con protagonisti differenti, e magari con molte varianti. Ma il tema principale, la premessa fondamentale, è la solita vecchia storia.
Zio Petros e la congettura di Goldbach
Apostolos Doxiadis
Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia. Eppure sono convinto che non soltanto una coscienza eccessiva, ma la coscienza stessa è una malattia.
Memorie dal sottosuolo
Fëdor Dostoevskij
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Le città invisibili
Italo Calvino
…l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Le città invisibili
Italo Calvino
- L’illusione non si mangia - , disse la donna. - Non si mangia, ma alimenta - ribatté il colonnello.
Nessuno scrive al Colonnello
Gabriel Garcia Marquez
La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Aspettando Godot
Samuel Beckett
… ogni mancanza di fiducia in me stesso e nelle mie capacità, ogni invidiosa e pentita nostalgia dei tempi buoni e grandi che un giorno avevo vissuti, crebbero come dolore entro me, crebbero in altezza come un albero, come una montagna, si allargarono e si concentrarono nella mia nuova impresa…
Il pellegrinaggio in Oriente
Hermann Hesse
…le generazioni si guardano torve, si parlano solo per non capirsi, per darsi a vicenda la colpa di crescere infelici e di morire delusi.
Il castello dei destini incrociati
Italo Calvino
Trascino la mia vita nel mio angolo, tenendomi la maligna e magrissima consolazione che un uomo intelligente non può in verità diventar nulla e che solo gli sciocchi diventano qualcosa.
Fëdor Dostoevskij

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  • Written, performed, recorded and mixed by Si Flatley.
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  • Educati al successo Nolatzco
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  • Questa è la fine Santo Niente
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  • Norwegian post-progressive art rockers recorded in London on the Missa Atropos tour Gazpacho was formed in Oslo in 1996 by childhood friends Jon-Arne Vilbo and Thomas Andersen along with Jan-Henrik Ohme (later joined by Mikael Krømer, Robert R Johansen and Kristian Torp). The band have honed their unique sound, and a substantial international fan-base, over a string of critically acclaimed albums and numerous tours, including several with long-time supporters Marillion. Missa Atropos, the latest album from Gazpacho, was released earlier this year on Kscope. The album was described by Classic Rock as ‘finely crafted, darkly atmospheric stuff’ and following its release the band embarked on a European tour. London captures the band’s gig on this tour at the legendary Dingwalls venue in Camden. Classic Rock Prog described the evening as ‘sublime’ going on to state, ‘with new album Missa Atropos to draw from as well as a catalogue of songs that draw favourable comparison with both Radiohead and a more sedate Muse, they fill the best part of two hours with invention and brio.’
    3425 plays
  • The new release from Anathema - acoustic re-interpretations of classic tracks Kscope is pleased to announce Falling Deeper, the new, fully orchestral album from Anathema. Falling Deeper continues where the acclaimed 2008 album Hindsight left off. The album features brand new arrangements of songs and haunting melodies from the band’s earliest days as pioneers of heavy music. Tracklist Crestfallen / Sleep in Sanity 6.43 Kingdom 3.59 They Die 2.20 Sunset of Age 7.32 Everwake 3.09 We The Gods 3.00 I Made A Promise 4.10 Alone 6.36
    16698 plays
  • Umberto Palazzo: chitarra e voce Sandra Ippoliti: voce, percussioni Alessio D’Onofrio: chitarra Christian carano: chitarra voce Marco Sburzo Di Pietro: percussioni Questa terza parte era invece riservata a versioni unplugged di classici del Santo Niente, riarrangiati per quell’occasione in queste vesti esclusive e che non potrete ascoltare mai più così dal vivo. 1 - Nuove Cicatrici 2 - Junkie 3 - Cuore di Puttana 4 - La vita è Facile 5 - Pornostar 6 - Luna Viola 8 - Divoraimmenso
    0 plays
  • Noi dire Sanremo 2011 Gialappa’s Band
    10 plays
  • nedhepburn: Joy Division ‘Love Will Tear Us Apart’
    1140 plays
  • sktttrbrain: The Cure//A Forest
    30 plays
  • cubeinthedesert: cosorosso: Teardrop — Massive Attack (feat. Liz Fraser - Cocteau Twins) Love love is a verbLove is a doing wordFearless on my breath (via blogut) (via kapi)
    563 plays
  • nickdrake: laureola: Dream Brother - by Jeff Buckley amazing amazing amazing,awesome fucking track man fantastic!!!!!!!!!brilliant upload thank you for sharing.
    230 plays
  • brouillon: The Velvet Underground - I’m Waiting For The Man I’m waiting for my manTwenty-six dollars in my handUp to Lexington, 125Feel sick and dirty, more dead than aliveI’m waiting for my manHey, white boy, what you doin’ uptown?Hey, white boy, you chasin’ our women around?Oh pardon me sir, it’s the furthest from my mindI’m just lookin’ for a dear, dear friend of mineI’m waiting for my man
    740 plays
  • insalatadiparole: velveteenrabbit: pdvmorris: Paint It Black - The Rolling Stones Was this the first Goth song…naw…but a killer top 10 song and a great trip down nostalgic lane! when i was young and learning about the rolling stones this is the song that made me really like the rolling stones. <3
    131 plays
  • fuochiblu: aaaartstar: there is a light that never goes out - the smiths
    218 plays
  • insalatadiparole: mothmilk: misstugui: NIN - Something I can never have x2
    58 plays
  • insalatadiparole: lyriquediscorde: cassket: hospitalbeds: Lou Reed - Perfect Day
    1 plays
  • biondapiccola: Pink Floyd - One of these days I’m going to cut you into little pieces - Meedle (1971)
    11 plays
  • bidonica: metalshell: fuckyeahrocknroll: The Stooges - I Wanna be Your Dog now I wanna be your dog, so come on! Imprescindibile
    427 plays
  • cubeinthedesert: hneeta: Massive Attack - Karmacoma
    100 plays
  • mumblemumblr: King Crimson - Epitaph (1969) Tratto dall’album “In the court of the Crimson King”, Epitaph è uno dei miei brani preferiti, insieme a “21st Century Schizoid Man” e “Lady of the Dancing Water” (quest’ultimo, però, dall’album Lizard). Forse in pochi conoscono questo gruppo, ma sono sicuro che tutti conoscono la copertina dell’album.
    35 plays

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Santo niente

Polizia vs. Quinto stato

lamelancoly:

Poster for the exhibition “The APOGEUM New Expression, 1987”, 2010

see all the artits here

wordsandbadwords:

Viciado em petróleo…

(T)

protervidad:


: Green Anaconda (Eunectes murinus)

Animal handlers hold a 19-foot anaconda outside of an american zoo (date and location unknown). (Females may reach a length of around 30 ft., males around 10 ft.). Among the world’s largest snakes, anacondas live in rivers and wetlands of South America.

The word anaconda is thought to come from the Tamil word anaikolra, which means elephant killer, alluding to the reptile’s fearsome reputation. (although of course, these South American Snakes would never have seen an elephant).

Anacondas feed on fish, birds, reptiles, and small mammals, though they have been known to take the occasional domestic animal. The big snakes can be dangerous to people, though reports of deliberate predation are very rare. Like other boas, anacondas are nonvenomous, and they often kill their prey by constricting it. Like other snakes, they swallow their prey whole.

(via: National Geo)              (photo: Elwin R. Sanborn)

actegratuit:

The Roggendorf House is covered by climbing figures called ‘Flossis’ by German artist Rosalie in Duesseldorf, Germany. (Martin Meissner/Associated Press)

bhsutton:

Beautiful Jean-Michel Basquiat painting at the Musée d’Art Contemporain in Marseille.

evocativesynthesis:

Walter P. Reuther Library (27850) Prohibition, Raids, Detroit, 1929

Alcohol, discovered by Prohibition agents during a raid on an illegal distillery, pours out of upper windows of three-story storefront in Detroit during Prohibition.

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Mi sono sempre ingannato sull’oggetto dei miei desideri. Non sappiamo quel che desideriamo, non amiamo quel che crediamo di amare.
Groviglio di vipere
Francois Mauriac
L’amante vuole mordere, divorare, assassinare, distruggere l’amata, nell’impossibile sforzo di comunicazione e di identificazione.
Alberto Moravia
Prefazione de Storia dell’occhio di Georges Bataille
In teoria comprendiamo gli esseri umani, ma in pratica non li sopportiamo, pensai, il più delle volte stiamo con loro di malavoglia e sempre li trattiamo in base al nostro personale punto di vista.
Il soccombente
Thomas Bernhard
Quando gli uomini si persuaderanno che i loro figli saranno più infelici di chi li ha generati e i figli dei loro figli ancora più infelici, quando si persuaderanno che non vi è più rimedio nell’universo, che la scienza non farà miracoli e che il cielo è vuoto quanto le loro tasche, che tutti gli spirituali sono degli impostori e tutti i governanti degli imbecilli, tutte le religioni sorpassate, tutte le politiche impotenti, allora si abbandoneranno alla disperazione e vegeteranno nella miscredenza, ma moriranno sterili.
Breviario del caos
Albert Caraco
Dopo aver sperato che il nostro nome sia scolpito attorno al sole, cadiamo nell’altro estremo, e auspichiamo che sia cancellato ovunque e scompaia per sempre. La nostra smania di affermarci non aveva limiti? Non ne avrà neanche quella di cancellarci. Spingendo fino all’eroismo la volontà di rinuncia, noi impieghiamo le nostre energie ad accrescere la nostra oscurità, a cancellare finanche la minima traccia del nostro passaggio, il minimo ricordo del nostro respiro. Odiamo chiunque si attacchi a noi, conti su di noi o attenda qualcosa da noi. La sola concessione che possiamo ancora fare agli altri è di deluderli.
Ad ogni modo, essi non potranno capire il nostro desiderio di sfuggire al sovraffaticamento dell’io, di arrestarci sulla soglia della coscienza e di non penetrarvi mai, di acquattarci nel più profondo del silenzio primordiale, nella beatitudine inarticolata, nel dolce stupore in cui giaceva la creazione prima del frastuono del verbo. Questo bisogno di nasconderci, di farla finita con la luce, di essere gli ultimi in tutto, questi accessi di modestia in cui, rivaleggiando con le talpe, le accusiamo di ostentazione, questa nostalgia del non nato e del non nominato – sono tutte modalità per liquidare l’esperienza dell’evoluzione e ritrovare, con un balzo all’indietro, l’istante che precedette l’inizio del divenire.
La caduta nel tempo
Emil Cioran
Ad un certo punto della mia vita ho fatto dei calcoli precisi: che se io esco di casa per trovare la compagnia di una persona intelligente, di una persona onesta, mi trovo ad affrontare, in media, il rischio di incontrare dodici ladri e sette imbecilli che stanno lì, pronti a comunicarmi le loro opinioni sull’umanità, sul governo, sull’amministrazione municipale, su Moravia.
A ciascuno il suo
Leonardo Sciascia
Il mio amore per Carolina è stato un amore felice e perfetto, reciproco, pieno di tenerezze e di allegria, un amore che ha conosciuto tutta l’estensione che gli era propria: forse è per questo che non ha lasciato traccia in me e, probabilmente, neppure in lei. Non è stato tranciato né violentato in nessun modo: si è consumato sino all’ultima scintilla giorno dopo giorno, e poi non è rimasto più niente, perché le cose vere non lasciano mai niente dietro di sé.
Seminario sulla gioventù
Aldo Busi
Pensai: questa è la morte, chi cazzo se ne frega dei fiori!
Il teatro di Sabbath
Philip Roth
Ho in sospetto la facilità dei mezzi ricavati dai sentimenti.
Fornire i propri sentimenti non spetta all’autore, spetta all’altro.
Paul Valéry
«Intendiamoci, non voglio che tu mi sia amico; se ti parlo, non è per sentirti parlare, ma per impedirtelo».
Diceria dell’untore
Gesualdo Bufalino
Avevi ragione. Quello che temevi si è avverato: non mi hai lasciato niente. Nemmeno la voglia di cercarti.

Massimo Volume

(via lostdegeneratebeautyqueens)

Conobbi il disagio delle prime libertà. I genitori mi esortavano a partecipare della vita dei coetanei che la sera si ritrovavano in una piazza e un poco parlavano con le ragazze e un poco parlavano tra loro di quelle.
Mi cresceva a volte una pena in quei luoghi che dovevano essere di allegria e che invece pulsavano di esibizionismo, di sopraffazioni. Si era accolti e respinti secondo una gerarchia di valori incomprensibile e inesorabile. Perciò non andavo la sera con i coetanei e passeggiavo intorno alle pinete chiuse aspettando l’ora di tornare a casa.
Aceto, arcobaleno / E. De Luca (via arrivingsomewherebutnothere)
Sono stato innamorato soltanto di una bottiglia e di uno specchio.

Sid Vicious

(via incantevolesquilibrata)

Strano in realtà non è tanto il fatto che molte persone facciano uso delle droghe, ma che molti, malgrado i massicci problemi esistenziali, non ne facciano uso.

Noi, I ragazzi dello zoo di Berlino

(via fljotavik)

Mille anni di melanconia giacevano tra loro e lei non aveva risposte da dare.
Cosa c’era da rispondere se la vita era un poema, la droga e l’incenso di un numero incalcolabile di ieri e di domani?
Sotto il tavolo le loro ginocchia si toccavano. Sotto quanti tavoli ginocchia e mani, scheletri articolati dall’amore, cose che camminano automaticamente e si toccano, polline, radici che sprofondano, fibre e vertebre, verdi succhi, il vento che geme e cose che strisciano nella notte senza far rumore. Trambusto e movimento, ali che si piegano, la luce che punge senza riscaldare, mondi che sospirano impercettibilmente e ossa che biancheggiano e polvere che prende vita.
Uccello pazzo
Henry Miller
Il tempo passava.
Un tempo freddo come il ghiaccio.
Era un tempo diverso da quello che avevano sperimentato prima. Era un tempo freddo come il, ghiaccio, senza divisioni e senz’arresto. Un tempo circolare, prenatale, senza molle, o ritmo, o flusso…
La fine.
Tutte le cose arrivano a una fine dove ricominciano assumendo la forma di un cerchio o di un cane che si morde la coda o dell’eternità di cui ha cognizione, che è incomprensibile e inoppugnabile. La fine è un coniglio che lecca i raggi della luna sul selciato, pistole che ticchettano automaticamente dove la colonna vertebrale si schiaccia in un globo ossuto.
La fine è il principio di un cerchio prima che la periferia si paralizzi e si coaguli in punti che non sono mai esistiti e non potrebbero esistere neanche oggi se non ci fossero le lavagne e ciò che formale lavagne.
La fine è quando ogni cassetto è stato vuotato e tutto ciò di cui uno ha bisogno si può mettere in un fazzoletto o quando non hai più bisogno di iniziali nel cappello e la misura è un’equazione vuota.
La bussola indica i quattro punti cardinali e tu puoi viaggiare orizzontalmente o verticalmente perché è tutta un’illusione: biglietti, stazioni ferroviarie, destinazione, distanza, velocità.
Quando dici addio questa è la fine, una strana fine non finita simile a una tenia che si ciba di se stessa. Una fine che finisce con un nodo alla gola o un singhiozzo.
Note che girano, fuliggine, fattorie, facce, vuote, il vuoto, facce, fattorie, ricordi, il muschio della memoria, mote che girano, proiettiliche fanno clic, troppo tardi, tutto troppo tardi, cambia, cambia idea, resta, salta, torna indietro, nebbia, fattorie, facce, vuote, il vuoto.
Lui aveva appena chiuso la porta quando lei volò su al telefono. Arriva… sta venendo… sta andando via. Si, vuole dire addio.
Addio.
Sto venendo.
Sarò li tra un po’.
Addio.
Addio.
Uccello pazzo
Henry Miller
Perché lui era cieco e aveva solo il senno di un uomo, perché si umiliava con la verità e non aveva fiducia nelle sue arti, perché nel domani vedeva solo la sordida pula di ieri… per via di tante cose estranee alla sua comprensione maschile le parole che lei si strappava dal petto gli giungevano pesanti di dolore e di amarezza.
Uccello pazzo
Henry Miller
Restai a lungo fermo così, pieno di odio per il mondo. Lo odiavo con tutto me stesso, in modo violento e totale. Il mondo era pieno di morti assurde, che ti lasciavano in bocca un sapore di fiele. Io ero debole, impotente, e contaminato da tutta la sporcizia del mondo dei vivi. Le persone entravano da una porta e uscivano dall’altra. Chi usciva non poteva tornare indietro mai più.
Dance dance dance
Haruki Murakami
Il sorriso era così dolorosamente breve e fuggevole che sembrava il baluginio di un coltello.
Tropico del Capricorno
Henry Miller
… si farà tacita e mi guarderà, mi studierà mentre io mi muovo, senza mai chiedermi che cosa mi tortura, mai, mai, perché questa è la sola cosa che teme, la sola cosa che ha paura di conoscere. Non ti amo! Ma non me lo sente urlare? Non ti amo! Di continuo lo grido, con le labbra serrate, l’odio nel cuore, la disperazione, la rabbia disperata. Ma le parole non escono mai dalle mie labbra. La guardo e mi si ferma la lingua. Non posso… Tempo,tempo, infinito tempo a nostra disposizione, e niente per colmarlo, se non bugie.
Tropico del Capricorno
Henry Miller

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labyrintho:

apodyopiss: “How can a three-pound mass of jelly that you can hold in your palm imagine angels, contemplate the meaning of infinity, and even question its own place in the cosmos? Especially awe inspiring is the fact that any single brain, including yours, is made up of atoms that were forged in the hearts of countless, far-flung stars billions of years ago. These particles drifted for eons and light-years until gravity and change brought them together here, now. These atoms now form a conglomerate- your brain- that can not only ponder the very stars that gave it birth but can also think about its own ability to think and wonder about its own ability to wonder. With the arrival of humans, it has been said, the universe has suddenly become conscious of itself. This, truly, it the greatest mystery of all.” V.S. Ramachandran, The Tell-Tale Brain: A Neuroscientist’s Quest for What Makes Us Human

To obtain a true and perfect knowledge [of the vascular system] I have dissected more than ten human bodies, destroying all the other members, and removing the very minutest particles of the flesh by which these veins are surrounded. And as one single body would not last so long, since it was necessary to proceed with several bodies by degrees, until I came to an end and had a complete knowledge; this I repeated twice, to learn the differences…

zuppadivetro:

nerdinlove:

A Da Vinci drawing forom 1511 of drawings of muscles of the shoulder and arm, and the bones of the foot

-

moshita:

circulation system of the head

zuppadivetro:

fuckyeahmedicaldiagrams:

Chromolithograph of a cutaway of the male human head, with the major nerves identified.

Illustrated by H.W. Merton.  From Domestic Medical Practice, published in 1913.

-

moshita:

skull fracture with hematoma, ca. 1700

cvlangdon:

Osteology, the spine, Dorsal Vertebrae

- Henry Gray, Gray’s Anatomy (1858)

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twinfawns:

François Xavier Saint George took his own “I will” statements and burned “No You Won’t” into them using electrical wire. In his artist statement he says “As long as you think you can do something, a burning reminder blows your dream off.”

movingthestill:

Title:  Harold-Feinstein-1950s
Artist: Nicolas Monterrat

Strinse tra le braccia la disperazione.A quella disperazione accarezzò i capelli.Regalò voce. Raccontò favole.
Lovers, Isabella Santacroce (via carneficeditestesso)
Durante la guerra fredda i propagandisti occidentali coniarono un’immagine assai efficace per descrivere la dittatura materiale e ideologica cui erano sottoposti i paesi del Patto di Varsavia: “socialismo reale” fu chiamata. Termine di straordinaria comunicativa perché diceva tutto senza dire: di fronte alle promesse di un “radioso sol dell’avvenire”, nella sua realtà attuale e quotidiana il socialismo era solo sorveglianza del Kgb o della Stasi, penuria materiale, censura, file davanti ai negozi di generi di prima necessità, oppressione totale (o totalitaria) sotto un tallone nello stesso tempo poliziesco e ideologico (un pensiero unico sovietico diremmo oggi). Quel che caratterizzava il socialismo reale era che non potevi sfuggire, non potevi andartene, non potevi né cambiarlo, né ricusarlo. Ci pensavano i carri armati dei “paesi fratelli” a ricordarlo. Una volta spazzato via il socialismo reale e delegittimato il socialismo immaginato, l’ironia della storia vuole che oggi ci accorgiamo di vivere nel “capitalismo reale”. Anche noi siamo topi in gabbia che non possiamo sfuggire né allo spread né agli interessi del debito; anche per noi non c’è rifugio per quanto lontano dove non ci raggiungano gli esattori del nostro debito: ci rincorrerebbero anche su Marte. Anche noi dobbiamo vivere nella penuria: i greci anziani devono privarsi della sanità e gli spagnoli giovani del lavoro, per ottemperare agli ordini dei nostri “banchieri fratelli”, cui per imporre i diktat non servono più carri armati, ma ispettori finanziari. Anche noi siamo strangolati dall’ideologia.
Ed è straordinario come tutti facciano finta di credere all’idea che l’austerità serva a qualcosa mentre invece è solo la corda a cui impiccarci.

arewekidding:

Posso morire felice.

Per andare d’accordo con tutti basta non averci niente a che fare.
G. Soriano (via burnedflames)

saggezza estrema

(via microlina)

scrittosuimuri:

La paura finisce con un bastone in mano #scrittosuimuri #torino #wall

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scipsy:

Approaching Mercury (via Messenger)

Nebulosa di Orione, immagine composta dal telescopio spaziale Spitzer

scipsy:

Zond-8 Earthset, October 24, 1970.

Zond-8 flew by the Moon and returned to Earth with high quality photographs, some from as close as 1,350 km. Images were shot with the 400 mm AFA-BAM camera, on 13 by 18-centimeter frames of isopanchromatic film. A session of 20 full-Moon pictures was followed by a session of 78 lunar-surface pictures (including 17 shots of Earth over the lunar horizon). (via The Planetary Society)

sabrinacampagna:

The Moon by John Adams Whipple, 1857–60

In December 1849, John Whipple made his first photograph of the moon, a daguerreotype taken through the telescope at the Harvard College Observatory in Cambridge. Although he did not make the first lunar photograph in America, in terms of accuracy and aesthetics Whipple produced what were internationally recognized as the most sublime photographs of the moon. This study, made with his partner James Black, recalls the maxim in astronomy: the more clearly one can see an object in space, the more beautiful it looks.

via: Metropolitan Museum

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Non si tratta di un affaruccio privato. Sono veramente gli stupidi, è veramente l’abominio della società letteraria – di sempre, ma particolarmente di oggi – lasciar credere alla gente che per fare un romanzo basti avere una storiella privata, la propria storia. La nonna morta di cancro, una storia d’amore, bastano a fare un romanzo, ma è una vergogna, è una vergogna pensare a una cosa simile. Scrivere non è una faccenda privata, è veramente lanciarsi in una questione universale.
Abécédaire
Gilles Deleuze
Gli uomini hanno il dono della parola non per nascondere i pensieri ma per nascondere il fatto che non li hanno.
Søren Kierkegaard
La grafomania (mania di scrivere i libri) diviene fatalmente un’epidemia di massa quando il progresso di una società raggiunge tre condizioni fondamentali:
1) un alto livello di benessere generale che permette alla gente di dedicarsi ad attività inutili;
2) un alto grado di atomizzazione della vita sociale e il conseguente, generale isolamento degli individui;
3) una radicale mancanza di grandi cambiamenti sociali nella vita interna della nazione…
[…] L’effetto, tuttavia, si ripercuote sulla causa. L’isolamento generale crea la grafomania, ma la grafomania di massa rinforza e aumenta l’isolamento generale. L’invenzione della stampa permise un tempo agli uomini di comprendersi a vicenda. Nell’era della grafomania universale, il fatto di scrivere libri assume un significato opposto: ognuno si circonda delle proprie parole come di un muro di specchi che non lascia filtrare alcuna voce dall’esterno.
Il libro del riso e dell’oblio
Milan Kundera
Noi diciamo una parola e annientiamo un essere umano senza che questo essere umano da noi annientato, nel momento in cui pronunciamo la parola che lo annienta, abbia cognizione di questo fatto micidiale, pensai. Un simile essere umano, messo a confronto con una tale parola micidiale, nel senso che micidiale è il concetto che ad essa corrisponde, ancora non intuisce nulla dell’effetto micidiale di questa parola e del concetto che ad essa corrisponde, pensai. […] Noi diciamo una parola, micidiale a un essere umano e, com’è ovvio, in quell’istante non siamo consapevoli di avergli detto una parola micidiale.
Il soccombente
Thomas Bernhard
Convenzionale per definizione, estranea alle nostre esigenze imperiose, la parola è vuota, estenuata, senza contatto con il nostro profondo: non ce n’è nessuna che provenga
da esso o che in esso discenda.
Se all’inizio, quando fece la sua comparsa, poteva servire, oggi non è più così: non una sola, nemmeno quelle che furono trasfigurate in imprecazioni, contengono la minima virtù tonica. La parola sopravvive a se stessa: lunga e penosa desuetudine.
La caduta nel tempo
Emil Cioran
Più ci si accosta alla solitudine, più si desidera deporre la penna. Di che cosa e di chi parlare se gli altri non contano più, se nessuno merita la dignità di nemico?
Smettere di reagire all’opinione è un sintomo allarmante, una superiorità fatale, acquisita a detrimento dei nostri riflessi, e che ci mette nella posizione di una divinità atrofizzata, lieta di non muoversi più, perché non trova nulla che valga un gesto .
La caduta nel tempo
Emil Cioran
Di tutto ciò che è stato scritto amo solamente ciò che l’uomo ha scritto con il suo sangue.
Così parlò Zarathustra
Nietzsche
Esposto» è un bel verbo, è un participio passato in forma passiva, non implica un’azione attiva, una responsabilità. «Gli operai sono esposti»… Bella frase. Suona più pulita di «I padroni hanno ammazzato degli operai…»
Quel che lo tormentava era un’inadeguatezza delle parole, la coscienza vaga che le parole erano solo sbocchi fortuiti delle sue sensazioni.
I turbamenti del giovane Törless
Robert Musil
Scrivi, mi dico, alla fine troverai un destinatario. O il mittente,
Seminario della gioventù
Aldo Busi
Nell’asfissia del sentire, che a gara con l’altra del respiro ci soffocava le fauci, ogni parola grande stingeva, appariva una truffa di adulti. Anche la libertà, anche la verità.
Diceria dell’untore
Gesualdo Bufalino
Io non voglio solo parole. Se sono tutto quello che puoi darmi, allora faresti meglio ad andartene.

Francis Scott Fitzgerald

(via singingthesetears)

Uno scrittore non ha niente da dare se non quello che scrive. Al lettore non deve nient’altro che la disponibilità della pagina stampata.
Il capitano è fuori a pranzo
Charles Bukowski
Le parole si drizzavano dentro di lui come pietre tombali e danzavano senza piedi; lui le ammassava come un’acropoli di carne, le irrorava di pioggia con un odio vendicativo finché non dondolavano come cadaveri appesi a un lampione.
Uccello pazzo
Henry Miller
Sì. Il fatto di scrivere è stato importante. Ma quello che ho scritto, il risultato di questo lavoro, non ha nessun significato.
Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami
Per non addormentarsi, per non cadere vittime di quell’insonnia che si chiama “il vivere” essi ricorrono alla droga che consiste nel mettere parole assieme, all’infinito.Questo non è un processo automatico, dicono, perché c’è sempre l’illusione che ci si possa fermare a volontà. Ma non si possono fermare; sono solo riusciti a creare un’illusione, che forse è cosa labile, ma sempre lungi dall’essere ben desti e ne attivi ne inattivi. Io volevo essere ben desto senza parlarne e senza scriverne, per accettare la vita in assoluto.
Tropico del Capricorno
Henry Miller
Tutti hanno le loro illusioni di un tipo o dell’altro. Anche Monica voleva diventare scrittrice. Tutti stavano per diventare scrittori. Scrittori! Quanto mi sembrava futile. Tutti volevan fare gli scrittori.Scrittori! Dio, come mi pareva sciocco!
Tropico del Capricorno
Henry Miller
Sapere che non si scrive per l’altro, sapere che le cose che sto per scrivere non mi faranno amare da chi amo, sapere che la scrittura non compensa niente, non sublima niente, che è precisamente là dove non sei: è l’inizio della scrittura.

Roland Barthes

(via miss-dronio)

E’ impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.

Charles Bukowski

(via instabileequilibrio)
La posta del lavoro letterario è quella di fare del lettore non più un consumatore ma un produttore di testo. La nostra letteratura è segnata dal divorzio inesorabile mantenuto dall’istituzione letteraria tra il fabbricante e l’utente del testo, tra l’autore e il lettore. Questo lettore si trova allora immerso in una sorta di ozio, di intransitività, e, per dir tutto, di serietà: invece di essere lui a eseguire, di accedere pienamente all’incanto del significante, alla voluttà della scrittura, non gli resta in sorte che la povera libertà di ricevere o di respingere il testo: la lettura si riduce a un referendum.
Roland Barthes, S/Z, 1970 (tratto dalla sezione “Titoli di coda” di Timira, di Wu Ming 2 e Antar Mohamed, Einaudi)

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November 20, 03:27 AM

A nation of sheep soon begets a government of wolves.


Edward R. Murrow

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October 29, 08:26 AM

"Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.

Aldous Huxley

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October 16, 04:44 AM

Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora, a voi preparare il discorso funebre per me”.

Giacomo Matteotti (1885 – 1924)
(affermazione rivolta ai suoi compagni dopo l’accusa a Mussolini di elezioni truccate dai fascisti; citato in Emilio Lussu, Marcia su Roma e dintorni, Einaudi, 1976)

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October 16, 04:43 AM

[…] La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto “mezzo tecnico”, ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre”.

Pierpaolo Pasolini

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October 14, 07:54 AM

Il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l’elettore medio”.

Winston Churchill

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October 07, 01:39 PM

Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. […] Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? […] Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

Antonio Gramsci

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October 05, 12:37 PM

"La Democrazia esiste laddove non c'è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi".

Jean-Jacques Rousseau

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September 25, 06:47 AM
September 25, 06:32 AM

"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri”.

Lorenzo Milani

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September 25, 06:26 AM

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare”.

Fabrizio De Andrè

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September 23, 05:04 PM

Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola".

Primo Levi

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September 18, 06:31 AM

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”.

Discorso al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950

Piero Calamandrei

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September 18, 04:28 AM
September 18, 04:18 AM

“Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso”.

Margherita Hack

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September 15, 02:00 PM

If there is no struggle, there is no progress.

Frederick Douglass

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September 14, 02:15 PM

“Se siete neutrali in situazioni di ingiustizia, avete scelto la parte dell’oppressore. Se un elefante ha il piede sulla coda di un topo e dite che siete neutrali, il topo non apprezzerà la vostra neutralità”.

Desmond Tutu

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September 14, 08:38 AM

La parola più importante è senz’altro no. No all’intolleranza e all’ineguaglianza, soprattutto. Non dimentico parole altrettanto importanti come amore, onestà, solidarietà.

Ma per prima cosa bisogna dire di no a tutto ciò che lo merita.

José Saramago

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September 14, 08:01 AM

“In nome della “libertà”, la classe politica italiana ha scelto la guerra contro i propri cittadini costruendo un sistema di privilegi, basato sull’esclusione e sulla discriminazione, un sistema di arrogante prevaricazione, di ordinaria corruzione. In nome della “sicurezza”, la classe politica italiana ha scelto la guerra contro chi è venuto in Italia per sopravvivere, incitando all’odio e al razzismo”.

Gino Strada

 

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September 14, 07:22 AM

“Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione”.

Salvador Allende

11 settembre 1973

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March 06, 01:36 PM
Gli scrittori sprecavano lunghi paragrafi e pagine in descrizioni, per costruire la trama e sviluppare i personaggi, ma i loro personaggi erano piuttosto noiosi e alla fine i racconti non dicevano granché. Non veniva detto quasi nulla delle vite sprecate della maggior parte della gente, della tristezza, della tristezza nera generale, della pazzia,... - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 06, 01:35 PM
…avevo capito che uno poteva lavorare tutta la vita e rimanere comunque povero; il suo stipendio spariva per comprare cose di cui aveva bisogno, piccole cose, tipo automobili e letti e radio e cibi e vestiti, che, come le donne, richiedevano un prezzo incredibilmente più alto del loro valore effettivo e lo mantenevano povero, e perfino la sua bara... - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 06, 01:36 PM
Le guerre e gli anni si susseguirono, come le ragazze dementi e i lavori dementi, inutili. Come si fa a raccontare di due o tre decenni buttati al vento? In un secondo. È facile. Gli anni sono fatti per essere sprecati. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 04, 12:12 PM
Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze - http://www.anobii.com/books...
March 02, 07:42 AM
E io sto cercando di insegnare al mio cuore a non volere quello che non può avere. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 02, 06:01 AM
La fedeltà non è forse una sorta di terribile egoismo e vanità, come lo sono la maggior parte delle esigenze umane? - http://progvolution.tumblr.com/post...
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…l’unico modo per sopportare la vita è quello di rassegnarci a essere ciò che siamo ai nostri occhi e a quelli del mondo. - http://progvolution.tumblr.com/post...
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L’uomo e il suo destino si realizzano reciprocamente modellandosi l’uno sull’altro. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 02, 05:59 AM
…nella sua voce traspariva una certa nostalgia, quella della gioventù che si strugge eternamente per una patria ambigua, impossibile e spaventosa che si chiama mondo. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 02, 06:03 AM
L’uomo comprende il mondo un po’ alla volta e poi muore. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 02, 06:02 AM
Se impari a riconoscere le menzogne degli uomini, noterai che essi dicono sempre cose diverse da ciò che pensano e vogliono davvero. - http://progvolution.tumblr.com/post...
March 02, 06:06 AM
Tu precipita più in basso, nella voragine della solitudine. Perirai ugualmente, ma con la tua caduta avrai sostenuto il destino che governa la tua anima e la tua opera. Rimani solo e ricorda. Rimani solo e osserva. Rimani solo e rispondi. Non illuderti: non esistono soluzioni diverse. Rimani solo, anche a costo della vita. - http://progvolution.tumblr.com/post...
February 21, 03:10 PM
Zeromancer – Weakness - http://www.last.fm/music...
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— Odio — ripeté Case. — Chi devo odiare? Dimmelo tu. — Chi ami? — gli chiese la voce di Finn. - http://progvolution.tumblr.com/post...
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