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NY. La grande mela. Il sogno americano. Soprattutto in un periodo storico come questo abbiamo bisogno di sogni, di sapere che non sarà per sempre, della convinzione che una scelta resta sempre per cambiare le cose, che siamo noi a decidere il nostro destino.
Nella città che non dorme mai, nel Village in particolare, mi sono imbattuto in una vetrina che portava nomi familiari, Firenze, Prato, Toscana, e che emanava un odorino di schiacciata fiorentina appena sfornata. Uno dei pochi esercizi commerciali che vantando la scritta ITALIA poi lo era davvero.
Dopo aver preso una fantastica schiacciata col pomodoro fresco, ho avuto modo di parlare con Simone, titolare col fratello, che mi ha raccontato della loro avventura iniziata quasi cinque anni fa, due dei quali passati a fare la spola tra Prato e NY per capire come e dove poter aprire una filiale Toscana del loro “Il Cantuccio”. Una tipica storia americana.
Una volta trovato il negozio adatto bisognava convincere il proprietario a darglielo in affitto senza poter contare su banche alle spalle che garantissero per loro. Naturalmente il proprietario era restio visto che è sempre difficile liberarsi di inquilini morosi, per di più se stranieri. Fu allora che la determinazione dei due fratelli li portò ad invitarlo in Toscana affinché si rendesse conto coi suoi occhi se i due erano cosi bravi nel loro lavoro come dicevano di essere.
Come avrete capito si convinse delle loro capacità e iniziarono tutta la procedura per aprire compresa l’importazione del forno direttamente dall’Italia.
All’inaugurazione per la stampa a cui sono presenti tutti i più importanti media, tutto va per il meglio e i nostri amici toscani se ne tornano felici a casa ancora carichi per aver finalmente realizzato il proprio sogno e in attesa dell’apertura al pubblico che sarebbe avvenuta il giorno seguente se non che vengono chiamati alle 3 di notte dai pompieri che li avvertivano di un incendio alla loro negozio che aveva bruciato mezzo locale.
Esatto. Il sogno che sembrava realizzato va letteralmente in fumo dopo tutta quella fatica e quel tempo. Ma i nostri toscani non si perdono d’animo e si ritirano su le maniche e in 7 mesi sono pronti alla riapertura con quella marcia in più che li ha portati fin li.
Nonostante la crisi l’America sembra essere ancora il luogo dove i sogni possono realizzarsi ma senza una ferrea determinazione nessun sogno può trovare terreno fertile per crescere.
91 Christopher St New York, NY 10014
tel. (212) 647 8787
*Il Diego (al centro nella foto) è il cantante dei Soul Killa Beatz, band aretina con cui siamo idealmente gemellati e di cui anche il nostro Marco (ultimo a destra) fa parte. Ci siam visti una mezza volta ma lo stimo profondamente per l’impegno che mette sempre in quello in cui crede. Lo trovate su facebook dove ogni tanto ci regala queste grandissime perle che con molto ritardo vi ripropongo qui.
Probabilmente, più che il titolo buffo, mi ha attirato l’azzurro della copertina, visti i 40° all’ombra della scorsa estate, che tutti ricordiamo con affetto ora che il freddo della pianura padana sembra non volersene andare nonostante sia quasi la fine di maggio. Fatto sta che, tra tutti i libri che ho letto tra mare, Budapest, casa e biblioteca, questo è di gran lunga quello che mi è rimasto più impresso. Perchè? Perchè ho riso. Ho riso talmente tanto che il mio ragazzo una sera, sdraiato accanto a me, mi fa: “ma tu ridi così per ogni libro che leggi?” “ehm, no…solo per questo” e mi sono alquanto vergognata, del resto.. chi ride per un romanzo?!
Comunque – al costo di sembrare pazza – sono fermamente convinta del fatto che, un libro, quando riesce a farti provare emozioni, che siano il riso o il pianto, significa che è veramente scritto bene (e non è cosa da tutti i giorni).
Allan Karlsson scappa dalla casa di riposo per il suo centesimo compleanno perchè, in fondo, chi se ne frega dei festeggiamenti! Lui non ne poteva più di non poter bere acquavite (leggi vodka), inoltre ha qualche spicciolo con sè, così va in stazione. Qui un losco tipo gli si avvicina: ha urgenza di usare la toilette perciò gli chiede se gentilmente può guardargli la valigia, peccato che il treno di Allan sta per partire e lui non ha tempo da perdere, quel treno è l’unica risorsa a sua disposizione per andarsene ORA così se la porta con sè, quella valigia. Una valigia che cela un inaspettato segreto: è piena di soldi. Questo è il presente. Lunedi 2 maggio 2005. In questa storia però, c’è anche il passato.
Il passato di Allan: un’eredità non solo personale ma, potremmo dire, storica perchè questo simpatico vecchietto ha vissuto cent’anni e di cose ne ha viste parecchie, nel mondo. Nonostante Allan sia fermamente apolitico e desideroso di precisarlo ad ogni suo malaugurato incontro sociale, la politica entra comunque nella sua vita: conosce Franco, Stalin, Churchill e Mao e con ognuno di essi collabora. Dovete infatti sapere che fin da piccolo Allan aveva una certa predilezione per le bombe e, come ben sapete, di guerre nel secolo scorso ce ne sono state un pò ovunque, nel mondo; tanto che un esperto di esplosivi fa sempre comodo a chinque. Grazie a questa sua passione, Allan prende parte in ogni diatriba tra destra e sinistra, tra fascismo e comunismo, tra dittature e libertà…scardinando ogni nostro legame con la realtà dei fatti e le nostre convinzioni più salde.
Questa, in pratica, è la storia di Allan e di come dalla Svezia sia finito a Bali, con il fratello scemo di Einstein.
Un romanzo che percorre tutto il secolo scorso e in cui i personaggi che “hanno fatto la storia” vengono presentati sotto un’altra luce; una luce che non si impara sui libri di scuola dove tutti sembrano spietati giocolieri della morte. Jonas Jonasson ci presenta il lato comico della politica, il lato stupido. Ed è talmente bravo in ciò, che ci fa morir dal ridere.
Prezzo: 17,90.
Tempo di lettura stimato: un paio di settimane (fidatevi, sono 446 pagine che volano via tutto d’un fiato…e i caratteri sono grandi!)
I !!! o Chk Chk Chk sono la realtà punk-funk-dance più originale e interessante degli ultimi 10 anni. Guidati da Nic Offer, gli eccentrici newyorkesi arrivano in Italia per suonare l’ultimo album “Strange weather, isn’t it?” uscito su etichetta Warp, oltre agli amati album precedenti “Myth Takes” e “Louden Up Now” che hanno fatto ballare migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, e soprattutto per testare i nuovissimi brani che comporranno il prossimo lavoro in uscita, pare, nei prossimi mesi!
!!! (CHK CHK CHK)
Dopo numerosi cambi di formazione e la tragica scomparsa del batterista Jerry Fuchs, i newyorkesi Nic Offer, Mario Andreoni, Daniel Gorman e Allan Wilson tornano con un nuovo album, registrato tra Berlino e NY e ispirato a grandi artisti come Brian Eno, David Bowie, Iggy Pop e Depeche Mode e profondamente impregnato di atmosfere berlinese. Miscela esplosiva di punk, funk, disco e psichedelia i !!! riescono a fondere perfettamente le caratteristiche del rock con quelle della dance dando vita nei loro live a indimenticabili party infuocati. Non è esagerato affermare che non esiste al momento nessun gruppo avvicinabile ai !!!. Il risultato musicale delle loro numerose e variegate influenze infatti è completamente originale e inedito. Con due album incredibili all’attivo per la celebre etichetta Warp, i !!! (Chk Chk Chk) si sono imposti all’attenzione del pubblico e della critica soprattutto grazie ai loro show dal vivo, un vero concentrato di energia che fonde impulsi dance e funk con una attitudine decisamente punk. I !!! debuttano nel 2000 con un album intitolato semplicemente “!!!” per l’etichetta Gold Standard Laboratories. A questo sorprendente debutto fa seguito nel 2004 Il secondo album “Louden Up Now”, prodotto negli USA dalla Touch and Go e in Europa dalla Warp Records che ottiene un grandissimo successo tanto da portare la band ad aprire i live dei Red Hot Chili Peppers in US. Nel 2007 è poi la volta del bellissimo “Myth Takes” che consacra definitivamente la band in tutto il mondo, fino all’ultimo “Strange Weather Isn’t It?“.
Web:
http://www.chkchkchk.net/
http://www.facebook.com/chkchkchk
Locomotiv Club
Via Sebastiano Serlio, 25 40128 Bologna
apertura porte ore 20:30
inizio live ore 22:30
ingresso 20€+ddp
tessera AICS obbligatoria (5€)
http://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=search%2FticketAgency
info@locomotivclub.it | 3480833345.
Tour FNAC, STRACULT e “LA VOCE DEL PADRONE” dal vivo a Roma
Comincia oggi, Martedì 22 Maggio, il tour acustico che porterà Colapesce nelle FNAC di Milano, Torino, Verona e Napoli: un‘occasione unica per vedere il cantautore siciliano e ascoltare le sue canzoni rivedute e corrette in chiave più intima e diversa.Ad accompagnare Lorenzo Urciullo ci sarà Giacomo Fiorenza, già produttore di “Un Meraviglioso Declino” e fondatore, con Emiliano Colasanti, di 42 Records.
Ogni appuntamento sarà introdotto da una chiacchierata con un giornalista.
Queste le date: Milano martedì 22, ore 18 (Via Torino, 45) Torino mercoledì 23, , ore 18 (Festa per il decennale Fnac, via Roma, 56) Verona giovedì 24, ore 18 (Via Cappello, 34) Napoli venerdì 25, ore 18 (Via Luca Giordano, 59)
Le novità non finiscono qui: Lorenzo, con il polistrumentista Vincent Migliorisi (membro della band live di Colapesce), prenderà parte ad alcune puntate di Stracult, il popolare show della seconda serata di Rai Due scritto e condotto dal creatore di Blob, Marco Giusti, con Paolo Ruffini, e dedicato al cinema di Serie B in tutte le sue forme.
Nelle puntate di Lunedì 28 Maggio e Lunedì 4 Giugno, Colapesce reinterpreterà a suo modo alcuni temi classici tratte da colonne sonore del cinema italiano ed internazionale. Dalla “Ballata di Fantozzi”, a “Hippie Siciliani” (brano portato al successo dal duo comico siciliano Franco e Ciccio) passando per brani composti da autentici monumenti del nostro cinema come Franco Micalizzi e altri.
Terminata con un trionfale concerto all‘Auditorium Parco della Musica di Roma, in compagnia di Mauro Ermanno Giovanardi in veste di ospite speciale, la prima parte della tourneé di “Un Meraviglioso Declino”.
A breve saranno annunciate le date del tour estivo, in partenza a fine giugno 2012 e organizzato sempre da DNA Concerti.
ALTRE DATE
FLEISCH Ufficio Stampa | info@fleisch-agency.com – www.fleisch-agency.com
Per ora si conoscono solo due appuntamenti: quello del 5 Luglio, a Bologna, all’interno della manifestazione Bolognetti On The Rocks e la data, specialissima, del 7 Luglio a Roma dove, nel corso della prima edizione dell’ARRIVERANNO PRESTO FESTIVAL (il festival di 42 Records con: I Cani, Criminal Jokers, Mamavegas, I Quartieri e Strueia), Colapesce porterà dal vivo, in data unica, il tributo integrale a “La Voce del Padrone”, l’album capolavoro di Franco Battiato. Un sentitissimo omaggio a uno dei musicisti più importanti del nostro panorama e un tributo tutto siciliano per un grande siciliano.
I biglietti per l’Arriveranno Presto Festival, al costo di 10 € più prevendita, sono già disponibili online sul circuito Green Ticket:
http://www.greenticket.it/eventi_cerca.html?p_id=88101;desc=Biglietti%20I%20 CANI,%20COLAPESCE,%20CRIMINAL%20JOKERS,%20MAMAVEGAS%20E
FLEISCH Ufficio Stampa | info@fleisch-agency.com – www.fleisch-agency.com
Domenica 8 Aprile
PASQUA ROCK
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BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
www.bsbemusic.com
(leggi la recensione su Mewfactory QUI)
LE CHARLESTON www.charlestonrock.it
• • • • 3 SALE IN CONTEMPORANEA. 17 ROCK DJ! special guest: ANDREA ROCK da VIRGIN RADIO • • • • RIOT! Electro Party w/ Le Chateu Rouge • • • • tavoli: 335 6251500 - info e navette: 349 1914005
via san vittore, 1130 Cesena (Fc), Italy
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SO HERE WE GO!
Sabato 31 marzo ultimo atto della prima edizione di Cesena Fashionweek, un pomeriggio partito alle ore 15 carico di avvenimenti che hanno interessato il cuore della città di Cesena.
Alle 16.30 in piazza Almerici si è tenuta la sfilata di Remake Fashion Lab e Moqètte , brand presenti nel multistore MyCloset King Size aperto pochi mesi fa. Sempre al passo anzi un passo avanti con le ultime tendenze in passerella sono stati proposti i must have della prossima stagione, gli skinny rimangono ma si tingono di colori fluo come le maxi pochette da portare 24/7, omaggio agli u.s.a sugli shorts in denim con bandiera americana e poi le borchie, da sempre marchio di fabbrica di Remake, a decorare bracciali in pelle, converse all star e chiodo in pelle per un look iper cool.
Marco Ricci e Barbara Venturi di Moqètte esaltano la femminilità con abiti lunghi, jumpsuit, scollature, spacchi, tessuti fluidi, inserti in pelle e trasaparenze in perfetta sintonia con quello che da anni è in linea con lo stile dell’Atelier senza però cadere nel banale o in qualcosa già visto e rivisto.
Contemporaneamente in galleria Vicolo Cesuola Très Julie e Pluu hanno ricreato un vero e proprio Garden Party con annessa food designer per la presentazione delle collezioni primaverili.Giulia ha presentato i pezzi forti venduti nel negozio di Via Sosetgni da sempre contraddistinti da un’allure romantica e spensierata. Pluu ha mostrato al pubblico la sua prima collezione di shorts ispirata alle donne degli anni ’40-50 da vera vintage lover quale lei stessa si definisce. Stesso modello differenti materiali per soddisfare le esigenze della clientela che per il momento potrà acquistare contattando personalmente Pluu senza intermediari, strategia utilizzata per abbattere i costi e per avere un rapporto diretto con il cliente.
Alle 17, nello studio-laboratorio di Leonardo Lucchi, tra le sculture in bronzo dell’artista vere e proprie sculture viventi vestite da Profumo di Biscotti per l’evento Dove riposano le Vergini, una cornice suggestiva per una collezione S/S 12 dallo stile ricercato ed inusuale.
Ore 19.30 per il party da Dante, in controtendenza con la FW le protagoniste non sono state modelle professioniste bensì le clienti, potevano infatti indossare per tutta la durata dell’evento le scarpe esposte in negozio abbinante ai propri outfit.
Acuta, per aver capito le doti insondabili della rete dove lei stessa si è fatta conoscere con dei suoi video cliccatissimi, fortunata per aver incontrato il talent scout Dj Koze che sentendola, ha voluto puntare carte importanti sulla sua arte e sulla sua musica. Dominique Dillon de Byington, in arte Dillon esordisce per la Bpitch Control con il disco “This Silence Kills”, una favola minimale, un sabba etereo dove elettronica, pop dilatato, Bjork, Robyn, Dresden Dolls, un freddo esistenziale e una melanconia che si taglia col coltello, giocano in tutte le posizioni possibili per tenere alto e vivo l’interesse necessario lungo la sua durata d’ascolto, riuscendoci in pieno. In apertura Claudia Is On The Sofa, il cui disco d’esordio “Love Hunters” sarà disponibile dall’8 maggio nei negozi e su iTunes. DILLON Dominique Dillon de Byington, a.k.a Dillon tempo fa fece un viaggio tortuoso dal Brasile a Colonia durante il quale realizzò dei video incantevoli nei quali mostrava le sue doti canore. Questi video vennero postati su YouTube e col tempo, grazie alle numerose visualizzazioni, divenne la nuova speranza femminile dell’indie-pop. La prima esibizione della giovane artista su un palco fu a Colonia il 27 giugno del 2007, armata di microfono, tastiere, canzoni ancora incomplete e un gruppo di amici. Con un megafono e una tastiera girò la Germania, facendo ondeggiare il pubblico del Melt! Festival e aprendo per Tocotronic. Le sue incantevoli e magiche performance le hanno concesso non solo di conoscere nuovi amici, ma anche di conoscere meglio se stessa e la sua arte. “Essendomi dedicata tanto ai live, prima di registrare in studio, ho avuto l’opportunità di riflettere tanto sulle mie canzoni e su ciò che dovevano trasmettere”. Dopo il singolo digitale “Kitty-Yo”, nato dalla collaborazione con gli amici Coma, e il singolo in vinile “Ludwing” per la Combination Records, il suo album di debutto “The Silence Kills” è finalmente completo ed è entrato a far parte dell’etichetta BPitch Control. Le sue canzoni sono state prodotte con l’aiuto di Thies Mynther e Tamer Fahri Ozgonenc. Insieme a loro Dillon si è dedicata alla realizzazione, avvenuta durante un freddo inverno in uno studio di Amburgo, di dodici tracce commoventi e profonde. Sulla sua creazione la giovane ha detto: “Guidata da una situazione, dalla presenza di qualcuno o da una semplice parola, voglio sedermi al piano e cercare di dire con le parole ciò che provo. Questa sensazione dura circa 20 minuti: è la nascita di una canzone. Abbiamo iniziato a registrare queste tracce al Clouds Hill Recordings di Amburgo nel novembre 2010 e abbiamo finito nell’aprile del 2011. Per una settimana al mese, Thames, This e io ci siamo ritrovati nello studio per registrare tutto il giorno. Andavamo poi a casa, respiravamo, sentivamo e assaggiavamo ciò che avevamo realizzato, per ritornare nuovamente in studio e continuare a lavorare sul materiale. Durante questo processo, mentre ricercavo nuovi interessi e una nuova evoluzione musicale, è stato fondamentale per me non abbandonare la crudezza e la naturalità dei miei demo precedenti. Questa è stata una delle esperienze più ricche della mia vita. Sentendo la mia voce cercavo di andare oltre ma, simultaneamente, guardavo al passato. Un sacco di lacrime, sudore e sangue sono stati riversati in questa produzione. Sono certa che senza This e Tamer non sarebbe stato possibile realizzare quest’album, poiché sono riusciti a comprendere le mie paure e visioni e trasformarle in musica”. Un metodo di lavoro sublime che compare in un album che viaggia tra il sereno e il nuvoloso, tra una malinconia oscura e un sole splendente. Il fatto che Dillon sogni di vivere una vita guidata da passioni è evidente nelle sue canzoni, nelle tonalità, nei ritmi ed in ogni respiro che si ritrovano nel suo lavoro. Billie Holiday, Jeff Buckley e Jean-Michel Basquiat sono tre artisti influenti nella giovane cantante, la cui musica è una speranza per un presente migliore. Dj Koze notò queste qualità anni fa, nei primi show di Dillon, ma ora anche il resto del mondo può goderne. More info: http://www.dillon-music.com/ http://www.myspace.com/ladybirdd
CLAUDIA IS ON THE SOFA Su un divano a cielo aperto tra campagna e città nasce Claudia is on the sofa, il progetto musicale della giovane cantautrice bresciana Claudia Ferretti. Un progetto che nasce dalla voglia di scrivere canzoni in grado di colmare le distanze, storie in cui specchiarsi e ritrovarsi giorno dopo giorno. Claudia Ferretti immagina e scrive in inglese, perché questa è la lingua che per prima l’ha portata a pensare alla musica come un mondo da scoprire e abitare. Il riferimento al sofa ha invece a che vedere con il lato acustico, intimista delle sue composizioni, che da subito sono qualcosa che colpisce, cattura e appassiona. Proprio dalle prime canzoni prende forma il suo primo disco, l’EP Sweet Daisy, uscito nel gennaio del 2009, un piccolo gioiellino di country-folk al quale si affiancano le prime partecipazioni a manifestazioni musicali e contest di carattere cittadino e regionale. Sweet daisy è ben considerato e le serve per iniziare un vero e proprio tour fatto di piccole presentazioni nei club che contano, di partecipazioni ad alcuni festival estivi di rilievo (come il Rockisland Festival di Bergamo) e di esibizioni come supporter di artisti importanti come Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Diaframma, Terje Nordgarden, Brunori s.a.s., The Niro, Richmond Fontaine, Scott Matthew e Polly Paulusma. Ma l’EP Sweet Daisy lascia presto il passo alla scrittura e alla lavorazione di un vero album, per il quale Claudia lavora alacremente sostenuta dal nucleo di musicisti della band Annie Hall e da Marco Franzoni, suo co-produttore e partner artistico dell’intero progetto Claudia is on the sofa. Il risultato del lavoro è contenuto nell’album Love Hunters, la cui realizzazione coincide con l’incontro con l’etichetta e management Gibilterra e con il booking di Locusta Agency. L’album viene pubblicato l’8 maggio 2012 per Gibilterra/Venus e preceduto da un singolo per le radio, “Boy”.
More info: http://www.claudiaisonthesofa.com http://www.facebook.com/claudiaisonthesofa
Ieri si è svolto il penultimo giorno di fashion week, eh già miei cari, la settimana scorre veloce!
La mia “giornata” è partita alle 18.30 da Bonaparte Atelier per la presentazione di Monsieur Abdul, linea uomo maschile ispirata al ciclismo degli anni ’30 italo-francese perfettamente in linea con del negozio stesso che da sempre propone alla propria clientela brand di ricerca. I pezzi proposti sono essenzialmente basici, dalle linee pulite, creati appositamente per chi ama la bici ma non rinuncia allo stile. Capi all’apparenza molto semplici che svelano in realtà dettagli sartoriali di prima categoria come le impunture sulle camicie, la t-shirt in cotone con tasche posteriori e la cerata che permette di muoversi con il proprio mezzo a due ruote sfidando ogni genere di intemperia.
(le foto sono tratte dal catologo S/S 2012 Monsieur Abdul)
Arrivando per una volta in orario Vins scortato come sempre dal suo fedele autista non poteva che succedere qualcosa. E infatti la sfilata in via Righi delle 21 di Inèdito e GIEFFE ATELIER parte con un po’ di ritardo ma, poi si recupera in fretta. Tante le uscite, le modelle sfilavano direttamente in strada, tanti i mix di colore per l’estate 2012 giocati sulle trasparenze di tessuti come voile, pizzo e raso lucido che svelano le linee del corpo senza mai eccedere.
Ore 22, stessa location per il defilè di Peut Etre che propone capi dinamici, facilmente adattabili sia per il giorno che per la sera, shorts in denim abbinati a casacche monospalla con stampa foulard, pantaloncini dai colori caldi in stile boxeur.
E oggi ULTIMO GIORNO, per giunta pieno pienissimo di eventi che partono alle 15. Per chi ancora fosse sprovvisto di programma ci pensiamo noi:
info > web | facebook | cesenafashionweek@libero.it | party@Riot!
La ventesima edizione del Sziget Festival parla ancora italiano: annunciata la partecipazione de I Cani al grande festival sul Danubio.
Dalla direzione artistica del festival ungherese un’altra importante novità: praticamente completa la line up del World Music Main Stage anche qui con nomi italiani, Figli di Madre Ignota, Roy Paci & Aretuska che si affiancheranno ad altre super star internazionali, The Pogue, Sergent Garcia, Leningrad, Goran Bregovic Wedding And Funeral Band, Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra, Shantel & Bucovina Club Orkestar, Dubioza Kolektiv,Fanfare Ciocarlia, Besh o droM , Pannonia Allstars Ska Orchestra, Rotfront, Quimby, LaBrassBanda, Orchestre National De Barbés, Imam Baildi, HK & Les Saltimbanks, Amsterdam Klezmer Band, Muchachito Bombo Infierno, Molotov , Narasirato, La Selva Sur, Che Sudaka .
Altri segni di attenzione del Sziget Festival nei confronti degli artisti e del pubblico italiano: I Cani saranno fra i protagonisti della grande kermesse ungherese che avrà luogo a Budapest dal 6 al 13 agosto. La band romana era fra quelle più richieste dagli aficionados italiani del Sziget e non poteva esser diversamente: I Cani sono stati la band rivelazione della scorsa stagione e il loro primo lavoro “Il sorprendente album d’esordio de I Cani” è entrato addirittura nella top ten dei più venduti su i-Tunes. I Cani saranno di nuovo in tournée a partire da Giugno e l’esibizione al Sziget è sarà una bellissima occasione per presentarli al pubblico di tutta Europa.
Anche sul World Music Main stage si parla italiano con il Balkan spaghetti dei Figli di Madre Ignota e l’energia di Roy Paci e Aretuska. Entrambi i gruppi si sono già esibiti al Sziget Festival e la riconferma è il segno del loro successo nelle passate edizioni.
Il World Music Main stage è sempre stato uno dei punti di forza del Sziget ma la line up di quest’anno è davvero la degna celebrazione del ventennale del Festival. Oltre ai su citati italiani segnaliamo band da tutto il mondo e con al musica più varia del mondo.
Unico tratto unificante: obbligatorio ballare e saltellare, impossibile stare fermi!!
Un rapido e incredibile elenco della line up:
I leggendari The Pogues con il loro Irish folk punk.
Ska, combo, salsa in tutte le salse con Sergent Garcia, Leningrad, La Selva Sur, Che Sudaka, Los De Abajo.
Non poteva mancare la musica dai Balcani, davvero di casa al festival ungherese e quest’anno rappresentata davvero al meglio con Goran Bregovic Wedding And Funeral Band, Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra, Shantel & Bucovina Club Orkestar, Fanfare Ciocarlia e Dubioza Kolektiv..
I fantastici ungheresi Besh o droM, Pannonia Allstars Ska Orchestra, Rotfront e Quimby giocano in casa ma attraggono pubblico di tutto il mondo.
Ancora gli ottoni protagonisti con i bavaresi La BrassBanda.
A completare il tutto i franco algerini HK & Les Saltimbanks, I mitici olandesi Amsterdam Klezmer Band, gli spagnoli Muchachito Bombo Infierno, il gnawa-rock della marocchina Orchestre National De Barbés, i messicani Molotov, l’ambasciatore della musica delle Isole Solomon Narasirato e i greci Imam Baildi. Venticinque proposte artistiche provenienti da tutto il mondo su un solo palco; basterebbe già questo a rendere irrinunciabile il Sziget Festival.
A breve si annunciano ancora altre novità che si aggiungeranno alle proposte di oggi e a quelle già confermate:
The Stone Roses, Placebo, Korn,The xx, Paolo Nutini, The Vaccines, Il Teatro degli Orrori, Hurts , dEUS, Two Door Cinema Club, The Vaccines, Glasvegas, The Horrors, LMFAO, Crystal Fighters, Friendly Fires, Mando Diao, Noah and the Whale, The Subways, Anna Calvi, Magnetic Man, Steve Aoki, Axwell, Flying Lotus, Beatsteaks, Ministry, Bebel Gilberto, Caro Emerald, The Ting Tings, Katzenjammer, Fink.
Biglietti e abbonamenti per il Sziget Festival sono già in vendita qui: www.szigetfestival.it e a breve saranno on line le offerte per pacchetti viaggio con partenze in autobus da ben 14 città italiane.
Fonte: Sziget Italia Press by Alternativa SRL
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MEW FACTORY, acronimo di Music Entertainment Web Factory, nasce dall’ idea di Vincenzo T. (venividiVINS!) di usare le moderne tecnologie per poter creare, diffondere e condividere passioni e sogni sempre e ovunque.
Partito da una semplice pagina su myspace in cui periodicamente si aggiornava e si condivideva col proprio network una lista di artisti/band/progetti/realtà ritenuti interessanti e stimolanti che si pensava meritassero maggior visibilità, dal 2009 MewFactory ha allargato i suoi orizzonti dapprima con la promozione attiva degli eventi della neonata bolognese Goldmine Factory, con cui vvV! collabora con continuità, quindi con la contemporanea creazione di un blog volto a raggiungere gli obiettivi originari del progetto sfruttando questa volta anche l'importante interazione coi neonati social network.
Nasce così MEWGazine, dal primo novembre 2010 riconvertito in MEWFACTORY.wordpress.com, che in un anno ha visto aumentare tra le sue fila i giovani desiderosi di mettersi in gioco con recensioni e articoli che toccano ambiti legati allo spettacolo, al costume, e non solo. MF recensisce i più importanti festival di musica elettronica e documenta fotograficamente altrettanti importanti show oltre a recensire decine di film e trasmettere al grande pubblico le novità e curiosità del momento.
La cosa incredibile è che molte di queste collaborazioni sono state spontanee e soprattutto nate dalla sola rete senza in diversi casi un contatto fisico nè telefonico.
Se questo è possibile è perchè MewFactory crede nella rete, democratica e meritocratica, e soprattutto crede nelle persone.
Dal 2009 MF cura la direzione artistica e la selezione musicale del privè Riot!electronights del VidiaClub di Cesena, serata di cui è fondatrice.
Dal 2010 consolida la collaborazione con Goldmine Factory con alcuni Djset fino a diventare resident del nuovo format NYC SUBWAY ed entrare nella gang di speaker per Goldmine On Air.
La nostra parola d'ordine è Share, share e ancora share.
La conoscenza deriva dalla condivisione.