Clementina Auditore

This is your new Flavors.me page.

Posts

May 24, 08:46 AM

C: Ti sei mai innamorato?
G: Mai oltre le mie capacità finanziarie.
C: Ah ecco.
G: Una volta ho passato una settimana a ritagliare cuoricini in cartoncino rosso, un migliaio circa, scrivere su ognuno ”ti amo” in tutte le lingue possibili, ed appenderli con fili di nylon uno ad uno al soffitto della sua stanza da letto (dopo aver creato  ed installato l’intelaiatura a cui appenderli). Avevo le chiavi di casa sua perché m’ero offerto di darle da mangiare al gatto mentre lei era in vacanza, quindi calcola lo sbatti di andarle a casa ogni giorno… Ovviamente la lunghezza dei fili era calcolata per aver un effetto ”onde”. Come monte ore-lavoro arrivo vicino alla tua pazzia?
C: Mi sa di sì. E poi com’è finita?
G: Sua madre m’ha richiesto lo stesso lavoro per la sua stanza, tipo con delle rane verdi o qualcosa di simile. Quando ho capito che avrei dovuto farlo gratis ho trovato scuse per evitare, però avrei potuto richiedere un pagamento in natura anche a lei. Comunque la tipa era quella che ho trovato a letto con uno.
C: Ottimo. Visto che i gesti estremi non servono a un cazzo?


May 21, 10:55 AM

Come vi ho detto nel post precedente, sabato sera abbiamo parlato per ore con due vestiti da Moschettieri con uno scopino al posto della spada.
Però mi ero dimenticata questo dialogo.

Moschettiere Aramis: Come ti chiami?
D: Ettore
Moschettiere Aramis: No dai davvero
D: Ettore. Tu?
Moschettiere Aramis: Achille
D: Ma che figo. Dobbiamo scontrarci qui, subito.
Moschettiere Aramis: Poi ti ammazzo, ti lego al mio Land Rover e ti porto in giro per la città!
D: Oddio sì ti prego! Cosa potevo sperare di meglio per questa serata? No ma davvero ero convinto di essere uscito senza uno scopo!
Moschettiere Aramis: Hai visto?
D: Guarda ti do il numero di mia madre e di mio padre così li chiami che mi vengono a vedere perché, veramente, una fine così non.. No vabbè non potevo davvero sperare di meglio!
Moschettiere Aramis: Pensa me che invece verrò poi ucciso da uno scopino nel tallone!

E così, si può morire anche per uno scopino nel tallone.


May 20, 09:52 AM

Ieri a parte essermi addormentata mentre D. mangiava e si faceva la doccia, ero convinta di uscire senza uno scopo.
Invece la mia amica mi ha chiesto “Ehi, vieni a fare una ronda?” (dicasi ronda il prendere la macchina, girare per la città e vedere in che pub/locale/posto è una determinata persona, solitamente un ex) “D. vado a fare una ronda”.
Tornando dalla ronda, stabilito che l’ex era a casa, succede l’incredibile.
In mezzo alla rotonda 2 ragazzi vestiti da Moschettieri facevano l’autostop.
“Oh dai diamogli un passaggio”
“Ma va, tanto sono vicinissimi al pub” (era vero)
Torniamo al pub, ci sediamo per terra e questi arrivano.
La mia amica li chiama e si siedono di fianco a noi.
Ciao, piacere, ciao perché siete vestiti da Moschettieri?
Partecipavano ad una festa troppo ignorante dove facevano gare con motorini tipo il Ciao (in salita, ovviamente).
Ci hanno raccontato un sacco di cose stupide che si facevano a questa festa (che c’è ancora in questo momento), profili di pazzi che ci partecipavano e abbiamo passato tutta la serata a ridere come quattro cretini (D. giocava e vinceva a calcetto ed era brillo e allegro perché stamattina non lavorava, poi è arrivato e si è innamorato di uno dei due Moschettieri perché anche quello va a cavallo e fa le gare, infatti si sono scambiati i numeri. Poi ha chiesto a Porthos di andare con lui ad aprire tutti gli idranti, non si sa bene perché)
I Moschettieri al posto delle spade avevano gli scopini del cesso.
E insomma, tra la mia amica e Aramis c’era feeling. Ma anche tra Aramis e D. Io ovviamente parlavo con Porthos.
È così, secondo me i pazzi vanno incitati.
La mia amica oggi torna da Aramis alla festa, vedremo se poi si reincontreranno anche in situazioni più normali o no.
Aramis, nel frattempo, ha promesso a D. una cavalcata insieme.

E poi se ne sono andati via, dormivano in camper.
Oggi li raggiungeva Athos.
Che non aveva uno scopino pulito quindi utilizzava quello del bagno di casa sua.
I pazzi vanno incitati.

Poi me ne sono stata lì con D. Che era sorridente da morire perché brillo. Che mi diceva cose bellissime perché senza freni. Che siamo tornati a casa con una lattina di Coca Cola (era passata mezzanotte e io finalmente potevo riprendere a berla dopo un mese). Che ci siamo addormentati alle 7 del mattino perché non volevamo che la serata finisse mai.
(Ovviamente abbiamo anche litigato, eh. Ma poi le cose non si risolvono a letto? Sì, ve lo dico io. Infatti abbiamo risolto tutto dalle 4 alle 7 del mattino)

È tutto bellissimo.
Sono fantastici i nostri weekend, non c’è niente da dire.

Ma a proposito di cose pazze, sarei pazza se volessi questo coso?


May 19, 09:22 AM

E insomma oggi giornatina brutta.
Nel senso che c’è brutto tempo e, sì, quando c’è brutto tempo mi sento anche un brutto tempo dentro.
Eh, oh.

Stamattina mi son svegliata e D. dormiva (strano), sono andata a far benzina e un po’ di spesa e manco se ne è accorto (tutto molto bello).
Però, oh, piove e son giù.

Per dire, sto ascoltando a ripetizione

Che momenti brutti, raga.

Ora che non ho problemi d’amore ma di soldi, rimpiango i problemi d’amore. Ma davvero, eh.
Cioè se 2+2 facesse 5 sarei contenta, ci sarebbe del guadagno.
Ecco cosa non ho, il guadagno.
E ieri una mia amica mi ha fatto una proposta bellissima, una cosa che vorrei davvero fare.
Solo che non c’ho i soRdi.
Eccheccaz.
Dai, trovatemi un modo per guadagnare di più.
O un altro lavoro, insomma.

Quando piove mi riempio di pensieri tristi, di pensieri brutti, di pensieri.
Pensavo che questa volta mi sono innamorata, che questa volta sono ricambiata, che è vero quello che dicono, che lo capisci quando è “quello giusto”, che poi ti è chiaro tutto, che ti accorgi che per gli altri non era amore, che capisci tutti gli sbagli che hai dovuto fare per essere qui.
È così, è così davvero.
Però quando piove ti prende la paura, non puoi farci niente.
Pensavo che questa volta se finisce mi faccio male, male davvero, male come non mai, male che dico “mai più M-A-I-P-I-ù”. Perché mi sono lanciata così, senza scudi, senza muri, senza spalle coperte.
E poi no, non credo che riuscirei a innamorarmi di nuovo. Davvero.
Non dico che starei sola a vita ma comunque non sarebbe amore. Lo so, è così, non me lo sto inventando. Ve l’ho detto che capisci tutto, quando ti innamori.

E quindi ho esposto tutti questi pensieri negativi a D. che mi ha guardata e mi ha risposto semplicemente “Ah-ahn, quando hai finito me lo dici?” “Non mi prendo sul serio.” “Ti prendo eccome sul serio. Però ti stai facendo paranoie inutili. Perché tanto non ci lasciamo.”
Eh, lo so. Però piove.


May 17, 10:32 AM

“Amore, guarda! Il vecchio inquilino era uno spadaccino!”

E si spacciava (parola presa veramente a caso) per un fanatico religioso.
Che belle novità, in questa nuova casa.
Che belle novità!

[Comunque sto bene, D. sta bene, cuciniamo, mangiamo, stiamo nel letto a guardare la televisione (che adesso abbiamo), ogni giorno abbiamo una cosa nuova nella casa e sembra sempre Natale (e D. odia il Natale), troviamo nuovi equilibri, parliamo, siamo felici, mi dice cose bellissime, gli dico cose bellissime, è tutto perfetto]

Ah. All’ospedale ho fatto una battuta e la suora di fronte a noi ha riso. Mia nonna ha commentato con “Fai ridere le suore”.
Tutt’ora devo capire se mi ha insultata o meno.


May 15, 12:27 PM

Insomma ho una serie di sfighe allucinanti una dietro l’altra.
No, non è vero.
Anzi, invece sì.

Eh beh insomma mi sento un po’ sprecata.
Poi vorrei fare un sacco di cose ma non ho tempo/esperienza/profitto.
Sai quando da piccolo/a volevi fare l’astronauta, postino,  pizzaiolo, la Barbie (ok la Barbie forse solo io…),  principe/principessa, eccecc?
Ecco io ho quella fase adesso.
Vorrei fare questo e anche quello.
Essere lui e anche lei.
E invece nulla, forse dovrei crescere.
E invece nulla, me ne sto ferma qui aspettando che il mondo risponda ai miei input (che sono tipo DAI CAZZO AIUTAMI, MONDO!) ma nulla, per ora non ricevo risposte. Sarà occupato.
Tutto questo mi fa venire in mente la canzone

E comunque oggi ho compilato un checazzoera e ho scoperto ciò
Occupazione religiosa.
Alè.

Ah, tra l’altro, ecco cosa pensa una mia amica di D. (parlando con mia mamma): cliccare qui per sapere.

Se vedete la fortuna ditegli di passar di qua, via.


May 13, 08:24 AM

Ho portato mia nonna all’ospedale oggi per una visita dove le han detto che non ha nulla e lei c’è rimasta anche un po’ male (è ipocondriaca, lei si sente perennemente malattie addosso).
Non so come, non chiedete come, non uccidetemi ecc ma in macchina ha continuato per tutto il tragitto a dire che ogni giorno prega Geova perché uno della nostra famiglia vada all’Adunanza almeno una volta a vedere com’è, cosa fanno, che bel posto è, che bella gente c’è, che che che… E non so in quale delirio di follia ho accettato (senza neanche rendermene conto) di partecipare a una di queste cazzo di Adunanze venerdì mattina. Dalle 9.30 a mezzogiorno.
Magari la prossima volta mi faccio furba, eh?
Ha pregato Geova in macchina e abbiamo trovato parcheggio davanti all’entrata dell’ospedale. Grazie Geova.
In ospedale una tizia mi ha chiesto aiuto per trovare un reparto e dopo averla aiutata mi ha addirittura abbracciata e baciata.
Uscendo dall’ospedale ho regalato una azalea alla nonna (15 euro cazzo) e poi diceva sempre che nessuno le porta mai una pizza e quindi abbiamo preso le pizze.
Prima di andare mia nonna voleva darmi dei soldi ma li ho rifiutati perché, oh, son fatta così.
Insomma ormai avevo fatto un sacco di buone azioni ed ero presa benissimo, tutta concentrata in una spirale karmica del tipo “Non può succedermi niente perché, oh, dopo tutte le cose buone…”.
Quindi ho preso la macchina e sono andata dalla nonna di D. perché ieri D. è stato malissimo per l’allergia, io avevo dell’antistaminico e meglio che lo prenda stasera che tanto non usciamo e quel coso induce sonnolenza.
Ebbene, mi apre questa nonnina squisita, mi presento, le do l’antistaminico, mi chiede se voglio soldi, rifiuto, sono felice perché sto facendo un’altra buona azione e… La nonna mi fa il culo perché D. torna sempre a casa tardi di notte.
Cioè IO mi son presa le colpe.
Mi sono anche scusata. Dispiaciuta.

Vabbè karma ma allora vaffanculo.


May 12, 08:01 AM

Che poi non lo so perché beviamo così tanto.
O forse sì.
Ieri era per festeggiare. Per festeggiare la mia amica che la tengono a lavoro, per festeggiare il mio completatuaggio, per festeggiare che poi Max se ne va a fare l’animatore in Spagna e ciao, ci vediamo a fine stagione.
Altre volte beviamo perché è una merda.
C’è gente che a più di 30 anni ha perso il lavoro ed è tornata a vivere coi genitori e non trova più nulla. E noi beviamo perché il futuro ci spaventa, ci sono troppe incertezze.
Uno ha dei sogni ma poi vede gli altri e se lo sente dentro che non li realizzerà, non possiamo farci nulla.
Io, D. e la mia amica siamo quelli piazzati meglio, per dire.
È sempre per problemi di soldi.

Una volta almeno si beveva per problemi d’amore.
E vabbè.

Insomma ieri riportando a casa D. che continuava a ripetere “Sono lordo” e “Era da un po’ che non mi stortavo così”, sono giunta alla conclusione che il festeggiamento era andato bene.
La mia amica ballava in piedi sul tavolo e si perdeva negli occhi di un batterista, quindi tutto bene.
Ho praticamente trascinato D. su per le scale mentre reggeva un telescopio (non fate domande, ogni volta che raccontiamo una nostra giornata/serata la gente ci chiede “Ma che cazzo di giornate avete???”) dopo che in mezzo alla strada urlava “NO NON TE NE ANDARE TI PREGO TE SEI FUORI TI PREGO NON ANDARE” (tra l’altro non me ne stavo andando, sono tornata indietro a chiudere lo specchietto) e poi ho provato a svestirlo per dormire mentre già dormiva (poi uno pensa “chissà che numeri fanno quei due” e invece nulla, dormiamo).

Questa mattina sono andata dalla nonna (domani devo accompagnarla per una visita all’ospedale e già so che uscirò di lì con millemila malattie) e poi a fare commissioni per mia mamma.
Nel mentre compravo il giornale, ho notato che c’era un libro che tanto desideravo a soli 5 euro e 90. Quindi l’ho preso. (Sai che risparmio, prima costava 9 e 90)
Non che abbia tutto sto tempo per leggere (anzi, devo ancora finire un libro da Natale) però so che poi torna quel momento in cui leggo 4 libri al giorno e quindi mi preparo.
Ma anche voi, se un libro costa più di 10 euro, ci pensate bene bene bene prima di comprarlo?
Io ho questo limite. I 10 euro.
Se è di più lo compro solo se lo devo avere assolutamente, se no aspetto l’edizione economica.
Per esempio per il libro di oggi mi sembrava che 9 e 90 fossero davvero troppi visto che è uno di quei libri leggeri da “sotto ombrellone” diciamo.
Boh, sarò strana io.


May 11, 10:05 AM

Questa mattina mi è tornato in mente D. che tira su la maglietta per mostrare il suo tatuaggio in giro, ho guardato il calendario e mi sono accorta che è l’11 maggio! Oggi festeggio due anni di Teorema di Pitagora tatuato sul braccio. Tanti auguri a me tanti auguri per il mio completatuaggio.

Venendo a lavoro stavo pensando che il mio capo non ci sarà per una settimana perché è in vacanza e nel mentre lo pensavo ho visto davanti a me una macchina modello Tata Safari (non sapevo manco che esistesse) e ho fatto il collegamento con il mio capo. Voi direte “ma come?” e io vi risponderò “Il mio capo usa nomignoli strani con sua moglie”.
No, non sono strani però fa strano vedere un uomo burbero, grande e grosso che chiama la moglie TOPO. Topo, sì.
Allora ho pensato a tutti i nomignoli idioti che ho sempre odiato:

  • Topo e topola
  • Tato
  • Cucciolo
  • Biscottino
  • Pucci pucci
  • Gioia

Insomma volevo farvi un elenco ma poi ne ho trovato uno a questo link qui, una roba da rabbrividire ad ogni parola letta.

Soprannomi che ho tollerato in vita mia

  • Piccola
  • Stellina

No basta non me ne vengono altri.

Poi c’è ovviamente quello che si è inventato D., che amo e tollero solo perché è di D. e perché è inventato.

Ma sono solo io così o anche voi? Voi li tollerate? E quali?


May 10, 09:37 AM

Due settimane fa
Ad un aperitivo, D. si alza e va a prendere da mangiare.
G: Ma tu e D. litigate sempre. Ma come è possibile? Guarda che non va tanto bene ‘sta cosa.
Io: Guarda che se non litigo almeno una volta al giorno torno a casa insoddisfatta, mi manca qualcosa.
Torna D.
G: Ma voi due litigate sempre? Ma non ti stufi?
D: Nono, anzi. Se torno a casa e non abbiamo litigato mi manca qualcosa, sono proprio insoddisfatto.
Rido.
D: Che c’è?
Io: Nulla, è la stessa cosa che le ho detto io. Manco ci fossimo messi d’accordo.

Questa mattina
Io: Forse dovremmo smetterla di litigare.
D: Già. Non fa bene, dicono.
Io: Vabbè dovremmo impegnarci ma secondo me ce la facciamo.
D: Ma ovvio!

Venti minuti dopo
Io: MA TI MUOVI? NON È POSSIBILE! SEI SEMPRE LENTO SEEEEEEEEEEEMPRE
D: MA LA SMETTI DI ROMPERE I COGLIONI? SEI TU CHE MI HAI FATTO PERDER TEMPO!
Io: MA VAFFANCULO!
D: MA VAFFANCULO TU! MA SCUSA OH, NON HO CAPITO.
Io sguardo cattivo.
D. sguardo cattivo.
Silenzio.
D: Ma quanto sei bella quando ti arrabbi?
Io: Daaaaaaiiiii
D: No davvero! Sei bellissima!
Io: Daaaaiiii smeeeeettila
Mi vola addosso, mi abbraccia e mi bacia.
D: Mau
Io: Meow
D: Non dovevamo non litigare più?
Io: Ehm…
E ridiamo.


Posts

Ma voi dite proprio tutto tutto tutto tutto al partner o ci sono cose che non dite perché tanto non vi sembrano importanti (tipo un favore fatto a un amico, un passare a casa di un amico a vedere come sta la sera in cui non vi vedete, eccecc)?

ilnasone:

around the corner

Amore, guarda! Il vecchio inquilino era uno spadaccino!

Occupazione? Religiosa.

Quando piove mi riempio di pensieri tristi, di pensieri brutti, di pensieri.
Pensavo che questa volta mi sono innamorata, che questa volta sono ricambiata, che è vero quello che dicono, che lo capisci quando è “quello giusto”, che poi ti è chiaro tutto, che ti accorgi che per gli altri non era amore, che capisci tutti gli sbagli che hai dovuto fare per essere qui.
È così, è così davvero.
Però quando piove ti prende la paura, non puoi farci niente.
Pensavo che questa volta se finisce mi faccio male, male davvero, male come non mai, male che dico “mai più M-A-I-P-I-ù”. Perché mi sono lanciata così, senza scudi, senza muri, senza spalle coperte.
E poi no, non credo che riuscirei a innamorarmi di nuovo. Davvero.
Non dico che starei sola a vita ma comunque non sarebbe amore. Lo so, è così, non me lo sto inventando. Ve l’ho detto che capisci tutto, quando ti innamori.

E quindi ho esposto tutti questi pensieri negativi a D. che mi ha guardata e mi ha risposto semplicemente “Ah-ahn, quando hai finito me lo dici?” “Non mi prendo sul serio.” “Ti prendo eccome sul serio. Però ti stai facendo paranoie inutili. Perché tanto non ci lasciamo.”
Eh, lo so. Però piove.

Un cumulo di pensieri veloci, che poi devo uscire.

Ho un’amica convinta che l’amore sia: conosci una persona – si diventa amici – ci si innamora e ci si fidanza.
Ora è fidanzata con un amico conosciuto in università.
È felice.

Ho un’amica convinta che l’amore sia: c’è interesse – innamoramento iniziale (che però dura poco) – adattamento all’altra persona.
Ha conosciuto un ragazzo, è stata presa di lui per un po’, ora stanno insieme e alcune cose non vanno bene ma ora lei gli ha parlato e lui ha detto che cambierà.
Dice di essere felice.

Ho un’amica convinta che l’amore sia: colpo di fulmine perenne.
Passa da un uomo all’altro appena l’innamoramento folle dei primi giorni viene meno e deve ricercarlo in quello dopo.
Non è tanto felice.

Io ho sempre pensato che l’amore sia: colpo di fulmine – perdita della ragione – affrontare insieme ogni problema con la forza che solo due persone innamorate possono creare.
E così è stato ed è, per ora.
Sono felice.

Poi, chi ha ragione o meno, si vedrà.

Invece dovremmo capire che la gente si salva da sola nel modo che preferisce e non necessariamente grazie a te e che se una cosa non ci rende felici allora basta, facciamola fuori.

NON È SEX AND THE CITY! È CASALMAGGIORE È CASINALBO È PADERNO DUGNANO È CAPO D’ORLANDO! SVEGLIATEVI! SE NON SIETE AD HOLLYWOOD ENTRO I 30 SARà MEGLIO CHE DIVENTIATE MONDINE PERCHé ALTRIMENTI SIETE TROIE.

Questa mattina ho guardato l’orologio e segnava le 8 e in piedi di fianco a me c’era D. che fumava una sigaretta e mi metteva meglio le coperte perché aveva paura avessi freddo.

Io D. lo penserò sempre con una sigaretta accesa in bocca, fumata oltre la metà. Non posso farci nulla.
Mentre mi dice che ho gli occhi a cuoricino.
Mentre sorride.
Mentre mi dice che è contento perché sembro una coatta in giro e invece solo lui sa quanto sono dolce.
Mentre miagola.
Mentre mi dice cose dolci come se mi dicesse cosa ha mangiato a pranzo.
Mentre si scusa per il ritardo.
Mentre mi dice che era una giornata di merda ma ora che siamo qui, no, ora no.

Mentre si sveglia e mi dà un bacino sul naso perché “Non hai detto che le giornate sono migliori se qualcuno ti bacia sul naso quando ti svegli?”
Sì, D., lo ha detto Snoopy a dirla tutta.
Ma io l’ho detto a te.

La You&Me è rinnovabile fino a un massimo di 96 volte. Cioè 96 settimane. Secondo la Vodafone, quindi, quella è una la durata massima di un amore.

Domanda della sera

Hai messo qualcosa sotto al tappeto?

Perché le donne hanno almeno tre tipi di voce. Basati su quello che ti sussurra.
  • C: Comunque -VUOI VENIRE AL CINEMA CON ME? VOGLIO SENTIRTI SUSSURRARE- farebbe like su Tumblr
  • Ng: Sai che non è vero, sarebbe -VUOI VENIRE AL CINEMA CON ME? MI SENTIRAI URLARE AVENGERS ASSEMBLED BIAAAATCH- e mi sa che questa è una chat degna di tumblr.

Perché mi sposerò con i Dr. Martens. E lui avrà il chiodo.

A volte dico cose cattive. Dovrei imparare a contare fino a te prima di dire certe cose.

Minerva alla finestra

Sono una di quelle persone che quando entra all’ospedale comincia ad avere tutte le malattie in base al reparto che legge. A partire da entrata, reception, accettazione e sala d’attesa.

Poi arrivano quelle lì, quelle del passato, quelle che ti vengono a dire “Ah il tuo fidanzato non te l’ha detto che io e lui abbiamo scopato?”. Sì, me lo ha detto. E quando è successo non lo conoscevo ancora, perché credi possa importarmi?
Poi arrivano quelle lì, quelle del passato, quelle che ti dicono cose sul Suo passato, cose anche non vere, e poi se ne vanno, ridendo di gusto se ti vedono litigare con Lui.
Poi arrivano quelle lì, quelle del passato, quelle che non sanno che anche se litighiamo per colpa loro, beh, bene così. Perché le litigate le risolviamo sempre scopando. Con quel sesso un po’ strano, quasi più sentito delle altre volte (le altre volte in cui lo si fa per amore e basta).
Poi arrivano quelle lì, quelle del passato, quelle che manco immaginano che belle scopate mi faccio grazie a loro.

  • E: Scusa, ho dei piedi bruttissimi io
  • C: Anche io! Infatti vorrei sempre scopare con le calze!
  • E: Anch'io. Non mi tolgo mai le calze quando scopo e se me le tolgono tengo i piedi uno sopra l'altro o li imbosco tra le lenzuola
  • C: La posizione del big foot. NON C'è NEL KAMASUTRA
  • E: Eh ma infatti. "Elisa dai fammi spazio, scavalla le gambe" "No, piuttosto a pecora. Con le ciabatte"

Come direbbe Vasco Brondi: C’eravamo abbastanza liberati.
Buon 25 Aprile.

C’è stato un periodo, che era circa il 2010, in cui baciavo un sacco di ragazzi ma già al primo bacio dicevo “No, non è quello giusto. Non provo nulla”. Sì, un po’ me ne vergogno. Però l’ho fatto. Tutte storie che duravano al massimo un mese perché non provavo nulla.
Quando è passato quel periodo, è passato perché mi sono auto convinta che forse le emozioni forti non si possono avere e che se le sono inventate probabilmente gli scrittori per arricchire meglio i loro libri. Perché, sì, mi leggevo 4 libri al giorno.
E poi basta, ho iniziato a leggere di meno per illudermi di meno. Leggevo al massimo manuali o storie che non contenessero amore. E di conseguenza ho iniziato storie che al primo bacio non mi dicevano nulla ma che continuavo a voler far funzionare a tutti i costi. E così ho fatto, fino a F.
Finché una notte sul divano non ho guardato da vicino gli occhi di D. per circa 3/4 secondi prima di baciarlo per la prima volta e sentire il cuore che non regge il peso della situazione e allora si ferma.
E ho scoperto che i libri, no, i libri non mentono.

Audio

  • Quelle canzoni che non ricordi neanche più e poi, senza che tu possa farci nulla, tornano.
    160 plays
  • Ma non ti chiederò perché e tu ti scorderai di me, tu ti scorderai di me. Sono tre giorni che piove, sembra di essere a Milano. C’è il telefono che squilla e ovviamente non sei tu.E con questa dolcissima canzone, vi auguro una buona notte.
    278 plays
  • Una canzone che mette sempre allegria.
    160 plays
  • Io ve la dedico. Quando l’avrete sentita non ringraziatemi troppo.
    222 plays
  • collettivovoci: Chiaretta alias Cheppalleeee legge “Deliri” diMentz sottofondo: Ludovico Einaudi Ringrazio Chiaretta :*
    80 plays
  • Facciamoci un bel piantino.I should have giveeeeeeeen youuuuuuu a reeeeeeeason to staaaaaaay
    111 plays
  • Per finire questa giornata in bellezza.
    70 plays
  • Siccome oggi è una giornata un po’ così, si prova a cambiarla con la musica.
    60 plays
  • collettivovoci: Cheppalleee alias Chiaretta legge “Con te vorrei arrivare in inverno” di Miononnoincariola Canzone in sottofondo: Ludovico Einaudi - Fairytale (Dr. Zivago OST) Eggrazie :)
    101 plays
  • Per chi ha un po’ voglia di emozionarsi. Così, perché è sera.
    190 plays
  • cheppalleee: collettivovoci: Cheppalleee alias Chiaretta legge “Ora anche tu sei una storia” diIl mio cuore non fa rumore Emoscione :) cheppalleee legge un pezzo del mio blog e io mi commuovo. Grazie.
    170 plays
  • Io vi regalo questa canzone ma voi, vi prego, ascoltatela con un sorriso. Magari gongolando un po’, anche.
    433 plays
  • Dedico questa canzone a tutte le ragazze che hanno un Cuore.
    251 plays
  • Per donne che hanno voglia di sognare.
    200 plays
  • Canzone che bisogna ascoltare almeno una volta nella vita.
    261 plays
  • 230 plays
  • Se chiudi gli occhi e sai immaginare riesci ad essere qui sugli scogli anche tu.
    910 plays
  • A chi non riesce a dormire, a chi stasera è un po’ giù e anche a tutti gli altri questa notte volevo dedicarvi questa canzone :)
    340 plays
  • 442 plays
  • 453 plays
abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz