MalSana
Pieces of me that crowd the web.
Posts
(secretary)
Mentre lei fissa appuntamenti,
tu fissi lei.
Lei se ne accorge.
Lei ti guarda.
Lei ti sorride.
Lei.
La ragazza, lei,
i suoi occhi,
buchi neri
che si affacciano
su galassie sconosciute.
(she looks like a man)
Sex (r)evolution. Ora. Adesso.
Sex (r)evolution è per dire BASTA. E’ per dire IO SONO LIBERA.
Donne che si mostrano per puro e semplice piacere.
Per il nudo che è arte.
Piacere. Arte. Libertà.
Parole che si ripetono. Parole chiave per porre le basi di una nuova (r)evoluzione.
(E per finire, un gran vaffanculo a Silvio Berlusconi. Che ci sta sempre)
NUDE, ovvero la storia del ritorno di un corpo in un’immagine.
Credo di non riuscire a fare a meno di scoprirmi. Non lo so. E’ una sensazione strana.
Chiamalo esibizionismo. Chiamalo come ti pare.
Io lo chiamo libertà.
(PS: il libro che mostro è “Storia dello strip-tease”, di Francesca Mazzucato. Per questo volume ho scritto un pezzo in cui parlo del blog)
Sono consapevole che questo video sia una merda. Tuttavia, stasera gira così. Mio il blog, mie le cazzate, mie le emozioni. “…I’ll take a quiet life A handshake of carbon monoxide Please”
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises…
Ecco. Ne ho aperto un altro. Il mio nuovo blog, con il fumetto che poteva non essere pensato, disegnato, continuato, #einvece.
(post atipico)
Conoscete i Lava Lava Love? No?
Male.
Vi rimando immediatamente al loro sito, che è sicuramente più chiaro di ogni mia parola.
Ah, se capitano in concerto nella vostra città, vi consiglio caldamente di andare a vederli. FIdatevi.
Questo video è un omaggio fatto da me (as a fan) sulle note di “Another murder ballad”, traccia che fa parte del loro album di debutto.
Enjoy it :)
Puoi guardare. E con lo sguardo (immaginare di) toccare.
Lasciami mostrare.
E scandalizzare.
(Questo post voglio dedicarlo a Francesca e al suo blog, che è più di un blog: rifugio di ogni desiderio carnale, di sentimenti forti, luogo ove Eros si risveglia e assume forme e sfaccettature sempre diverse.)
Non ha paura, la ragazza.
Non ha vergogna.
Perché averne?
Nessuno scandalo, è solo un corpo.
Corpo di donna.
Pelle scoperta in un gioco di ora vedo, ora no.
Mano che scivola, ma non va fino in fondo.
Dita che leggere scorrono, ne intuisci il movimento, ma non lo vedi finire.
Perché la mano si blocca. Si ferma.
E no, non lo sai cosa farà dopo.
Si può solo immaginare.
Uno squarcio nella stoffa.
Mostrarsi. Delicatamente.
Lasciare intuire lembi di pelle.
Scoprirsi. Dolcemente.
Fruscio di veste,
libera carne,
morbida parte,
e il tenue non colore, che nasconde.
Lo sguardo indugia, prima timido, poi sempre più spavaldo.
E ciò che lo sguardo non vede, fantasia scatena.
“Music played, and people sang
Just for me, the church bells rang.
Bang bang, I shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, I shot myself down.”
Audio
Posts
Post banale per i più, significativo per me.
Ne ho scelte undici, di canzoni. So già per certo di aver tralasciato capolavori. So già per certo che mi pentirò di aver inserito un brano piuttosto di un altro.
Ma sono umana e quindi sono sbagliata.
The show must go on.
L’unica cosa che mi vien da dire è.
Enjoy.
“Quello che ho scelto è la mia scelta”
“Sto aspettando un asteroide”
Where is my mind? Non ci sono commenti.
“Ho aperto troppe finestre, e non so da quale buttarmi.
Voglio un nemico fidato, voglio guardarlo negli occhi.
Ci meritiamo le stragi, altro che Alberto Sordi.
Fatemi uscire di casa solo per costituirmi.”
“My hearts a tart, your body’s rent.
My body’s broken, yours is spent.
Carve your name into my arm.
Instead of stressed, I lie here charmed.
Cuz there’s nothing else to do…”
I could sleep
when I lived alone
Is there a ghost in my house?
come un miliardario
che cos’è il denaro per l’anima
è un ladro insaziabile
si annida in essa”
I’ve made myself so sick
I wish I’d stayed asleep today
I never thought this day would end
I never thought tonight could ever be
This close to me”
I think we’re superstars, you say you think we are the best thing…
Si, viaggiare.
Andrei ovunque. No, non è vero. Bugiarda. Non andrei a Carrapipi per esempio.
Però ho sempre pensato: non è la meta che conta veramente, ma il viaggio. Come arrivare. Le strade che si percorrono.
“Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
prima di restare in equilibrio per un po’
Sogno un viaggio morbido,
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida cosi’ sia”
È vero anche che girare il mondo è il mio sogno. Non fermarmi mai.
Un viaggio che ho sempre desiderato fare: attraversare il Sud America per la sua lunghezza. Non ho ancora deciso se dal Messico in giù o al contrario.
In cima alla lista dei viaggi ideali: attraversare il Nord America da Est a Ovest.
Rout 66. On the road.
Ancora.
Il nord Europa. La culla di Odino. Il regno dei Vichinghi. Svezia, in primis. Finlandia. Norvegia. Islanda.
E poi c’è l’Oriente. Il magico Oriente.
Lo spirituale Tibet.
L’antica e potente Cina.
E il Giappone. Ah, il Giappone!
“Mille fuochi accesi
mille sassi sulla via
Mentre un eco piano da lontano
sale su… quaggiù
Un pianto lungo secoli,
che non ti immagini
E polvere di polvere…
di storia immobile”
Se lo facessi davvero il mio spirito mi sarebbe grato a vita.
Se potessi, non farei altro nella vita. Viaggiare. Fotografare. Scrivere.
“Ogni terra un nome
ed ogni nome un fiore dentro me
La ragione esplode
ed ogni cosa va da se”
Cosa c’è di più bello che vivere nel mondo? In fondo non è vero che siamo cittadini del mondo?
Perché la mia terra deve essere solo quella dove sono nata?
La mia terra è la Terra e io voglio viverla.
“La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini
è magia, è magia, è magia…”
E se l’Italia non fosse che un’idioteca?
Mi spiego. Prendiamo l’Italia. Vediamola come un contenitore. A forma di stivale, eccetera eccetera. Un contenitore di idioti in bella mostra. Come nell’enoteca ci sono i vini e nella videoteca ci sono i film. Nell’idioteca ci sono gli idioti. Messi lì. Felicemente in mostra. Che ti guardano, ridono, ti prendono e si prendono per il culo.
Ci sono gli idioti che parlano convinti di sfornare perle di saggezza cosmica. Quelli che ti guardano negli occhi e hanno il coraggio di dirti che la verità è una, ed è la loro. Sempre con il sorriso. Sono chiamati anche politici. E sono i peggiori. Perché pensano di essere i migliori. Loro, per fare gli idioti, vengono anche pagati. Profumatamente, aggiungo.
Poi ci sono gli idioti che ci credono davvero a ciò che dicono gli idioti dell’alta casta. E sono i peggiori. Perché pensano di ricevere una ricompensa, un giorno.
Ci sono poi gli idioti leccaculo. Coloro che si prestano ad attività molto discutibili dal punto di vista morale e umano. Coloro che farebbero di tutto (sottolineo “di” e sottolineo “tutto”) pur di ottenere potere, soldi, favori. E sono i peggiori. Punto.
Ci sono poi gli idioti contro. Gli idioti contro, per definizione, sono quella categoria di idioti che si oppone alle categorie precedenti. Perché dunque definirli tali, sorge spontaneo chiedere. Lo sappiamo tutti. Gli idioti contro amano parlare. Parlare. Parlare. Parlare. Parlare. Blablablablabla. E sono i peggiori, perché al momento di trasformare il verbo in fatti si girano tutti dall’altra parte.
Infine, vorrei menzionare l’ultima categoria di idioti. Gli idioti che si sentono idioti. Il sentimento di non appartenenza alla patria. Il rifiuto della degradazione della cultura. Disagiodissidiodisturbo. Frustrazione. Se provi tutto questo, non puoi che sentirti, in qualche modo, idiota. E non sei migliore degli altri idioti.. Perché non accetti di essere idiota come gli altri. Ma ti senti idiota comunque.
Vostra idiotissima,
A.S.
Cos’è Vodkagirl? O meglio, chi è?
Semplice. È il mio personaggio. È la protagonista dell’omonimo fumetto.
Non è un fumetto conosciuto e mai lo sarà, ma è mio. E son contenta.
Lo pubblicherò ogni volta che completerò due tavole. Purtroppo ho problemi con lo scanner, quindi i disegni risulteranno un pò vomitevoli. Spero di risolvere al più presto.
Intanto, beccatevi le prime due tavole (copertina+prima pagina).
Au revoir!
A.S.
Piove. Scende la pioggia dai gonfi occhi.
Occhi color caffé.
Voglio solo stare in pace.
Sorridere. Davvero.
Un trucco da pagliaccio che non si vuole sciogliere.
Sono un triste clown che ride e finge. Cosa finge?
Felicità. Finta allegria, mi distruggi.
Mai più.
Mai più spremuta di occhi, mai più.
Voglio solo sorridere. Mai più male al cuore.
In un sogno ricorrente ci sono io.
Io che squarcio il mio petto e tiro fuori il pulsante muscolo e dico “adesso non fa più male”.
E divento un’ombra. Una sagoma. Un’eterea figura che cammina lungo una strada d’aria.
Mi sono liberata del peso del corpo!
Mai più male. Mai più.
Sarà questa la fine del tunnel?
A.S.
Cosa c’è nel leggero soffio del vento?
Parole. Posso sentire parlare.
Una lingua non mia, certo. Un idioma sconosciuto. Un dialetto incomprensibile.
Parole, non le posso capire. Ma sentimenti, sensazioni, gioie, dolori, li percepisco.
Camminando attraverso la tempesta. La tempesta che lava via, la tempesta che spazza.
Gioie, dolori. Risate, pianti. Non serve ripararsi. Ti colpiranno comunque.
Come la tempesta. E io mi faccio leggera. Trattengo il fiato finché non volo.
Affronto la tempesta con leggerezza.
Mi dicono “è pericoloso” e “non andare” e “non ce la farai”.
Quando ti stanchi di sentire solo voci che capisci, perdersi nell’odioso vento è l’unica via di fuga.
E io mi perdo.
Con leggerezza. Sofisticata leggerezza.
Cos’è Twitter? È un social network come tanti, come troppi. Eppure. Eppure lo ammetto. Da quando ho cominciato ad usarlo (cioé parecchi mesi dopo l’effettiva iscrizione) ho scoperto, interagito e anche conosciuto persone stupende.
All’inizio ero diffidente. Poi la diffidenza ha lasciato spazio alla curiosità. La curiosità è diventata divertimento e assiduità.
Adesso non potrei farne a meno. Non potrei fare a meno di voi. Ecco perché ho deciso di dedicare un FollowFriday post a tutti i miei cinguettanti amici.
Sarà una lunga lista, giàgià.
@goreaux: niente parole. Solo un’intensa melodia. E un bacio :*
@dr_ares: trovare lui è come trovare un tesoro. No, meglio.
@kiactus: non twitta più da un pò. Ma è speciale. Fidatevi.
@gengaro: circola la leggenda che sia mio fratello gemello. Infatti ci odiamo. Ma. Non so che farei senza il mio giamallo.
@janov: tifa Bulls. Io Lakers. A parte questo, è uno dei migliori compagni di twittate notturne. E diurne.
@ZiaFollia e @starsbread: uomini, soccombete al loro fascino e alla loro ironia!
@fairyskull e @francescoonair: l’accoppiata crostatina&formaggino non è mai stata così buona, yum!
@maghetta: …poi con la fantasia e un tocco di magia, maghetta non c’è più streghetta invece ci sei tuuuu!
@_lizina, @ManuVanilla_, @Psylocke_Alex, @Devabole: donne toste e con le palle. E ho detto tutto.
@bruttocaratte, @Nubetossica, @cxunix, @insopportabile, @sb3rla: adoro leggerli.
@WASPSALANDER: il nostro waspino, appassionato di Millennium quanto me
@magogeppe: sono la sua accidentale musa, e ne sono onorata
@ilbisbetico, @lady_of_rose, @miparevastrano, @tommyonweb: li ho conosciuti di persona. Sono fantastici
@PapiWeb: apprezza la mia “malsanità” e gliene sono grata.
@NonnoNanni: divertente da morire
@XtinaLegnini: una ragazza piena di sogni. Spero li possa realizzare tutti.
@lavedovabianca: la mia tesora e co-fondatrice del CVEI!
@ClaudiaBaglioni: twittar di notte con lei è dolce.
@orporick: il prof che ho sempre desiderato e che non ho mai avuto.
@LaMuseP e @3nrico: l’8 giugno vivremo le stesse emozioni.
@SteekHutzee: ogni giorno il suo buongiorno mi accende un sorriso
@Lasciatemi, @_eveline_, @Ele0206, @HaleyHam: semplicemente adorabili.
@RocMac83, @_bis, @cippo69, @Lycaone, @edorai: molto molto simpatici!
@ikoichi, @madnessnote: chiacchiere cinematografiche assicurate
@Ryozzo: stessa passione per le moto *.*
@maurotoffanin: decisamente indispensabile, nulla da aggiungere.
@LinuxShoe: questo ragazzo mi sta proprio simpatico, sisi.
@julioroberts: eccezionale. Basta guardare il suo avatar!
@GTF78, @moltogatto, @stefanosadv, @salvospampinato, @sguincio, @Giove09, @IlGiova, @MateMar, @danienedotme: gente che conta, fidatevi.
@PTKTheBest: dolcissimo, come lui ce n’è pochi
@Darkshewitch, @metotrexato, @Merielis: la parte bella dell’università.
@bcapu: gentile e caro, con un figlio bellissimo
Dulcis in fundo, @porcodio: si commenta da solo (lo adoro!).
Sicuramente SICURAMENTE ho dimenticato qualcuno di fondamentale. Ma questa è una lista in progress. E posso aggiornarla quanto mi pare e piace.
Baci cinguettanti :*
Vostra, @mal_sana
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