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le mie tracce nella rete

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July 17, 12:12 PM

Pensieri come farfalle

mi escono dalla pancia

fluttuano davanti agli occhi

in cerca della loro strada.

March 21, 09:11 AM


Oggi è il 21 marzo, per me non solo l’arrivo della primavera, ma anche il giorno del compleanno di mia madre.
Il 21 marzo è la giornata della poesia, e proprio oggi muore Tonino Guerra, poeta di Santarcangelo di Romagna a cui ero legata non tanto per la sua produzione poetica e cinematografica, quanto per una passione condivisa: quella per la Val Marecchia –  io Verucchiese d’adozione, da quando i miei comprarono una casetta nel Borgo del paese di Verucchio.

Santarcangelo è il ricordo di me bambina,

che corro su e giù per quelle stradine ripide,

nelle notti d’estate,

in cui il paese si riempiva di gente

e artisti di strada e attori recitavano nelle piazze.

Tra loro c’era anche mia mamma.

Il 21 marzo di tanti anni fa, ero proprio piccola, forse 6 o 7 anni,
per il compleanno di mia madre ho scritto una poesia.

Credo la prima e unica.

Mi ricordo solo l’inizio. Eccolo qui.

Ben arrivata Primavera
sei arrivata tardi questa sera
Tu conosci mia madre
però non conosci mio padre
Conosci mamma e lo sai perché?
Perché è nata insieme a te.

 

Un pensiero speciale per lei oggi.

February 10, 05:42 PM


Amo mangiare il lesso con la mostarda di frutta. Il mix tra il dolce e piccante della frutta si sposa alla perfezione con il sapore delicato del bollito misto.

Un piatto che da bambina non capivo, ma che ho imparato ad amare.

Col tempo, e grazie alla pazienza dei miei genitori che, semplicemente, mi hanno insegnato a sperimentare,

cose e sapori insoliti, nuovi, ciò che non conosco.

Stasera, per alleviare i colpi del freddo,

portato dalla incredibile nevicata romana,

ho preparato il brodo, e poi la carne con mostarda di frutta.

Non riesco a non pensare ai miei quando riassaporo quei cibi,

e dalle papille agli occhi

mi ritrovo seduta al tavolo bianco ovale della nostra cucina,

l’atmosfera calda e accogliente che emana da ogni particolare,

luci, odori, suoni, miriadi di colori sprigionati dai mille ammennicoli che tappezzano la stanza,

una pentola sul fuoco si avvia verso bruciatura certa,

un gatto miagola da sopra un armadio,

la radio manda un concerto numero qualcosa di uno bravo

la tv sbraita

e noi ci parliamo sopra.

Caos si chiama, disordine caotico fatto sistema.

Si, si, terribilmente caotico, ma anche affettivo e accogliente, e caldo.

E loro che sono lì con me. Semplicemente ci sono.

E ora che sto imparando a capire che gran parte di quel caos mi ha fatto male e lo devo rifiutare,

Ora che piango solo per il dolore puro e perché sento la mancanza

 - non perché penso che non potrò più vivere -

Ora che non ci sono più,

questa nevicata straordinaria dovrò raccontargliela io, semplicemente riempiendomi gli occhi.

 

June 09, 11:02 AM

Astor Piazzolla e Jerry Mulligan

June 08, 11:49 AM

... o fisso il chiodo?

May 11, 04:40 PM

Rocca Casale, 7 maggio 2011

April 28, 09:20 AM

Ma sto vivendo, io? Sto vivendo?

E’ il pensiero atroce che mi ha svegliato stanotte. E’ la vita quella che sto vivendo?

O sto solo facendo finta…

Una recita per pochi intimi a cui non mi sottraggo per non dare nell’occhio.

Perché, diamine, non puoi mica continuare a crogiolarti nel dolore

per mesi e mesi e mesi?

La gente poi si scoccia, non sa più che dire,

e ti riserva quel silenzioso imbarazzo

peggio di una coltellata in pieno petto.

Ma ce li costringi tu, così, e d’altra parte cosa posson fare?

**

Ogni tanto però mi distraggo

dalla quotidiana pantomima,

involontariamente,

e mi sento come la superficie di un lago

risucchiata giù giù nell’abisso

da un’enorme masso.

Mi ritrovo in un buio pesto

dove fa molto freddo.

Non c’è niente e nessuno intorno a me

niente e nessuno.

Solo buio e freddo e silenzio.

**

E allora urlo disperata nel silenzio

il viso contratto in una smorfia. Immobile. Eterna.

Non sento più niente.

Solo, sul viso,

il contatto con la maglietta di colui che mi consola

zuppa di lacrime.

**

Il dolore non può durare per sempre

ma cinque mesi son troppo pochi per far finta di niente.

April 07, 05:19 AM

Stanotte, che sogno:

eravamo seduti uno accanto all’altra,

io parlavo, parlavo

intrattenendo persone

lui mi ascoltava, sorrideva

faceva cenni di approvazione.

Che meravigliosa sensazione di realizzazione!

October 05, 06:38 AM

Prove tecniche di identità.

Sto cercando di costruire la Grande Muraglia.

In dotazione ho dei mattoncini Lego.

Sarà un lavoro lungo.

Ma almeno ho cominciato.

September 23, 05:30 AM

Ci sono.

Sono dentro i contorni dell’inquadratura

sullo sfondo della foto

una sagoma scura e poco definita, a giudicarla dalla distanza che c’è tra lei e l’obiettivo che scatta la foto.

Però ci sono.

In primo piano persone in movimento

tutte intente

in varie faccende affacendate

lo scatto le immortala in un istante ma è certo che continueranno le loro faccende

tutte intente.

Sul fondo figure secondarie, immobili,

senza volume,

piatte,

come dipinte

non sono coinvolte dagli eventi che accadono in primo piano.

Io sono laggiù in fondo,

mi ci sono andata a mettere da sola

l’ho scelto io

di mia spontanea volontà.

D’altra parte è solo una questione di punti di vista,

tutto dipende dall’inquadratura

basterebbe fotografare la scena da un’altra angolazione ed ecco che potrei casualmente ritrovarmi in primo piano, proprio di fronte all’obiettivo.

Tutto bene, dunque

niente di irreparabile

solo un momentaneo “sfocamento” del senso della vita.

Il problema è che la foto la sto scattando io!

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The Hunger (Miriam si sveglia a mezzanotte) - Catherine Deneuve e David Bowie, regia di Tony Scott (1983)

belli loro!

Bichos esquisitos de

thedoberman

Che attore fantastico… (Ernest Borgnine)

Laurence Olivier and Vivien Leigh, 1937

lacarpa:

Manipulações gráficas de pinturas famosas por

Dorothee Golz

(… quello che ha preso la signorina…) When Harry met Sally

piccolakate:

Secondo me l’idea delle cose a pedali è geniale perché pedagogica. Cioè: “se vuoi le cose devi PEDALARE” ovvero conquistartele e questo è un messaggio che funziona per tutto.

Insomma basta lamentarsi di come va il mondo, la politica, tutto: pedalare e coraggio! Mi sembra positivo perché l’idea è…

placidiappunti:

Io amo i gatti perché sono furbissimi

Addio Maurice Sendak. Ti saluto con un’immagine che ha segnato la mia infanzia.


Fields of Lavender in Provence, France

'libera!'

E poi, dopo un mese vissuto in modalità stand-by, un’iniezione di energia mi ha letteralmente riaccesa.
Quando l’ago penetra fa male. Ma il risveglio è emozionante come una nascita.

“Salva la cheerleader, salva il mondo!” - (Heroes, stagione 1)

che paura… Boris Karloff, The Mummy

Felici (Taken with instagram)

Fumetto di famiglia (Taken with instagram)

BabyCandy: ricordi d’infanzia

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