Alberto D'Ottavi

A Catcher In The Byte

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February 19, 01:08 PM

Risorsa notevole: quelli di Socialbakers raccolgono statistiche piuttosto interessanti sugli utilizzi di Facebook (e altro) da parte delle aziende, per pagine e applicazioni. Nell’infografica qui a seguire, il report sui Top 10 brand e media italiani, per numero fan e indice di engagement – con rilevanti differenze tra i due risultati.

February 17, 09:45 AM

Decisamente fuori tempo massimo, anche se lo seguo da tempi non sospetti, mi decido a parlare di Pinterest, la nuova hot baby del social networking mondiale – e molto di più. Ho una piccola raccolta di link e le nostre prime esperienze, visto che con Blomming siamo lì sopra da qualche mese e, grazie al botto di queste ultime settimane, iniziamo a sentirlo nei referral.

Pinterest inizia come visual curation: un sistema semplicissimo e veloce per catturare e organizzare immagini (anche se ora si possono pinnare anche video, cosa che ritengo abbastanza poco interessante in quel contesto che predilige la velocità), che ricorda vagamente Tumblr. Si sta rivelando molto di più: l’interfaccia super-efficace non fa più differenza tra admin e homepage. Vedi uno stream di immagini, repinni e costruisci le tue board, che si presentano esattamente come tutto il resto. Niente template. Una bomba.

Altrettanto efficaci le funzionalità, per quanto minime, di social networking, appunto col repin, il follow, eccetera. La capacità di diffusione è straordinaria. Su alcune board del mio account personale ho raccolto in poche settimane più di 1.200 follower, mentre su Tumblr, che uso da qualche anno, sono ancora fermo a poco più di 200. Addio Tumblr, imbarazzante farti il funerale neanche un anno dopo il mega finanziamento con $800 milioni di valutazione (WSJ).

L’aspetto più devastante di Pinterest, però, è il modello di business. E’ pensato per l’e-commerce – anzi il Social Commerce – e guadagna dal referral traffic (con polemiche, vedi oltre). Abbiamo pubblicato un’infografica presa da Mashable: Pinterest Drives Traffic. E, in effetti, è entrato tra i primi 25 referral di Blomming. Non proprio banale, visto il poco tempo passato. Ovviamente, l’abbiamo incluso tra i tool di condivisione social: già da qualche settimana ogni pagina prodotto Blomming ha il tasto Pin It insieme a Like, Tweet e gli altri. E, di nuovo, siamo stati i primi a farlo.

Non bisogna mai esagerare con l’entusiasmo: quanto poi Pinterest varrà nel business è da studiare. Ma bisogna anche abbracciare velocemente l’innovazione. Qui qualche approfondimento che ho trovato in Rete, oltre all’articolo citato sopra (che è il più interessante di tutti):

 

February 08, 05:43 AM

“We try to change the way of working”, afferma Gunnar Berning, founder e CEO di twago, proprio nell’ultimo bit del video. Anche perché, dice invece a 3:58, “Freelancing is the future of online work”. Tra le abitudini di lavoro attuali e quelle che si possono immaginare c’è ancora strada da fare: “This [i marketplace di lavoro online come Twago, ndr] is changing the whole way of how people are working”. E non solo online: “At the moment everybody is working in an office, with the same people, at the same company. This will dramatically change in the next 8, 10 years”. Perché “Now we have infrastructure, connectivity and tools, and people can be more flexible”. Mi ricorda il finale di quel che dice Mårten Mickos in questo video: “Offices are the heritage of last century industry. Today’s organizations are networks”. In entrambi i casi, due esempi europei rilevanti di vision e capacità di execution - Per twago, vedi i dati in fondo all’articolo.

A Berlino, con Gunnar e Silvia Foglia che da lì è country manager per l’Italia, non abbiamo parlato solo di questo. Nell’intervista video qui sotto, infatti, trovate anche spunti su Berlino, le startup e come si muovono i finanziamenti lassù.

La curiosità sul movimento delle startup in quella che è la riconosciuta nuova capitale Europea della creatività era forte. Creatività prima, richiamata da ogni dove anche dal basso costo degli alloggi, difficoltà di lavoro poi e startup ora. Qualità importante, secondo Berning, è l’ambiente internazionale che rende facile lavorare con persone di ogni Paese e gestire quindi diverse country da un ufficio centrale. Non è più necessario essere multinazionali con base a Parigi, come fino a pochi anni fa: da Berlino, oltre a twago, anche 12Designer, Zalando e Wimdu gestiscono l’Italia, per fare l’esempio delle sole startup che mi è capitato di incontrare direttamente – ma ce ne sono altre.

Questo è vero anche per le competenze, sottolinea Berning. twago è uno dei sistemi dove puoi trovare “Il miglior esperto per il tuo problema”, e non solo “Il miglior esperto raggiungibile nella tua città”. Altro fattore utile alle startup perché consente flessibilità, risparmio e buoni risultati.

E’ facile avere accesso ai VC? “Not easier or more difficult than everywhere else. At the end, you need to believe in the idea of the company, in the vision and in the market. And you need convincing numbers”. Investitori che, abbiamo poi approfondito chiacchierando, sono indaffarati quanto le startup e a volte perdono le mail, com’è successo a un suo contatto da cui aspettava risposta importante. Per cui, startupper: se state discutendo con Berlino (ma non solo, aggiungerei), assicuratevi che si ricordino di voi.

twago ha preso i primi 500.000 euro da un finanziatore privato e ora è in discussione per il round. Nel frattempo parecchio si è mosso, tra cui l’apertura dell’ufficio di Earlybird, che debutta con un corrosivo post di uno dei partner. Divertente e utile reality check: non bisogna mai farsi illusioni. Il Klondike di Zio Paperone esiste solo nei fumetti. Però forse anche troppo severo e “Silicon Valley – centrico”.

Insomma: ecco l’intervista. Sotto, i dati di twago come li ho ricevuti, aggiornati febbraio 2012.

twago in a snapshot:

Nr. di esperti, cioè professionisti ai quali le aziende possono accedere per progetti di programmazione, design e servizi alle aziende come traduzioni, marketing, SEO e SEM (sarebbero quindi i fornitori):

  • Italia: più di 6.000
  • Internazionale: più di 130.000 worldwide da 177 Paesi

Nr. progetti, sia di nuovi clienti, che di clienti ricorrenti:

  • Italia: più di 200 al mese
  • Intl. più di 900 al mese

85% dei progetti vengono commissionati nel paese di pubblicazione, quindi clienti italiani scelgono prevalentemente fornitori italiani.

Nell’ultimo anno twago ha registrato una crescita costante su tutti i fronti, di circa del 20%. L’Italia rappresenta uno dei tre mercati principali.

E’ live da pochi mesi un nuovo sistema di pagamento grazie al quale per tutti i progetti i clienti potranno pagare i fornitori con un sistema chiamato safePay – il “Deposito a Garanzia” di twago per pagamenti in sicurezza tra i clienti e i fornitori della piattaforma. Dopo aver pubblicato un progetto su Twago i clienti lo potranno assegnare al miglior fornitore. Ai fini di effettuare un pagamento sicuro e garantire risultati di qualità, viene richiesto ai clienti di depositare il pagamento del progetto su un conto fiduciario che agisce come una terza parte sicura ed imparziale. In questo modo, i fornitori sanno che il cliente ha già effettuato il pagamento e che saranno pagati quando il progetto sarà concluso. Una volta che il fornitore avrà completato il progetto con successo, il cliente potrà rilasciare il pagamento e il fornitore potrà ricevere il pagamento.

I pagamenti online rappresentano una delle principali preoccupazioni degli utenti che si affacciano al mondo del lavoro a distanza e online, dove la persona con la quale si collabora è spesso solo una persona “virtuale”. Grazie a safePay i clienti sapranno di pagare solo quando saranno soddisfatti del lavoro, ed i fornitori sanno che il denaro è già stato depositato prima di cominciare a lavorare.

Sul tema pagamenti online ci sarà occasione di tornare. Intanto, si prepara un salto a Berlino per la Primavera. C’è qualche evento / occasione particolare da seguire?

February 01, 02:03 PM

Grazie, Wired.it! Nell’articolo sulle 50 Persone Da Seguire Su Facebook compaio al numero 25. Un piacere, un onore e anche una responsabilità, che si aggiunge alla citazione tra i 50 Italiani Da Seguire Su Twitter. E’ intrigante partecipare allo sviluppo della Rete in questo modo, e un riconoscimento del genere è uno sprone a fare sempre meglio. Di seguito, curiosità, l’immagine del mio profilo Facebook nei primi del 2008.

Avevano ancora la pubblicità display!

January 30, 06:28 PM

“Popolare la Rete solitaria”, diceva Marco Palombi a quei tempi. E Splinder c’è davvero riuscito. La temperatura delle relazioni che sono nate nel primo grande blog network italiano si percepisce ancora forte dai commenti su Twitter riguardo la sua chiusura. Qualche esempio qui:

 

January 29, 12:17 PM

Ci sono questi due contributi che ho incontrato nelle ultime settimane che mi hanno colpito per la loro distanza e per la loro identità. Sono il libro di Mario Calabresi “Cosa tiene accese le stelle” e uno speech tenuto per l’Entrepreneurship Corner della Stanford University da Mårten Mickos, CEO di MySQL, azienda svedese che ha fatto una exit da un miliardo di dollari, intitolato “Believe in Something Bigger Than Yourself “. Avrete già capito quale sia il collegamento, e perché sia importante non solo per le startup ma per l’Italia in generale: la fiducia.

Se c’è un ingrediente di cui abbiamo bisogno forse è proprio questo, sopra a tutti gli altri. Credere che possa funzionare. Ne abbiamo bisogno tutti. E ultimamente i segnali positivi sono sempre più numerosi. Calabresi e Mickos, tra gli altri. Il primo è diventato direttore responsabile de La Stampa a 39 anni. Già un miracolo pensare di diventare direttori di un quotidiano nazionale, in Italia. Per di più a quell’età. Il secondo ha guidato una minuscola impresa open source, attraverso un mercato superblindato da grandissimi nomi e partendo dal freddo nord Europa, fino a una vendita negli USA da un miliardo di dollari. Un libro e un video da non perdere. Qui di seguito.

Il libro di Calabresi si legge in un fiato ed è tutto interessante. E’ fatto di piccoli contributi uno più piacevole dell’altro. Come la conversazione con De Rita, fondatore del Censis, che riflette sul bisogno di spazio – metaforicamente: “De Rita reputa che oggi i giovani si sentano soli, orfani di spazi collettivi, di visioni comuni del futuro della nostra società”, racconta a pagina 43. Eh, appunto. Ma nel libro poi raccoglie le formule di riscatto, le storie di quelli che ce l’hanno fatta. Come i fondatori di Grom, che in otto anni hanno costruito la più grande catena di gelaterie d’Europa. Motivati da qualcosa di diverso dal semplice guadagno: “Ossessione eccellenza”, c’è scritto su un muro della loro azienda. E ancora Loris Degioanni, che abbiamo incontrato recentemente: “Al di là della crisi, l’idea che poco o niente dipenda da noi è ciò che impedisce qualunque cambiamento. Dovremmo lavorare sul nostro modo di pensare, sulla nostra predisposizione all’avventura”, commenta Loris. Eh. Appunto.

In tanti ce la stanno facendo, perché ci credono. Come dice Mickos nel video in fondo, un’ora da ascoltare tutta:

“L’Imprenditorialità è essenzialmente un sistema di credenze: Devi credere in qualcosa che è più grande di te, che è più grande del business che si sta tentando di affrontare, più grande di tutto. Bisogna credere di poter costruire qualcosa di assolutamente enorme per questo pianeta. Devi avere la convinzione che c’è qualcosa che puoi fare tu e nessun altro, e se lo fai il mondo sarà un posto migliore. Devi avere questa fiducia come parte della tua anima imprenditoriale.

È inoltre necessario credere in te stesso. Non hai bisogno di essere arrogante, particolarmente sfrontato o altro. Devi avere la convinzione fondamentale di essere utile, che si può fare la differenza. Perché se non credi in te stesso, chi dovrebbe farlo? Ed essere un imprenditore è convincere gli altri di cose che in realtà non hanno senso – fino a quando gli altri sono d’accordo con loro e acquistano senso per tutti.

E inoltre è necessario avere qualcuno che crede in te. Più di te”.

Non mi sembra idealismo o retorica. Mi sembra una buona pratica. E soprattutto qualcosa che dovrebbe essere primo obiettivo per chi ha in qualche modo la responsabilità o il compito di guidare questo Paese.

 

PS Dedicato a Simona, che ci crede e ce la sta facendo. E a tutti quelli come lei 

January 28, 11:47 AM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettendo a posto il computer ho ritrovato il vecchio file di testo che copio sotto. Le prime righe erano le istruzioni di configurazione per l’accesso Internet via GSM per quando, via infrarossi, navigavo dal Palm (versione IBM, ma è lo stesso), a sinistra, grazie al bellissimo Nokia 8810, a destra. La posta andava alla grande e per le mappe… bè ne avevo una di carta nello sciccoso porta-palmare di pelle. Nessuna nostalgia, anzi. Da chiedersi il perché dello stupore per tutte queste app mobile nell’era degli smartphone.

*99#
Usr: cell num
Psw: [...]
+cgdcont=1,”IP”,”UNI.TIM.IT”,”0.0.0.0″,0,0;

Disattivare tutte le segreterie: ##002#invio
Disattivare la segr incondizionata ##21#invio
67: dis segr cond terminale occupato
61: terminale che non risponde
62: terminale non raggiungibile

attivare losai: tel 4920

Codice IBOX: 8235201
Disattivare: SMS al 49000: IBOX OFF

Password GPRS: SMS al 49000: UNI

800619619 – help line normale
800846900 – 1 – help line disperati

PS Mi diverte quest’ultima riga, chissà cosa volevo dire.

January 27, 03:26 AM

Stamattina a The Hub Milano per un appuntamento della serie Creative Mornings. Il tema questa volta è information design e l’incontro è con Francesco Franchi, che avevamo già incontrato per la newspaper map e che oggi è il chief designer di IL, magazine del Sole 24 Ore. Francesco sta raccontando come il cambiamento in redazione abbia riguardato non tanto la grafica quanto processi e organizzazione, struttura del giornale e modo di raccontare. Per arrivare a reinventare tutta la linea editoriale del magazine, da un generico lifestyle a una nuova focalizzazione: “L’attualità è il nuovo lifestyle”.  Mi ricorda il contributo di Jacek Utko al TED di qualche anno fa: ridisegnare vuol dire ripensare. E, sia per i magazine di cui si è occupato Utko sia per Franchi e IL, il risultato è un aumento delle vendite.

Sotto-trend di questa analisi possono essere il data journalism e le infografiche - qui ci si è passati spesso. E tu guarda cosa pubblica il blog di Google Analytics: un’infografica, quella sopra, che ha la bellezza di 140 anni. E le altre sulla pagina Wikipedia di Charles Joseph Minard non sono da meno – per esempio, vedi oltre la “Carte figurative et approximative des quantités de viandes de boucherie envoyées sur pied par les départements et consommateurs à Paris”. Accidenti, è una rappresentazione grafica dei consumi di carne nella Francia del 1858! 

L’Istat, dopo la buriana del Censimento, dovrebbe farci un pensierino: chissà che nei loro archivi non ci sia qualche chicca sulla nostra storia. Tornando invece all’immagine di apertura sulla Campagna di Napoleone in Russia, si legge così:

The graph displays several variables in a single two-dimensional image:

  • the size of the army – providing a strong visual representation of human suffering, e.g. the sudden decrease of the army’s size at the crossing of the Berezina river on the retreat;
  • the geographical co-ordinates, latitude and longitude, of the army as it moved;
  • the direction that the army was traveling, both in advance and in retreat, showing where units split off and rejoined;
  • the location of the army with respect to certain dates; and
  • the weather temperature along the path of the retreat, in another strong visualisation of events (during the retreat “one of the worst winters in recent memory set in”).

Non male no? E dovreste vedere i Sankey Diagrams!

January 21, 10:06 AM

“People don’t buy what you do, they buy why you do it”. Suona sciocco? Ascoltate questo video di Simon Sinek, “How great leaders inspire action”, e cambierete idea. Anzi, cambierete completamente il vostro modo di pensare, di concepire progetti e di presentarli. Perché cio che conta non è tanto cosa fate, né il come. E’ il perché.

January 19, 02:45 AM

C’è una bella discussione su Twitter che ci ricorda, quale ennesimo spunto, il valore dell’Open Web e perché opporsi a SOPA: #blog2012. Ancora più interessante, però, la testimonianza che raccolgo qua. Attualissima. Da notare la data, in fondo [evidenze mie]:

Nel 1998 c’erano solo pochi siti del tipo ora identificato come “weblog” (termine coniato nel dicembre 1997). All’inizio del 1999 una pagina ne elencava solo 23. Poi, improvvisamente, sorse una comunità. Sempre più persone iniziano a pubblicare il loro blog personale.

I blog originali erano una miscela mai vista prima di link, commenti, pensieri personali e approfondimenti ragionati. Gli “editori del weblog” [nota: non era ancora stato coniato il termine “blogger”, ndr] presentano link poco conosciuti presi da qualsiasi angolo del web o articoli di notizie attuali che ritengono degni di nota. Tali collegamenti sono quasi sempre accompagnati da un commento del redattore.

Evidenziando articoli che possono essere trascurati da altri, cercando fonti meno note, fornendo punti di vista alternativi e commenti ragionati, gli “editori di weblog” partecipano alla diffusione e interpretazione delle notizie, che altrimenti riceveremmo passivamente. I loro commenti indipendenti ci ricordano di mettere in discussione gli interessi delle nostre fonti di informazione e le competenze dei singoli giornalisti, che pubblicano notizie su argomenti che potrebbero non capire appieno.

Scrivendo poche righe ogni giorno, i “redattori di weblog” iniziano a ridefinire i media come come uno sforzo pubblico e partecipativo.

La promessa del web era che tutti potessero pubblicare. Che migliaia di voci avrebbero potuto fiorire, comunicare, connettersi. La verità è che solo chi sapeva come scrivere il codice di una pagina web avrebbe potuto far sentire la sua voce.

Le piattaforme come Blogger e le altre hanno dato alle persone con poca o nessuna conoscenza di HTML la possibilità di pubblicare sul web: a pontificare, ricordare, sognare e discutere in pubblico: è facile come inviare un messaggio.

Nel settembre del 2000 ci sono migliaia di weblog: su argomenti specifici, con punti di vista alternativi, che commentano la vita quotidiana come riflesso dai media tradizionali. O come forma abbreviata di riviste, che presentano link alle cose più strane, o ancora quaderni di idee libere. I più tradizionali svolgono un prezioso servizio di filtro per una valutazione più critica delle informazioni disponibili sul web. Quelli più “free-style” sono auto-espressione.

Ognuno è evidenza di un cambiamento sconcertante: da un’età di informazioni controllate dalle autorità costituite a un’opportunità senza precedenti per l’espressione individuale su scala mondiale. Ogni tipo di weblog offre nuove possibilità a ogni individuo, su molti livelli.

Siamo travolti da un diluvio di dati. Se non preserviamo tempo e spazi in cui riflettere, ci rimarranno solo le nostre reazioni.

Credo fermamente nel potere dei weblog di trasformare sia scrittori sia lettori da “pubblico” a “partecipanti” e da “consumatori” a “creatori”.

I Weblog non sono una panacea per gli effetti invalidanti di una cultura satura di media, ma credo siano un antidoto.

Dal blog di Rebecca Blood, Weblogs: a history and perspective, 7 settembre 2000.

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Twago: Il Futuro del Lavoro, Berlino e le Startup [Intervista video]

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Boris Yellnikoff: [to audience] What the hell does it all mean anyhow? Nothing. Zero. Zilch. Nothing comes to anything. And yet, there’s no shortage of idiots to babble. Not me. I have a vision. I’m discussing you. Your friends. Your coworkers. Your newspapers. The TV. Everybody’s happy to talk. Full of misinformation. Morality, science, religion, politics, sports, love, your portfolio, your children, health. Christ, if I have to eat nine servings of fruits and vegetables a day to live, I don’t wanna live. I hate goddamn fruits and vegetables. And your omega 3’s, and the treadmill, and the cardiogram, and the mammogram, and the pelvic sonogram, and oh my god the-the-the colonoscopy, and with it all the day still comes where they put you in a box, and its on to the next generation of idiots, who’ll also tell you all about life and define for you what’s appropriate. My father committed suicide because the morning newspapers depressed him. And could you blame him? With the horror, and corruption, and ignorance, and poverty, and genocide, and AIDS, and global warming, and terrorism, and-and the family value morons, and the gun morons. “The horror,” Kurtz said at the end of Heart of Darkness, “the horror.” Lucky Kurtz didn’t have the Times delivered in the jungle. Ugh… then he’d see some horror.

Without deviation from the norm, progress is not possible

(Frank Zappa)

ilovecharts:

What the hell is the real world?

tyreecallahan:

Tumblrverse!  I need your help! This is the Chromatic Typewriter, a conceptual art piece and my entry to the 2012 West Prize competition.  The prize is awarded via popular vote this year, but voting is limited to iPhones/iPods/iPads.  (Sorry!  I truly am!)  Click the ‘source’ below to see my Facebook page.  Click the photo to get to the West Collection’s vote page and to download the West Collection iPhone/iPod/iPad app.  The app will let you browse the amazing entries and to vote on this piece your favorites.  Fellow artists: It’s not too late to submit your own work! 

(Edit: Download the West Collection iPhone/iPod/iPad app and vote!  You can VOTE EVERY DAY until mid-May.  I’m seriously outgunned and falling way behind on votes.  Thank you!)

(via Make)

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February 21, 07:48 AM

E ci mancherebbe altro
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> CANONE RAI SUI PC E SMARTPHONE: FORZATURA GIURIDICA IN CONTRASTO CON L’AGENDA DIGITALE
>> Roma, 21/2/2012 - "Un'assurda forzatura giuridica, ma soprattutto un'iniziativa fuori dal tempo e in totale contrasto con gli obiettivi dell'agenda digitale e gli sforzi che si stanno mettendo in atto per rilanciare la crescita del Paese - e' il commento rilasciato a margine del Consiglio direttivo di Confindustria Digitale da parte del presidente Stefano Parisi, sul balzello che la Rai vorrebbe imporre a imprese e professionisti per il possesso di Pc, tablet e smartphone.
>> "Innanzitutto va chiarito – continua Parisi - che i Pc non sono stati concepiti per la ricezione di trasmissioni radiotelevisive, ma per innovare l'organizzazione del lavoro e la comunicazione. Il fatto che possano ricevere segnali televisivi lo si deve al processo evolutivo del mondo digitale, di cui lo stesso settore radio tv ha fortemente beneficiato per il suo sviluppo. Quindi l'estensione del canone Rai agli apparati dell'Ict, la pretesa di associarlo alla titolarità di un abbonamento a banda larga, il richiamarsi a una legge del ‘38 per tassare tecnologie del duemila, sono frutto di un'interpretazione del tutto arbitraria non supportata da alcun riferimento legislativo. Come settore dell'Ict ci preoccupa di essere oggetto di continui tentativi di aumentare il carico fiscale, gia' molto pensante, sui prodotti dell'innovazione tecnologica, invece di essere valorizzato come chiave per lo sviluppo e la crescita del Paese. Consideriamo la visione miope e arretrata che affiora da parte di un importante ente pubblico tecnologico come la Rai, un segnale molto negativo e chiediamo che quest'iniziativa, in netta contraddizione con la politica del Governo avviata con il Dl semplificazioni che punta all'attuazione dell'agenda digitale in Italia, venga bloccata”.
>> http://www.confindustriadigitale.it
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February 16, 10:05 AM

Fw: Ricevo e giro
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> Apple presenta l’anteprima per sviluppatori di OS X Mountain Lion con oltre 100 novità>> CUPERTINO, California— 16 febbraio, 2012—Apple ha presentato oggi un’anteprima per sviluppatori di OS X Mountain Lion, la nona importante release del sistema operativo più evoluto al mondo, che porta sul Mac le migliori app e funzioni dell’iPad e accelera il passo dell’innovazione di OS X. Mountain Lion introduce Messages, Notes, Reminders e Game Center sul Mac, oltre a Notification Center, Share Sheets, integrazione con Twitter e AirPlay Mirroring. Mountain Lion è la prima release di OS X sviluppata pensando ad iCloud per una configurazione più intuitiva e una facile integrazione con le app. L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion introduce anche Gatekeeper, una rivoluzionaria funzione dedicata alla sicurezza che aiuta gli utenti a mettersi al riparo da software dannosi dando loro il pieno controllo su quali app vengono installate sul proprio Mac. L’anteprima di Mountain Lion è disponibile per i membri del Mac Developer Program a partire da oggi. Gli utenti Mac potranno passare a Mountain Lion tramite il Mac App Store a fine estate 2012.
> > “I Mac vivono un momento davvero favorevole, con una crescita superiore ai PC da 23 trimestri consecutivi, e le cose miglioreranno ulteriormente grazie a Mountain Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion arriva a soli sette mesi dalla vincente release di Lion, accelerando così il passo delle sviluppo e dell’innovazione per il sistema operativo desktop più evoluto al mondo.”
> > L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion include la nuovissima app Messages: sostituisce iChat e consente di inviare un numero illimitato di messaggi, video e foto di alta qualità direttamente dal Mac a qualsiasi altro Mac o dispositivo iOS. Messages supporterà anche AIM, Jabber, Yahoo! Messenger e Google Talk. A partire da oggi, gli utenti di Lion possono scaricare una versione beta di Messages da www.apple.com, mentre la versione finale sarà inclusa in Mountain Lion. Reminders e Notes aiutano a creare e tenere traccia degli impegni e delle cose da fare, su tutti i dispositivi dell’utente. Game Center permette invece di personalizzare l’esperienza di gioco sul Mac, trovare nuovi videogame e sfidare gli amici in modalità multiplayer, sia che usino un Mac, un iPhone, un iPad o un iPod touch.> > Mountain Lion presenta le notifiche in modo innovativo ed elegante, e Notification Center offre un accesso facile e immediato a tutti gli avvisi da Mail, Calendar, Messages, Reminders, aggiornamenti di sistema e app di terze parti. Le Share Sheets a livello di sistema semplificano la condivisione di link, foto e video dalle app Apple e di terze parti. Twitter è integrato in Mountain Lion perciò basta accedere una volta per tweetare da Safari, Visualizzazione rapida, Photo Booth, Anteprima e app di terze parti. Mountain Lion include anche AirPlay Mirroring, un modo facile di inviare in wireless uno streaming video a 720p di ciò che appare sul Mac direttamente su un televisore HD con Apple TV.
> > Oltre 100 milioni di utenti hanno creato un account iCloud, e con Mountain Lion è più facile che mai configurare iCloud e accedere ai documenti su tutti i dispositivi. Mountain Lion usa l’Apple ID dell’utente per impostare in automatico Contacts, Mail, Calendar, Messages, FaceTime e Find My Mac. iCloud Documents invia tutte le modifiche a tutti i dispositivi dell’utente, così i documenti sono sempre aggiornati; e una nuova API aiuta gli sviluppatori a far funzionare le proprie app basate su documenti con iCloud.
> > Gatekeeper è una rivoluzionaria e innovativa funzione pensata per la sicurezza, che offre all’utente il pieno controllo su quali app possono essere scaricate e installate sul Mac. Si può scegliere di installare app da qualsiasi fonte, proprio come avviene ora sui Mac, oppure usare l’impostazione di default più sicura e installare solo le app dal Mac App Store, oltre a quelle di sviluppatori con un Developer ID univoco fornito da Apple. E per la massima protezione, si può impostare Gatekeeper di modo che consenta soltanto il download e l’installazione delle app dal Mac App Store.> > Mountain Lion ha inoltre funzioni appositamente studiate per supportare gli utenti cinesi, fra cui notevoli potenziamenti al metodo di immissione del cinese e la possibilità di scegliere la ricerca Baidu in Safari. Mountain Lion semplifica la configurazione di Contacts, Mail e Calendar, con gli importanti fornitori di servizi e-mail QQ, 126 e 163. Gli utenti cinesi potranno inoltre caricare video tramite Share Sheets direttamente su siti web dedicati come Youku e Tudou, mentre il supporto a livello di sistema per Sina Weibo assicura un microblog ancora più intuitivo.
> > Centinaia di nuove API consentono agli sviluppatori di accedere alle nuove tecnologie chiave e alle nuove funzioni ottimizzate di OS X. Le API Game Kit accedono agli stessi servizi di Game Center su iOS, così è possibile creare giochi multiplayer che funzionano su Mac, iPhone, iPad e iPod touch. Una nuova infrastruttura grafica è alla base di OpenGL e OpenCL, e implementa GLKit, introdotto per la prima volta in iOS 5, per semplificare la creazione di app OpenGL. Sfruttare la potenza di Core Animation nelle app Cocoa è più facile che mai, e le nuove API video sostituiscono con una moderna architettura a 64 bit le meno potenti API QuickTime. Le API Multi-Touch ottimizzate offrono agli sviluppatori il supporto per l’ingrandimento con doppio tap e l’accesso al gesto di ricerca a livello di sistema. Kernel ASLR migliora la sicurezza ottimizzando l’attenuazione degli attacchi di overflow del buffer.>

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February 09, 10:25 AM

Formule raffinate per dire... Che peccato

Kodak annuncia la decisione di concentrare le proprie attività del settore consumer su opportunità di crescita più redditizie

Il piano prevede un’uscita graduale dal mercato dei dispositivi “capture” entro la 
prima metà del 2012, tra cui fotocamere digitali, videocamere tascabili e cornici digitali, concentrando le proprie attività del settore consumer su opportunità di crescita più redditizie.
Kodak amplierà  però, il programma di “licensing” del proprio marchio, cercando nuovi licenziatari per le proprie fotocamere.

In seguito a tale decisione, il settore consumer di Kodak includerà soluzioni di stampa fotografica a livello retail e online nonché soluzioni di stampa inkjet desktop

Naturalmente, Kodak continuerà ad onorare tutte le garanzie e a fornire supporto tecnico e assistenza per le proprie fotocamere, videocamere tascabili e cornici digitali.


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February 06, 03:38 AM

Congrats Emil per l'edizione italiana dello Startup Digest!

Italy StartupDigest
Life is too short to work at a boring company. Apply to be a StartupDigest VIP member here.

Despite the big chill in Italy the agenda of events is full. The AirBnb exclusive Italian party opens the week and the Macc Bam conference is the International event next week not to miss; if you are in southern Italy, go to Bari to meet the startups showcasing at Percorsi dell’innovazione.

Italy StartupDigest is curated by: Emil Abirascid - journalist, founder and CEO of Startupbusiness, more info at www.abirascid.com


What's Going on in Italy's Startup Community

AirBnb Italian party
Tuesday, February 07 @8PM | Milan, via Tito Speri at via Maroncelli
 | View in Calendar

The party AirBnb organizes to celebrate it’s Italian based offices located in Milan at BlendTower. The event is by invitation only.


Forum su proprietà intellettuale /Forum on intellectual property
Wednesday, February 08 @9AM | Milan, Palazzo Turati and Palazzo Giureconsulti
 | View in Calendar

This annual event organized by Chamber of commerce of Milan will focus this year on the needs of digital startups.


Top Upcoming Events

February 15 - Percorsi dell’innovazione/ Smau business local edition in Bari
February 15 - Macc Bam Conference, measures to accelerate the Mediterranean business angel market
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January 23, 05:57 AM

Ricevo e giro....
- http://Infoservi.it

> Milano, 23 gennaio 2012 – Sony Ericsson rende ufficiale la seconda short list dei finalisti del concorso Sony Ericsson Mobile Festival, che dallo scorso mese di settembre sta coinvolgendo videomakers e giovani emergenti nella realizzazione di videoclip musicali e cortometraggi realizzati unicamente con lo smartphone.
> > Il sito del contest creativo http://www.mobilefestival.it ha raccolto ad oggi numerose proposte, in cui gli utenti, artisti, addetti i lavori ma anche neofiti provenienti da diverse parti del mondo, si sono messi in gioco sperimentato le opportunità narrative, poetiche e tecniche offerte dallo smartphone e dando libera espressione alla passione per il cinema e per la musica unita a tanta creatività e immaginazione.
> > La classifica dei sette contributi che arriveranno in finale, insieme ai sei già selezionati nella prima fase, è stata valutata e decisa dalla Commissione costituita dai cinque esperti: Andrea Rosi, Responsabile Sony Music, Maurizio De Palma, Head of Marketing Sony Ericsson Italia; Mara Sartore, Direttore Artistico Circuito Off; i registi Alberto D’Onofrio e Leandro Manuel Emede.> In questa seconda short list per la categoria cortometraggi accederanno alla fase finale l’opera psicologica, spontanea e divertente Dethcruise di SkwirralMedia (http://www.mobilefestival.it/video/87/dethcruise), regista indipendente tedesco, la poesia Framed del giovane autore mael.sevestre (http://www.mobilefestival.it/video/68/FRAMED) che rivela la naturale bellezza dell’autunno nella campagna francese, il cortometraggio Matera realizzato dall’ungherese Péter Vadocz nella città dei Sassi (http://www.mobilefestival.it/video/50/Matera) e l’esplorazione di una vecchia fattoria abbandonata risalente ai tempi della guerra civile americana del corto Slaughter Pen Farm girato da Trpoe (http://www.mobilefestival.it/video/34/Slaughter+Pen+Farm).
>> Per la categoria videoclip musicali, invece, sono stati selezionati i suoni elettronici di Gold Velvet per la regia di Ikutrip (http://www.mobilefestival.it/video/92/Gold+Velvet), studentessa parigina ventenne appassionata di cinema e arti visive, l’alba e il fermento che fin dalle prime ore del mattino movimenta Bondi Beach, la spiaggia più affollata d’Australia di Sunrise at Bondi di iphoneographyme (http://www.mobilefestival.it/video/29/Sunrise+at+Bondi) e i giochi di sovraimpressioni di Twins del talentuoso Péter Vadocz (http://www.mobilefestival.it/video/54/Twins).
>> Il contest terminerà il 30 aprile 2012 e le opere vincitrici verranno premiate e proiettate al Circuito Off Venice International Short Film Festival 2012. In Palio un montepremi complessivo di 18.000 euro.

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December 28, 09:02 AM

Grande lavoro le web tv italiane


Oggetto: Netizen 2012, la fotografia delle 590 web tv italiane. Meno amatorialità e più business

Il settimo rapporto Netizen, realizzato dall’osservatorio Altratv.tv, fotografa una rete italiana più matura. Le web tv, esperienza di cittadinanza attiva digitale “dal basso”, raggiungono quota 590. In testa Lazio (102), Lombardia (85), Puglia (63) e Emilia-Romagna (53).

Cresce l'imprenditorialità: aumentano gli investimenti e i profitti grazie a social network, devices mobili e piattaforme di videosharing. La tv generalista fa meno tendenza, si guarda a mobile (45%) e DTT (39%).


Presentata la 7^ ricerca annuale dell'osservatorio e network Altratv.tv  

 

NETIZEN 2012, LA FOTOGRAFIA

DELLE 590 WEB TV ITALIANE

MENO AMATORIALITÀ

E PIÙ BUSINESS

 

Il rapporto sulla cittadinanza attiva digitale “dal basso” registra un rallentamento 

del tasso di crescita delle web tv in Italia (+11%).

In testa Lazio (102), Lombardia (85), Puglia (63) e Emilia-Romagna (53)

 

Cresce l'imprenditorialità: aumentano gli investimenti e i profitti

grazie a social network, devices mobili e piattaforme di videosharing

Meno donazioni (56%) e più rapporti con PMI (80%).

Ma in pochi attingono a finanziamenti PA (12%).

 

La tv generalista fa meno tendenza, si guarda a mobile (45%) e DTT (39%)

Accessi in crescita, più aggiornamenti quotidiani e squadre più mature.

Ci si occupa di cultura (57%), sport (36%), politica (31%) e cronaca (26%). 

E crescono i canali verticali (oltre un terzo, 36%)

 

Con il 2012 l'esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53). Le micro web tv sono aumentate in maniera minore rispetto allo scorso anno, registrando una crescita del +11% (nel 2011 se ne contavano 533 con un aumento del +52% sull'anno precedente), ma sono più strutturate e con obiettivi più chiari.

Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati videomaker, fotografa una rete italiana più matura. La ricerca annuale è ideata e promossa da Altratv.tv, osservatorio interuniversitario nato a Bologna nel 2004 e oggi vero e proprio network delle web tv italiane: la mappa interattiva pubblicata su www.altratv.tv recensisce 590 “antenne” e consente di navigarle con un semplice clic nell'area geografica di interesse. Il rapporto Netizen, che si potrà ricevere via mail previa compilazione del form online su www.altratv.tv, è realizzato da un team di giovani ricercatori presieduti da Veronica Fermani sotto la direzione di Giampaolo Colletti. I ricercatori hanno coinvolto le micro web tv italiane (590) e i media digitali locali (815), tutti mappati dal network Altratv.tv.

Le micro web tv italiane – espressione della cittadinanza attiva digitale “dal basso” - iniziano a fare sul serio, diventando vere e proprie start up. Questi canali svolgono un ruolo di presidio territoriale sempre più permanente, sostituendo o integrando in modo sinergico l'informazione locale fino a qualche tempo fa a stretto appannaggio delle tv locali: informano sulla cronaca e sugli eventi del territorio (33%), denunciano ciò che non va (15% si occupa di inchieste), creano un filodiretto tra cittadini e istituzioni (7% ha rubriche specifiche). E se i finanziamenti legati alla Pubblica Amministrazione diminuiscono attestandosi al 12%, migliorano i rapporti: per il 61% c'è riconoscenza e collaborazione tra web tv e PA (nello scorso anno il dato era fermo al 34%). Si incrementano in modo considerevole i rapporti commerciali con le Piccole e Medie Imprese del territorio: l'80% delle web tv intrattiene rapporti di business, realizzando video su commessa (24%) o producendo pubblicità con pre-roll o banner (32%). Diminuiscono le web tv che si basano su donazioni o su risorse degli ideatori (il dato aggregato registra il 56%, sceso di meno della metà rispetto all'ultimo monitoraggio). Più business, con squadre più numerose (il 19% ha una squadra composta da 6 a 10 collaboratori) e mature (oltre la metà, il 53%, ha un'età compresa tra i 31 e i 40 anni, solo il 5% sono net-nativi). E una informazione che predilige il territorio comunicando ciò che accade (33%) e valorizzandolo (25%).

Piccole web tv crescono: così le antenne nate per caso o per passione si stanno trasformando in vere e proprie realtà imprenditoriali. Realtà sempre più strutturate con apparecchiature tecniche professionali (69%), portali aggiornati quotidianamente (53%, erano soltanto 39% nel 2010) e accessi in crescita, in un ecosistema sempre più digitale: aumentano le web tv con accessi in una forbice compresa tra i 7.000 e i 10.000 contatti unici mensili (30%, erano soltanto il 20% nell'anno precedente) e con oltre 10.000 (28%).

E se all’inizio i contenuti trasmessi venivano confezionati utilizzando per lo più formati noti al piccolo schermo, oggi servizi giornalistici e tg (soltanto 10%) lasciano il posto alle interviste (25%) e rubriche di vario genere (16%). Ma è la trasmissione in live streaming a rappresentare la novità del momento (19%), adottata dalla maggioranza dei canali per trasmettere eventi territoriali specifici (73%). La programmazione è differente rispetto a quella della generalista  di certa televisione locale: ci si occupa di cultura (57%), sport (36%), turismo (34%), politica (31%) e cronaca (26%). E c'è anche chi inizia timidamente anche a sperimentare una serialità grazie a web series (8%). Crescono, inoltre, i canali verticali (oltre un terzo, precisamente il 36%, nello scorso monitoraggio erano il 26%).

Gli elementi di novità sostanziale sono rappresentati dall'adozione dei social network (per 8 canali su 10) e dalla integrazione con le piattaforme di videosharing: tra queste ultime eccelle YouTube, adottata come business partner per il 72% (nell'anno precedente era fermo al 60%) e si segnala Vimeo per l'11% delle web tv. L'82% delle antenne è su Facebook (e il 70% di loro con una pagina che sfiora i 5.000 fan), il 46% su Twitter e il 37% ha attivato un account su Foursquare e lo utilizza per fare marketing territoriale (nello scorso monitoraggio il dato era fermo al timido 12%). Bassa però la misurazione dell'efficacia dei social network: solo il 16% adotta monitoraggi qualitativi della conversazione in Rete, mentre il 62% effettua valutazioni quantitative e il 22% non monitora numeri e qualità sui social network. Emerge la crescita esponenziale della distribuzione multipiattaforma, che oggi predilige i devices mobili (preferiti dal 45%, a seguire il Digitale Terrestre per il 39%): le applicazioni per smartphone e tablet sono adottate dal 40% dei canali, mentre per il 56% verranno implementate nel prossimo futuro. Per il 14% i download superano le mille unità, ma addirittura il 63% non effettua tracciabilità dei download, non monitorando un servizio che comunque offre e soltanto il 3% applica “offerte pay” o “freemium”.

Altratv.tv® è il primo osservatorio italiano interuniversitario sulle micro web tv e sui media locali posizionati in Rete. Fondato a Bologna nel 2004 da Giampaolo Colletti su ispirazione di Carlo Freccero, oggi coinvolge ricercatori italiani ed esteri che analizzano le evoluzioni del micro citizen journalism e della cittadinanza attiva digitale. Attualmente mappa 590 “antenne”, oltre 30 media universitari e 815 media locali. Dal 2010 è anche network nazionale: propone trasmissioni “a rete unificata”®, ovvero trasmissioni che vanno su tutte le web tv aderenti e sui grandi network grazie ad uno stesso codice di trasmissione.


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December 01, 09:42 AM

Troppo forti i Teletopi... Ricevo e giro

Oggetto: Assegnati i Teletopi, gli oscar delle web tv italiane

Oltre 250 le  web tv partecipanti provenienti da ogni parte d'Italia

Nel corso della giornata la quinta premiazione dei Teletopi.

I vincitori distribuiti da nord a sud, da Torino a Bari, da Brescia ad Ancona

 

Bologna, giovedì 1 dicembre 2011 – Hanno vinto le web tv più connesse con le comunità sul web grazie alla presenza su social network e devices mobili, quelle con un'idea vincente e un business model sostenibile. Hanno vinto le web tv egualmente distribuite sul territorio, con una predominanza nel nord-Italia.

 

Sul podio dei vincitori sono saliti, oggi nella Sala Borsa di Bologna: Bari tv per la categoria miglior micro web tv informativa, Crossing tv (Bologna) per la categoria migliore web tv di denuncia, Sesto tv (Sesto - FI) nella categoria miglior web tv amarcord, Giovani in rete (Torino) nella categoria migliore web tv giovane, Scrittori tv (Vibo Valentia) per la categoria miglior web tv da community, Youcatt (Brescia) per la categoria migliore web tv universitarie, Provincia autonoma di Trento (Trento) nella categoria migliore web tv della PA e Riviera del Conero tv (Ancona) nella categoria migliore web tv di promozione territoriale. Tre le menzioni speciali assegnate a: Varese news (Varese) per il miglior format per web tv, Roma Uno (Roma) per la migliore tv locale multicanale e Board tv (Modena) per il miglior modello di business.

 

“La vittoria di canali così strutturati – ha sottolineato Giampaolo Colletti, fondatore dell’osservatorio e network Altratv.tv - è il segno di una evoluzione delle web tv italiane che stanno sfruttando tutti i benefici del digitale dialogando sempre meglio con i propri interlocutori”. “Professionalizzarsi, entrare in una logica di servizio” questa la chiave di crescita individuata dal presidente di giuria Carmen Lasorella per il futuro dei centinaia di canali accesi sul web  “in un senso che ritrovi quel servizio pubblico da cui è nata la comunicazione”.

 

Sono 533 i canali mappati nel 2011 da Altratv.tv con un tasso di crescita del 52%. Le web tv vincitrici sono state selezionate tra 130 canali partecipanti e votate da una giuria di dieci giornalisti, esperti di nuovi media e critici del mondo della carta stampata, tv e web: Riccardo Bonacina (Vita), Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Piero Gaffuri (Rai Nuovi Media), Carlo Infante (UniTag), Mirella Poggialini (Avvenire), Marco Pratellesi (Condè Nast), Mariano Sabatini (Metro), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Specchia (Libero). La giuria è stata presieduta per il secondo anno consecutivo da Carmen Lasorella, attualmente a capo di San Marino RTV. Il contest ha avuto negli anni come presidenti di giuria Carlo Freccero (2007), Silvia Tortora (2008), Irene Pivetti (2009) e Carmen Lasorella (2010).

 

Oltre 250 le web tv - provenienti da ogni parte d’Italia - mappate dall'osservatorio e network Altratv.tv e federate nella FEMI (Federazione dei Media Digitali Indipendenti) - che hanno partecipato all’incontro. Non solo premiazione: la giornata TeleVISIONI del mondo: come le web tv diventano start up” - promossa con il supporto di Comune di Bologna, Movi&Co e Sala Borsa - è stata scandita da workshop e assemblee, con interventi su regolamentazione, nuovi business, social network e YouTube. Sono intervenuti Paolo Gila (RAI – autore “100 Start up” per Gruppo24Ore), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Giampaolo Colletti (Altratv.tv – FEMI) Dino Bosco (YouTube), Vincenzo Rau (imprenditore della Rete), Guido Scorza (Istituto Politiche dell'Innovazione). La diretta della sola mattina è stata trasmessa su Altratv.tv e su Tiscali.it.

 

ALTRATV.TV è l'osservatorio italiano sulle micro web tv e i micromedia iperlocali. Nato nel 2004 a Bologna, oggi monitora attualmente oltre 500 canali. Ispiratore dell'iniziativa è Carlo Freccero.

FEMI è la Federazione Media Digitali Indipendenti. Ad oggi conta oltre centocinquanta associati tra web tv e micro web tv italiane, web radio, micromedia iperlocali, blog e videoblog, etichette musicali indipendenti, portali informativi, piattaforme ugc.

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September 20, 05:23 AM

Ricevo e giro...Alberto - http://Infoservi.it

> Nasce “e-festival StartUp Competition”: il nuovo contest dedicato alle startup
> Durante la Social Media Week, 19 - 23 settembre 2011, StartUp Festival in collaborazione con Seedcamp promuove una grande opportunità: Il progetto imprenditoriale più innovativo parteciperà ad un Mini event organizzato da Seedcamp

> Milano, 20 settembre 2011 - “StartUp Festival” in collaborazione con Seedcamp (http://www.seedcamp.com) organizza per questa nuova edizione dell’e-festival | Social Media Week (http://e-festival.net) un nuovo contest dedicato al mondo delle startup, durante la manifestazione in programma dal 19 al 23 settembre 2011 a Milano.
> > Per tutta la settimana, gli organizzatori degli eventi in programma, che si svolgeranno all’interno dello “StartUp Festival”, potranno segnalare i tre progetti di Startup più meritevoli direttamente al team del festival che proporrà a sua volta i progetti a Seedcamp. Il team di Seedcamp valuterà e premierà la startup migliore.
> > Al vincitore, “StartUp Festival” e Seedcamp offriranno l’opportunità di partecipare ad uno dei prossimi “Mini seedcamp event”, inserito nel ricco calendario di eventi organizzati da Seedcamp. Grazie al contributo di esperti di risorse umane, pubbliche relazioni, finanza e investitori, i vincitori del contest potranno ricevere la consulenza necessaria per avviare la propria startup d’impresa e utilizzare gli strumenti più efficaci per espanderla.
> > L’obiettivo è offrire alla giusta idea di startup italiana l’opportunità di raggiungere il successo e di ottenerne visibilità.
> > “I vantaggi di questa patnership tra StartUp Festival e Seedcamp sono principalmente due. Da un lato desideriamo offrire alle nuove startup la giusta spinta motivazionale per portare avanti il proprio progetto imprenditoriale e dall’altro diamo la concreta possibilità di entrare a far parte di un network privilegiato, creando contatti di rilievo assolutamente utili per coltivare e perfezionare la propria idea” dichiarano Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno, cofondatori di Augmendy.
> > “Abbiamo creduto in questa partnership perché Augmendy è in grado di cogliere il potenziale di un’idea imprenditoriale e noi subentriamo, nella fase successiva, offrendo gli strumenti adeguati per la costruzione di un network efficace e in grado di trasformare un’idea in business” prosegue Reshma Sohoni, cofondatrice di Seedcamp.
> > Il fenomeno delle startup si sta sempre più diffondendo ed è in continua crescita, per questo StartUp Festival ha scelto un partner come Seedcamp per spingere i progetti più innovativi verso una concreta possibilità di crescita e di successo.
> > Maggiori informazioni sull’ “e-festival StartUp Competition” all’indirizzo www.e-festival.net
>

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June 14, 02:38 AM

FYI...

Nokia enters into patent license agreement with Apple. Apple payments to Nokia settle all litigation and have positive financial impact

Nokia Corporation
Stock exchange release
June 14, 2011 at 08:05 (CET +1)

Espoo, Finland - Nokia announced that it has signed a patent license agreement with Apple. The agreement will result in settlement of all patent litigation between the companies, including the withdrawal by Nokia and Apple of their respective complaints to the US International Trade Commission.

The financial structure of the agreement consists of a one-time payment payable by Apple and on-going royalties to be paid by Apple to Nokia for the term of the agreement. The specific terms of the contract are confidential.

"We are very pleased to have Apple join the growing number of Nokia licensees," said Stephen Elop, president and chief executive officer of Nokia. "This settlement demonstrates Nokia's industry leading patent portfolio and enables us to focus on further licensing opportunities in the mobile communications market."

During the last two decades, Nokia has invested approximately EUR 43 billion in research and development and built one of the wireless industry's strongest and broadest IPR portfolios, with over 10,000 patent families. Nokia is a world leader in the development of handheld device and mobile communications technologies, which is also demonstrated by Nokia's strong patent position.

This agreement is expected to have a positive financial impact on Nokia's recently revised outlook for the second quarter 2011 of around break-even non-IFRS operating margin for Devices & Services.

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May 31, 11:49 AM

Lion e iOS5 ok, ma iCloud? Può interessare? Allego
Alberto - http://Infoservi.it

Apple presenterà software di prossima generazione durante il keynote di lunedì 6 giugno

CUPERTINO, California— 31 maggio, 2011— Il CEO di Apple Steve Jobs e un team di manager Apple daranno il via all’annuale Worldwide Developers Conference (WWDC) con un keynote che si terrà lunedì 6 giugno alle ore 10:00. In quell’occasione Apple presenterà i suoi software di prossima generazione: Lion, l’ottava importante release di Mac OS X; iOS 5, la nuova versione dell’evoluto sistema operativo mobile alla base di iPad, iPhone e iPod touch; e iCloud, l’offerta di servizi cloud in arrivo da Apple.
La WWDC ospiterà oltre 100 sessioni tecniche presentate dagli ingegneri Apple. Gli sviluppatori Mac impareranno come sviluppare applicazioni strepitose per Mac OS X Lion con le più recenti tecnologie e caratteristiche offerte dal sistema operativo. Gli sviluppatori 'mobile' scopriranno le ultime innovazioni e caratteristiche di iOS, e come ottimizzare funzionalità, prestazioni e design delle loro app. Tutti potranno portare il proprio codice ai laboratori e lavorare fianco a fianco con gli ingegneri Apple.
Per ulteriori dettagli, visita il sito web della Apple Worldwide Developers Conference 2011 all’indirizzo http://developer.apple.com/wwdc.

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April 20, 05:05 PM

ricevo e giro...-  http://Infoservi.it

Apple annuncia i risultati del secondo trimestre 

Il trimestre di marzo da record genera una crescita dell’83 percento nel fatturato e una crescita del 95 percento nell’utile

Crescita record del 113 percento per le vendite di iPhone

CUPERTINO, California— 20 aprile, 2011—Apple ha annunciato oggi i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2011 conclusosi il 26 marzo 2011. L’Azienda ha annunciato un fatturato record per il secondo trimestre di 24,67 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale record per il secondo trimestre di 5,99 miliardi di dollari, pari a 6,40 dollari per azione diluita. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato, in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 13,50 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 3,07 miliardi di dollari, pari a 3,33 dollari per azione diluita. Il margine lordo è stato del 41,4 percento, rispetto al 41,7 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 59% del fatturato trimestrale. 

Apple ha venduto 3,76 milioni di computer Mac durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 28 percento rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. L’azienda ha venduto 18,65 milioni di iPhone durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 113 percento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Apple ha venduto 9,02 milioni di iPod durante il trimestre, dato che rappresenta una diminuzione del 17 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’azienda ha inoltre venduto 4,69 milioni di iPad durante il trimestre.

“Con una crescita del fatturato trimestrale del 83 percento e un aumento dell’utile del 95 percento, stiamo andando al massimo” ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple. “Continueremo ad innovare su tutti i fronti per tutto il resto dell’anno.” 

“Siamo estremamente soddisfatti del nostro secondo trimestre record in termini di fatturato, utile e cash frow generato dalle operations per oltre 6,2 miliardi di dollari” ha affermato Peter Oppenheimer, CFO di Apple. “Guardando avanti al terzo trimestre dell’anno fiscale 2011, ci attendiamo un fatturato di circa  23 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di circa 5,03 dollari.” 

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April 04, 08:06 AM

Ricevo e giro

> WeFab Days: tre giorni di eventi dedicati al Fabbing e all'Open Design durante il Salone del Mobile
> http://www.wefab.it
>> Wefab è un evento di tre giorni durante il Salone del Mobile nato dalla collaborazione tra la piattaforma di moda condivisa europea Openwear e Vectorealism, servizio online di digital fabrication.
>
> Con il supporto di associazioni culturali e gruppi no-profit di Milano, WeFab propone tre giorni di laboratori, attività e presentazioni dedicati all'open-design, alla digital fabrication, ai pannelli solari portatili (con Alekos), al riciclo di vestiti (con Serpica Naro), alla creazione di una lampada interattiva controllata da Arduino (con Dorkbot).
>> Insieme si sperimenta concretamente una nuova visione e pratica di creatività e manifattura basata sulla collaborazione, l'innovazione sociale e la condivisione di conoscenze nel contesto del design in senso più ampio.
>> I partecipanti potranno essere coinvolti direttamente nelle attività di sperimentazione e produzione con l'utilizzo di nuovi macchinari e tecnologie dai codici aperti messe a disposizione in modo continuo. E per la prima volta a Milano sarà possibile vedere in azione la radicale innovazione tecnologica che sta per rivoluzionare la produzione manifatturiera: la stampante 3d che sfornerà oggetti per tutti i tre i giorni.
>
> Venerdì sarà possibile partecipare all'appuntamento internazionale Design Smash: una sfida in cui designer provenienti da tutta Europa saranno chiamati a progettare in una notte oggetti d'uso comune da realizzare sul momento con il laser cutter e aggiudicarsi il premio finale messo in palio da Vectorealism.
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April 04, 03:52 AM

Ricevo e giro

Vi scrivo per presentarvi Quotidiano Piemontese http://www.quotidianopiemontese.it/
un sito di informazione sul Piemonte che speriamo sia il primo di una lunga serie di siti glocali di news.

Qui trovate una serie di link ed informazioni utili per capire meglio il progetto editoriale ed imprenditoriale di Quotidiano Piemontese che vuole crescere realizzando un modello di informazione locale e nazionale http://www.quotidianopiemontese.it/quotidiano-piemontese/

Si tratta probabilmente del primo progetto online del genere in Italia. In effetti il sito è già partito da un mese che ci è servito per il rodaggio. In questo mese abbiamo già iniziato ad avere dei buoni accessi. Dalla prossima settimana inizieremo il lancio ufficiale di Quotidiano Piemontese.

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April 04, 02:24 AM

Unbelievable. McKinsey' message follow

> Important information from McKinsey Quarterly
>> We have been informed by our e-mail service provider, Epsilon, that your e-mail address was exposed by unauthorized entry into their system. Epsilon sends e-mails on our behalf to McKinsey Quarterly users who have opted to receive e-mail communications from us.
>> We have been assured by Epsilon that the only information that was obtained was your first name, last name and e-mail address and that the files that were accessed did not include any other information. We are actively working to confirm this. We do not store any credit card numbers, social security numbers, or other personally identifiable information of our users, so we can assure you that no such information was accessed.
>> Please note, it is possible you may receive spam e-mail messages as a result. We want to urge you to be cautious when opening links or attachments from unknown third parties. Also know that McKinsey Quarterly will not send you e-mails asking for your credit card number, social security number or other personally identifiable information. So if you are ever asked for this information, you can be confident it is not from McKinsey.
>> We regret this has taken place and apologize for any inconvenience this may have caused you. We take your privacy very seriously, and we will continue to work diligently to protect your personal information.
>> If you have any questions or concerns, please contact McKinsey Quarterly at info@mckinseyquarterly.com. For any media inquiries, please contact Humphrey Rolleston at +1-212-415-5321.
>> Sincerely,
>> Rik Kirkland
> Senior Managing Editor
> McKinsey & Company

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March 04, 09:19 AM

Eh be' diciamolo risultato non da poco. E io stavolta posso aggiungere, avendola vista, che fa un effettone immersivo non da poco. Assomiglia leggermente ai movimenti di Google Earth su iPhone, ma è molto più estesa: rileva posizione e movimenti così ti fa davvero visitare un luogo come se fosse una finestra che muovi tu. Ubercool.

Quando una tecnologia è davvero innovativa, può stupire anche un pioniere dell’IT come Steve Jobs.

E la tecnologia 
Bubble viewer di http://applix.it ci è riuscita: durante la serata di presentazione dell’iPad 2, Steve Jobs ha mostrato le foto dell’applicazione di Mondadori Digital  “Virtual History Roma”, che per prima ha utilizzato la tecnologia Bubble Viewer ed è stata realizzata proprio da Applix. Jobs ha commentato: “Amazing”!

Bubble Viewer, infatti, come dice la parola stessa, fa entrare l’utente all’interno di una bolla e trasforma lo schermo di un tablet in un “telescopio” immaginario attraverso il quale è possibile osservare un’immagine reale o virtuale a 360°.

Grazie a questa applicazione tutti gli utenti iPad del mondo possono visitare Roma e immergersi nella sua storia ricca di emozioni che da secoli coinvolge tutto il mondo.

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March 01, 10:40 AM

Be', che dire: bravi.
Alberto D'Ottavi - http://Infoservi.it

(ANSA) - ROMA, 1 MAR - Sessanta Comuni raggiunti dalla banda larga di Vodafone nei primi sessanta giorni dal lancio del
progetto ''1000 Comuni'', con il risultato che oltre 70.000 cittadini in tutta Italia hanno accesso a Internet. Prosegue
cosi' - informa una nota -, al ritmo di un Comune al giorno, il progetto Vodafone da 1 miliardo di euro per superare il digital
divide, portando la banda larga via radio in 1000 Comuni nei prossimi tre anni. (ANSA).

VODAFONE “1000 COMUNI”: RAGGIUNTO TRAGUARDO 60 COMUNI IN 60 GIORNI
DIGITAL DIVIDE: ACCESSO A INTERNET PER 70.000 CITTADINI IN DUE MESI

Milano, 1 marzo 2011 - Sessanta Comuni raggiunti dalla banda larga di Vodafone nei primi sessanta giorni dal lancio del progetto “1000 Comuni”, oltre 70.000 cittadini in tutta Italia che hanno finalmente accesso a internet. Prosegue così - al ritmo di un Comune al giorno - il progetto Vodafone per superare il Digital Divide portando la banda larga in 1000 Comuni nei prossimi tre anni cui cittadini e amministrazioni locali hanno risposto con entusiasmo segnalando oltre 2100 Comuni.

Con un piano da 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia, Vodafone si conferma l’unico operatore privato ad investire in modo massiccio per ridurre il Digital Divide in Italia.

Grazie al progetto http://www.1000comuni.vodafone.it le comunità locali possono finalmente accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti possono cogliere le opportunità di business dell’economia digitale. Molto positiva l'accoglienza nelle prime municipalità raggiunte dal progetto “1000 Comuni”: «L'arrivo della banda larga di Vodafone ha rappresentato un momento importante per la vita della nostra comunità, trascurata fino a ieri dall'infrastruttura tecnologica nonostante la costante crescita demografica» dichiara Stefano Fortin, Sindaco di San Pietro Viminario, piccolo centro del Nord-Est in provincia di Padova. «La tecnologia messa a disposizione da Vodafone ci permette di diffondere e valorizzare cultura e tradizioni locali oltre i nostri confini», dichiara Antonio Cocco, Sindaco di Faeto, il Comune più alto della Puglia. «Ma internet a banda larga – prosegue Cocco - servirà anche ai giovani studenti di Faeto, agli artigiani e agli imprenditori che finalmente escono dall’isolamento».

A due mesi dal lancio del progetto “1000 Comuni”, Vodafone ha consentito a nove Comuni della Lombardia di superare il digital divide: Commessaggio (MN), Turano Lodigiano (LO), Ossago Lodigiano (LO), Fiesse (BS), Magreglio (CO), Genivolta e Olmeneta (CR), Badia Pavese (PV) e Pieranica (CR). Otto Comuni in Piemonte: Priero (CN), Prasco (AL), Sciolze (TO), Oggebbio (VB), Murazzano (CN), Carrosio (AL), Montezemolo (CN), Merana (AL). Sei Comuni in Liguria: Pallare (SV), Apricale (IM), Perinaldo (IM), Castel Vittorio (IM), Pigna (IM), Montebruno (GE). Sei Comuni in Veneto: San Pietro Viminario (PD), San Pietro di Morubio (VR), Pettorazza Grimani (RO), Cibiana di Cadore (BL), Pontecchio Polesine (RO), San Bellino (RO). Quattro Comuni in Friuli: Moruzzo (UD), Rive d’Arcano (UD), Muzzana del Turgnano (UD), Medea (GO). Un Comune in Trentino: Capriana (TN). Un Comune in Emilia Romagna: Formignana (FE). Un Comune in Lazio: Castel Sant’angelo (RI). Un Comune in Toscana: Palazzuolo sul Senio (FI). Tre Comuni in Molise: Mirabello Sannitico (CB), Rotello (CB), Limosano (CB). Due Comuni in Basilicata: Noepoli (PZ), Cancellara (PZ). Cinque Comuni in Abruzzo: Montenerodomo (CH), Gessopalena (CH), Rocca Pia (AQ), Montereale (AQ), Collelongo (AQ). Un Comune in Campania: Greci (AV). Due Comuni in Puglia: Palmariggi (LE), Faeto (FG). Sei Comuni in Calabria: Cerenzia (KR), Mongiana (VV), Fabrizia (VV), Santa Severina (KR), Sant’Ilario dello Ionio (RC), Amendolara (CS). Due Comuni in Sicilia: Santa Domenica Vittoria (ME), Novara di Sicilia (ME) e due in Sardegna: Suni (OR), Tinnura (OR).

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February 24, 09:09 AM

Ricevo e giro
Alberto - http://infoservi.it


Apple aggiorna i MacBook Pro con processori e grafica di ultima generazione e tecnologia I/O Thunderbolt

CUPERTINO, California— 24 febbraio, 2011—Apple ha aggiornato oggi la famiglia MacBook Pro leader di settore con processori e grafica di ultima generazione, tecnologia I/O Thunderbolt ad alta velocità e una nuova videocamera FaceTime HD. Dotata dei più recenti processori Intel Core Dual-Core e Quad-Core, l’intera gamma di MacBook Pro è fino a due volte più veloce della generazione precedente.*
...
Con un prezzo base di €1.149 il nuovo MacBook Pro 13" offre prestazioni straordinarie in un design compatto. MacBook Pro 13" è incredibilmente portatile e include processori Dual-Core Intel Core i5 e Core i7 fino a 2,7GHz e grafica Intel HD Graphics 3000. I potenti modelli da 15" e 17" presentano invece processori Quad-Core Core i7 fino a 2,3GHz e grafica AMD Radeon HD con fino a 1GB di memoria video per giochi ad alte prestazioni, editing video professionale e applicazioni grafiche evolute.
...
Grazie ai due canali bidirezionali con velocità di trasferimento dati fino a ben 10Gbps ciascuno, Thunderbolt trasmette il PCI Express direttamente alle periferiche esterne ad alte prestazioni come gli array RAID, ed è in grado di supportare i dispositivi consumer FireWire e USB oltre alle reti Gigabit Ethernet tramite adattatori. Thunderbolt supporta inoltre DisplayPort per i display ad alta risoluzione e funziona con gli adattatori esistenti per monitor HDMI, DVI e VGA. Disponibile gratuitamente per l’implementazione su sistemi, cavi e dispositivi, la tecnologia Thunderbolt sarà prevedibilmente adottata su larga scala come il nuovo standard per I/O ad alte prestazioni.

MacBook Pro include ora una videocamera FaceTime HD integrata con risoluzione tripla rispetto alla generazione precedente, per videochiamate widescreen incredibilmente nitide. Con l’innovativo software Apple per le videochiamate FaceTime, la nuova videocamera consente videochiamate in alta definizione tra tutti i nuovi modelli di MacBook Pro e supporta le chiamate a risoluzione standard con altri Mac con processori Intel, iPhone 4 e l’attuale generazione di iPod touch. FaceTime è incluso in tutti i nuovi modelli di MacBook Pro ed è disponibile per gli altri Mac Intel sul Mac App Store a 79 centesimi di euro. La linea MacBook Pro non abbandona lo splendido guscio unibody in alluminio, il trackpad Multi-Touch in vetro, il display widescreen retroilluminato LED, la tastiera illuminata di dimensioni regolari e le 7 ore di autonomia della batteria.**

Essendo i portatili più ‘verdi’ del settore, tutti i portatili Mac hanno ottenuto lo status EPEAT Gold e rispondono ai severi requisiti Energy Star 5.0, fissando così un nuovo standard per lo sviluppo di notebook ecocompatibili.*** Ciascun guscio unibody è costruito in alluminio altamente riciclabile e integra di serie display retroilluminati LED con consumi notevolmente ridotti, privi di mercurio e realizzati in vetro privo di arsenico. I portatili Mac non contengono ritardanti di fiamma bromurati, sono privi di PVC e sono realizzati con materiali riciclabili.
...
Prezzi e Disponibilità
I nuovi MacBook Pro 13", MacBook Pro 15" e MacBook Pro 17" sono disponibili sull’Apple Online Store (http://www.apple.com/it), presso i negozi Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple. MacBook 13" è disponibile in due configurazioni: con Intel Core i5 Dual-Core a 2,3GHz e disco rigido da 320GB a partire da €1.149 (€955,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i5 Dual-Core a 2,7GHz e disco rigido da 500GB a partire da €1.449 (€1.205,10 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 15" è disponibile in due modelli: con Intel Core i7 Quad-Core a 2GHz, AMD Radeon HD 6490M e disco rigido da 500GB a partire da €1.749 (€1.455,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a partire da €2.149 (€1.788,43 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 17" è disponibile invece con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a €2,499 (€2.080,10 IVA e tasse escluse).

Le configurazioni CTO includono processori Quad-Core più veloci fino a 2,3GHz, dischi rigidi più capienti fino a 750GB, unità a stato solido fino a 512GB, più memoria DDR3 fino a 8GB, display opzionali antiriflesso e ad alta risoluzione e il programma AppleCare® Protection Plan. Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di personalizzazione sono disponibili online su http://www.apple.com/it/macbookpro.

*Test condotti da Apple nel febbraio 2011 utilizzando configurazioni MacBook Pro di pre-produzione. Per saperne di più, visita http://www.apple.com/it/macbookpro/features.html.

**Test del nuovo protocollo Wireless Web condotti da Apple nel febbraio 2011 utilizzando configurazioni MacBook Pro di pre-produzione. La durata della batteria e il numero di cicli di carica supportato variano a seconda dell’uso e delle impostazioni. Per saperne di più, visita http://www.apple.com/it/macbookpro/features.html.

***EPEAT è un’organizzazione indipendente che aiuta i clienti a confrontare le prestazioni ambientali di computer portatili e desktop. I prodotti che soddisfano tutti i 23 criteri obbligatori e almeno il 75 percento dei criteri opzionali vengono riconosciuti come prodotti EPEAT Gold. Il programma EPEAT è stato ideato dalla US EPA e si basa sullo standard IEEE 1680 per la verifica ambientale dei prodotti PC (Environmental Assessment of Personal Computer Products). Per saperne di più, visita http://www.epeat.net.

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January 19, 05:05 AM

Ricevo e fforwardo:

> Apple annuncia i risultati del primo trimestre
> Le vendite record per Mac, iPhone e iPad hanno prodotto fatturato e > utile più alti di sempre
> Il fatturato cresce del 71 percento; l’utile del 78 percento
>
>
> CUPERTINO, California— 18 gennaio, 2011—Apple ha annunciato oggi i > risultati finanziari del primo trimestre dell’anno fiscale 2011 > conclusosi il 25 dicembre 2010. L’Azienda ha annunciato un fatturato > record di 26,74 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di > 6 miliardi di dollari, pari a 6,43 dollari per azione diluita. > Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre > dell’anno passato, in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di > 15,68 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 3,38 > miliardi di dollari, pari a 3,67 dollari per azione diluita. Il > margine lordo è stato del 38,5 percento, rispetto al 40,9 percento > registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite > internazionali hanno rappresentato il 62% del fatturato trimestrale.
>
> Apple ha venduto 4,13 milioni di computer Mac durante il trimestre, > dato che rappresenta una crescita in unità del 23 percento rispetto > allo stesso trimestre di un anno fa. L’azienda ha venduto 16,24 > milioni di iPhone durante il trimestre, dato che rappresenta una > crescita in unità del 86 percento rispetto allo stesso trimestre > dell’anno scorso. Apple ha venduto 19,45 milioni di iPod durante il > trimestre, dato che rappresenta una diminuzione del sette percento > rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’azienda ha inoltre > venduto 7,33 milioni di iPad durante il trimestre.
>
> “Abbiamo avuto un trimestre natalizio fenomenale con vendite record > per i Mac, gli iPhone e gli iPad,” ha affermato Steve Jobs, CEO di > Apple. “Stiamo andando a tutta velocità e abbiamo alcune cose > eccitanti in programma per quest’anno, incluso l’iPhone 4 con > Verizon che i clienti non vedono l’ora di avere tra le mani.”
>
> “Non potremo essere più soddisfatti delle performance del nostro > business, che hanno generato 9,8 miliardi di dollari in cash flow > dalle operations durante il trimestre di dicembre,” ha affermato > Peter Oppenheimer, CFO di Apple. “Guardando avanti al secondo > trimestre dell’anno fiscale 2011, ci attendiamo un fatturato di > circa 22 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di circa > 4,90 dollari.”

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January 17, 11:00 AM

Non ha niente a che fare con i miei soliti argomenti ma l'invito a un concerto che cita il Gotto Esplosivo Pangalattico non si può non fforwardare 

Inviato dal mio geeky stylish mobile Internet device

Inizio messaggio inoltrato:

Oggetto: Legittimo Impedimento - Bloom 10 Febbraio 2011 - Bryan Kazzaniga


Il Legittimo Impedimento e' quello che ci ha tenuti lontani dal palcoscenico per sei mesi. Ha assunto la forma di un piede ingessato - non che questo possa bastare a fermare Bryan Kazzaniga, chiaro, ma poi siamo rimasti senza benzina, avevamo una gomma a terra, non avevamo i soldi per prendere il taxi, ci sono stati la tintoria che non ha consegnato il tight di pelle bianca con le frange, e' morta la testata valvolare di Mattia, e' crollata la sala prove, c'e' stato il terremoto, una tremenda inondazione sempre nella sala prove (questa e' vera), le cavallette... non e' stata colpa nostra. Lo giuro su Jack. Il coautore dei testi di Bryan. Jack, Jack Daniels. Lui.

Non scherziamo: qui si tratta di mettere ancora una volta i piedi su assi che hanno fatto la storia del Rock in Italia. Le assi di quel palcoscenico le han pestate Nirvana, Morphine, Soul Coughing, Young Gods, Motorpsycho, Next To Enemy (ahah), L'A.Choix (ahahah), Atrox (eheh), FDMI (uhu)  e potrei andare avanti un bel po' se solo questi caxxo di neuroni il lunedi mattina funzionassero. Se questi neuroni il lunedi mattina funzionassero, potrei contare su un attimo di lucidita' almeno una volta alla settimana. Invece niente, neanche quello.

Si sta parlando del Bloom di Mezzago, si. E poi una volta al Bloom avevano la Slalom. La birra piu' Potente dell'Universo. La Slalom e' piu' potente della birra blu romulana. E' come il Gotto Esplosivo Pangalattico. E' come il Singularity, il cocktail che ti sdoppia la mente al punto che ti metti a parlare con una copia di te stesso seduta al Bancone li' di fianco e parlate due lingue diverse ma vi capite lo stesso e cambiavi anche tempo verbale durante la stessa frase. Chissa' se hanno ancora la Slalom al Bloom. Sara' divertente scoprirlo. Occhio, eh, io ve l'ho detto. Andateci piano.

Il Legittimo Impedimento e' l'unico escamotaggio che potrete invocare per giustificare la vostra assenza - ma dovrete essere MOLTO CONVINCENTI, soprattutto con voi stessi - per non presentarvi la sera del 10 Febbraio 2011 al Bloom di Mezzago.

Ci saranno MOLTE chitarre. Anche quadrate. Molte, molte piu' di quante siano effettivamente necessarie. Noi diciamo che Mattia investe in legni pregiati. Ultimamente anche Byran non scherza, comunque. Ci saranno tamburi e rullanti e piatti e molti, molti amplificatori, con la manetta bloccata sul 10 in modo da non cadere nella tentazione di abbassare il volume. Ci saranno bassi con una corda di troppo e altri bassi con il numero corretto di corde. Ci saranno stivali di pelle di coccodrillo e cappelli texani. Ci saranno giacche con la Croce sulla schiena. Delle anime verranno salvate. Nessuno, NESSUNO avra' la scaletta dei pezzi. Nessuno sapra' cosa sta per succedere. Lasceremo che sia la Luce ad ispirarci. Qundi io ad ogni pezzo diro' a Paul "questo in che cazzo di scala e'? Non lo facciamo da quattro anni!". Si, da qualche parte ci sara' anche una tastiera rossa, anche se le tastiere nel rock and roll non servono a un cazzo. Diciamo che la tastiera e' li' per motivi apotropaici e poi comunque io son diventato l'esegeta ufficiale di Bryan, quindi non e' che possono mandarmi via cosi'. Minchia, e' troppo divertente.

Ridefiniremo il concetto di "live show".

BRYAN KAZZANIGA ROCK AND ROLL LEGEND
TRENT'ANNI DI ROCK AND ROLL SULLE STRADE DELLA BRIANZA E VADA VIA AL CULO
BLOOM MEZZAGO (MI) - VIA CURIEL 39
10 FEBBRAIO 2011 - NIGHT OF ROCK

PS: E nel dubbio vi beccate anche i Ligera '73, che a Porta Romana Ier Sera Piuvevan Chitarre E Metallo! Portate il gel che vi pettiniamo!

PPS: "ragaz, non proviamo neanche, cosi' arriviamo la' belli carichi".
Io ho PAURA, va bene??

PPPS: 1) vedi di forwardare 2) se sei su FaceBook e non sei ancora fan di Bryan Kazzaniga non va bene.

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December 16, 08:46 AM

Però!

CUPERTINO, California— 16 dicembre, 2010—Apple ha annunciato oggi che
il Mac App Store sarà operativo giovedì 6 gennaio. Portando
l’esperienza del rivoluzionario App Store su Mac OS X, il Mac App
Store rende la scoperta, l’installazione e l’aggiornamento delle
applicazioni Mac più facile che mai. Il Mac App Store sarà disponibile
in 90 nazioni al momento del lancio e sarà caratterizzato da app a
pagamento e gratuite suddivise in categorie come Istruzione, Giochi,
Grafica & Design, Lifestyle, Produttività e Utilità.

Il Mac App Store consente di navigare fra le applicazioni nuove e
degne di nota, scoprire le più interessanti, quelle preferite dallo
staff dello store, ricercare per categorie e leggere i giudizi e le
recensioni dei clienti. Come su iPhone, iPod touch e iPad, è possibile
acquistare, scaricare e installare applicazioni in un solo clic e
iniziare a utilizzarle immediatamente. Le app acquistate possono
essere utilizzate su tutti i propri Mac personali e gli aggiornamenti
vengono forniti direttamente tramite il Mac App Store in modo che sia
facile tenere aggiornate tutte le applicazioni. Il Mac App Store è
disponibile per gli utenti di Mac OS X Snow Leopard come download
gratuito attraverso l’Aggiornamento Software.

Gli sviluppatori Mac decidono il prezzo per le loro app, tengono il 70
percento dei proventi delle vendite, non pagano per le app gratuite e
non devono accollarsi costi di hosting, marketing o per la carta di
credito. Per avere maggiori informazioni sullo sviluppo per il Mac App
Store visita: developer.apple.com/programs/mac.

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Profile

Digital innovation
Online Media | Milan Area, Italy, IT

Summary

I work at the intersection of technology, Internet and media (esp. journalism), studying its social and cultural impact. I analyze the models of how things work in digital environments - eg social networks - and I tell the stories I learn there as journalist, blogger, author, public speaker and teacher, or as research studies and strategic consultancy.

I help established companies to move in the digital innovation space, and new initiatives to grow. I have a focus on Web 2.0 and Social Media since 2006. In 2010 Edelman included me among the Top 1.000 Twitter Tech Influencers worldwide (http://infoservi.it/patpv).

I help foster the idea of a new and open entrepreneurship participating in a number of initiatives for startups, and I'm also building one: http://blomming.com, among the first european companies working on Social Commerce.
Specialties: - Visioning, trends scouting - Digital strategy - Concept design and launch of new editorial / community based products, on- and off-line - Management

Experience

  • Sept 2009 - Present
    Co-founder / Blomming
    A Social Commerce solution to sell on your blog, website and Facebook Page

    I co-founded the company and worked on all the customer development issues (marketing & communication, content & community, social media etc)
  • Oct 2007 - Present
    Tenured Professor / NABA - Nuova Accademia di Belle Arti
    School of Media Design and Multimedia Arts, Undergraduate course: "New Media Technologies - Web 2.0 and Participatory Media" (tenured professor - titolare di cattedra)

    Third Place in Nokia University Program competition, 2008 edition, with a project about "Future Internet Devices"

    Digital Environment Design, Master course: "Ubiquitous Computing and Performing Arts"

    I also gave lessons at:
    - Social Media Lab - IULM
    - Semiotica dei Nuovi Media - Università di Genova
    - Giornalismo on-line - Università Cattolita del Sacro Cuore

    And held professional training courses for:
    - Barabino
    - Text100
    - Assorel
    - Learning Resources Associates
    - Business Press
    - Image Building
  • Jan 2006 - Present
    Journalist, blogger, author / Infoservi.it
    Founder of Infoservi.it, a primary italian business blog on digital innovation, technology, media, Internet. See also Twitter.com/dottavi, where I have more than 18.000 followers

    Author of three books (see section below)

    Pro-bono activity:
    - Co-founder of Netwo (http://www.netwo.it), a non-profit group for meetings between italian 2.0 initiatives and businesses
    - First Generation Network (http://1generation.net): affiliate member, content strategy and blogging

    Past experiences as a freelance journalist:
    - Il Sole 24 Ore Nòva
    - IlSole24Ore.com
    - L'espresso
    - Il Secolo XIX
    - Vogue
    - La Repubblica Affari & Finanza
    - Il Sole 24 Ore @lfa
    - Corriere delle Comunicazioni
    - PC Professionale
    - Network News
    - Web Marketing Tools
    - Gulliver
  • Jan 2003 - Present
    Digital Strategy / Consultant / Freelance
    Consultancy:
    - Design, develop, plan and launch of new digital products, esp. social media
    - Trends scouting, strategy and visioning
    - Management
    - Media Design and Content Strategy, Community Design
    - Communication / online presence support

    Past experiences:
    - STMicroelectronics: ST InnovationCup (http://www.stinnovationcup.com/)
    - http://dig-it.it: guidelines
    - First Generation Network (http://1generation.net), a network of first generation entrepreneurs: content strategy, set-up, launch
    - TheBlogTv.it: media design for Vodafone Lab
    - Reply.it: market analysis, content strategy
    - Buongiorno.it: trend scouting
    - NABA Media Design Blog

    I have also spoken in public events:
    - ToscanaLab
    - PMICamp
    - Enterprise 2.0 Forum Barcamp
    - Innovative Day
    - Brand 2.0
    - Innovation Circus
    - Codice Internet
    - Open Your Mountains
    - Sci(Bzaar)Net
    - Più Libri Più Blog (facilitator)
    - Telemobility Forum
    - TV Digitali
    - Web 2.0 Upload to business (keynote)
    - EBA Forum (facilitator)
    - CitizenCamp
    - Web2Oltre (facilitator)
    - FNSI Giornalismi Possibili
    - RomeCamp 2007
    - TurinCamp 2006
  • Sept 2004 - Sept 2006
    Editor in chief / Computer Bild & AudioVideoFoto Bild Italia
    Computer Bild Italia is a fortnigth, 100-pages, high circulation, end-user technology magazine. AudioVideoFoto Bild Italia, launched feb-06, is a monthly magazine about digital home products. Both on license from Axel Springer Verlag (DE). I launched the italian versions, adapting format and topics to the italian market. I set-up the editorial staff, from 2 to 12 people, and managed the daily operations.
  • Sept 2000 - Jun 2003
    Editorial director / ZDNet
    Italian edition of ZDNet.com, joint-venture between CNET Networks (CNet.com, News.com) and Telecom Italia. I started-up and managed the content strategy of the site and its operations (recruiting and management of the editorial staff, supervision of workflows, CMS, daily operations). Co-worked on company's strategies as a member of the Board of Directors
  • Sept 1999 - Aug 2000
    Managing Editor / IDG Communications
    PC World
  • Sept 1998 - Aug 1999
    Editorial coordination / Gruppo Editoriale JCE
    Chip and PC Upgrade
  • Dec 1994 - Aug 1998
    Editor / VNU Business Publishing
    PC Magazine
  • 1990 - 1994
    Junior software developer / Galman srl
    Business Intelligence / reporting software for banks and PA, production logistics application for Pirelli Tyres

Education

  • Università degli Studi di Genova

Additional Information

Honors:
Nokia University Program
Interests:
Music, photography, contemporary art, architecture, traveling, sailing, motorbiking
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