Alberto D'Ottavi

A Catcher In The Byte

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May 25, 09:57 AM

Domattina avrò il piacere di partecipare, da spettatore, all’incontro organizzato da Italia Startup, la neonata associazione collegata alla Task Force per le startup, con il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Visto che chiedono proposte ho riassunto qui le mie, sotto forma di lettera aperta.

Egregio signor Ministro, egregi colleghi,

Fare startup non è “Arte del possibile”, bensì sfida dell’improbabile. E per far fare un salto di scala al neonato ecosistema dell’imprenditoria innovativa italiano non sono sufficienti i tradizionali compromessi su ciò che è “fattibile”. Servono anche fughe in avanti. Intendo così rimarcare una distinzione nella tipologia degli interventi che si possono effettuare. 

Da una parte, è ampiamente noto, dobbiamo recuperare ritardi impressionanti di tipo tecnologico, digitale, culturale e imprenditoriale. E sono quindi necessari interventi abilitanti e di sistema per potenziare e moltiplicare le tante iniziative che stanno nascendo. Ricadono in questa categoria lo sviluppo della banda larga (soprattutto per il free wi-fi in ambienti pubblici, accademici e cittadini), il riordino dei finanziamenti e del supporto alle piccole medie aziende anche in ambito territoriale (per esempio i Business Innovation Center, non accessibili alle startup), le facilitazioni per strutture operative (per esempio co-working) o consulenziali (legali, commercialisti, altro), per non parlare delle semplificazioni burocratiche, eccetera.

Ci sono colleghi molto più esperti di me in questi campi. Mi limiterò a citare il fatto che in Silicon Valley i free wi-fi bar sono considerati tassello fondamentale dell’ecosistema imprenditoriale: in quei luoghi, in ogni momento della giornata, c’è qualcuno che fa la demo della propria applicazione, o il pitch della propria idea, a qualcun altro. Da questo “tessuto” nascono le iniziative che, se accolte anche dalle industrie e dalle imprese più mature, possono creare valore e produrre ricchezza anche a breve-medio termine. Serve quindi facilitare il lavoro “dal basso” e aggiungere stimoli “dall’alto” per fare in modo che i grandi gruppi, le grandi famiglie, le grandi ricchezze trovino il modo di ascoltare tali proposte. In questo incontro tipicamente si valuteranno le idee sulla base del loro, doveroso, business plan.

Sappiamo però bene che sono poche le grandi innovazioni nate con un business plan. E, soprattutto, che guardare alla redditività immediata a volte impedisce di vedere opportunità di crescita esponenziale, che richiedono una propensione al rischio più elevata e su tempi più lunghi. Fughe in avanti, appunto. Gli interventi al punto precedente, infatti, equivalgono a comprare scarpe nuove, buone per correre. Ma bisogna anche sapere in che direzione andare, e quando è importante arrivare.

Dobbiamo quindi capire quali siano i mega-trend su cui si sta lavorando ora nel mondo, e recuperare il distacco. Tra i tanti, ne segnalo due: Mobile Internet e Commercio Elettronico. Oltre a una doverosa riflessione su Open Web.

Mobile Internet. L’anno scorso si sono venduti più smart mobile device che personal computer. E, soprattutto, è iniziata l’erosione della quota di dumbphone, che resteranno maggioritari ancora per poco perché tra non molto tutti i telefoni saranno smartphone collegati alla Rete. E’ come rivivere l’inizio del Web: sta nascendo un mercato del tutto nuovo. L’Europa ha perso il gigante Nokia ma ha prodotto Rovio. E l’Italia? Ci sono tante iniziative che stanno nascendo, ma quali sapranno produrre innovazioni sistemiche, orientate alla crescita, di portata globale? Un esempio: GoPago, di cui ho scritto qui. E’ un’applicazione di mobile payment sviluppata a partire dal 2010 da un italo-americano di San Francisco e un ragazzo italiano che si è trasferito là appena dopo la laurea. Ogni volta che tornava in Italia per proporla agli investitori istituzionali veniva accolto con sufficienza. L’autunno scorso hanno ricevuto da una primaria banca americana un finanziamento di più di 10 milioni di dollari. Se si investisse oggi in una startup di mobile payment si sarebbe forse due anni avanti rispetto all’Italia, ma quattro anni indietro rispetto al mercato.

Abbiamo quasi perso l’onda del Web, dove abbiamo fatto poco, e quella dei più recenti Social Media, dove non abbiamo fatto niente. Possiamo pensare di perdere anche quella della Mobile Internet?

E-Commerce. La percentuale del valore delle merci transate online rispetto al totale retail italiano è di quasi un ordine di grandezza inferiore rispetto alla media europea. Il nostro Paese ha nel commercio un elemento fondamentale dell’economia. Eppure online scambiamo solo prodotti di elettronica, facciamo un po’ di spesa, compriamo biglietti e viaggi e poco altro. E poi c’è il gambling – cioè la versione web delle macchinette del poker.

Ci sono eccezioni. Una importante è nella Moda: Yoox, campione italiano con un business globale. Ma 12 anni dopo la sua fondazione, quante sono le startup italiane che lavorano sulla Moda? Zalando, startup tedesca clone dell’americana Zappos, vende scarpe in Italia. Non dovrebbe forse essere il contrario? Altrettanto nel Design: oggi il punto di riferimento è Fab.com, startup reinventata pochi mesi fa dopo un pivot e che ha già preso un finanziamento da 50 milioni di dollari. Possiamo pensare di non essere presenti in settori come questi?

Tra le tante idee per stimolare il commercio elettronico io ne sottolineo alcune:

  • Interventi sulle associazioni di categoria. Esempio Confcommercio: hanno un piano per l’innovazione dei servizi che per il 2012 prevede solo un pilot. Forse si può accelerare? E come loro Artigianato, Industria, eccetera.
  • Stimolo all’internazionalizzazione. Sia per l’export sia per la creazione di business internazionali.
  • Logistica. Conosciamo l’esperienza Amazon.it. Si commenta da sola.
  • Moneta elettronica. Qui il Governo ha già fatto affermazioni, ma non è chiaro con quali risultati. Abbassare le tariffe delle transazioni online e aumentarne la diffusione sarebbero aiuti importanti. Ma soprattutto servono iniziative per facilitare la ricezione dei pagamenti – cioè per abilitare la vendita online, oltre che gli acquisti. 

Open Web. Il Web offre una piattaforma aperta di conoscenza che è la ricchezza fondamentale di questo secolo – ovvero dell’Età dell’Informazione. E’ un bene comune come l’aria o l’acqua, e come tale deve essere trattato. E’ la palestra in cui tutti possono sperimentare, sbagliare, imparare, rifare e alla fine trovare l’idea vincente. E’ Open by nature, come dice Joi Ito, ed è essenziale che questa sua natura venga protetta. Da questo punto di vista, le recenti affermazioni del Ministro della Giustizia Severino sono gravissime. Sono databili a una visione della Rete vecchia di dieci anni. Posso documentarlo, ma porto anche un esempio. Abbiamo fatto dei colloqui per una posizione di Web Marketing. Si sono presentate, tra gli altri, due giovani neo-laureate provenienti da prestigiose università. Alla domanda “Cosa sapete di Web?” hanno risposto “Niente”. Inutili, per ciò che il mercato del lavoro oggi richiede. Poi abbiamo intervistato anche una giovane blogger, 23 anni e consulente freelance. Sul Web Marketing ha dato dei consigli lei a noi. Se avessimo potuto, l’avremmo assunta all’istante.

Il Web deve rimanere aperto, e deve anche offrire opportunità di monetizzazione. E’ importante che i blog e le tante iniziative Web, che spesso si trasformano poi in startup, possano camminare sulle proprie gambe. E da questo punto di vista un elemento critico in Italia è la pubblicità. Soffre di fenomeni di concentrazione, è resistente all’innovazione, ha alte barriere all’ingresso, vede ancora una predominanza degli investimenti su mezzi tradizionali offline e, soprattutto, ha una disparità di valore tra offline e online che non regge. Una pagina pubblicitaria sulla stampa può costare svariate migliaia di Euro, un display online può costare 0,35 Euro per mille impressioni.

Una pressione, eventualmente anche fiscale, per incentivare la pubblicità online potrebbe produrre diversi effetti positivi. Gli editori potrebbero accelerare gli investimenti in Rete, contribuendo così anche a innovare i media in generale;  potrebbero sostenere o acquisire piccole iniziative, dovendo aggregare traffico; i centri media sarebbero portati a innovare le creatività, fornendo stimolo alle aziende clienti; e se si abbassassero le barriere all’entrata, facilitando l’accesso ai network pubblicitari anche al nano-publishing e alle iniziative Web, si sosterrebbe quel lavoro indipendente che è il momento iniziale dell’imprenditoria e che spesso porta alle startup.

Egregio signor Ministro, egregi colleghi: spero avrete notato che non ho mai parlato di finanziamenti. Questi sono essenziali, certo, ma non sono garanzia di successo – anzi, ci sono esempi contrari. Anche in questo caso, altri sono più esperti di me, ma ritengo che i finanziamenti dovrebbero essere usati in senso sistemico per abilitare e stimolare l’ecosistema e fare sì che acceleri da solo.

Un’ultima osservazione: la tecnologia, oggi, è un discorso sulla società. Così come lo sono arte e letteratura o industria e politica. Non è qualcosa di alieno, di altro da noi. E’ l’ambiente in cui siamo immersi. E in cui bisogna saper nuotare. “Program or be programmed”, dice Douglas Rushkoff. Non è che vogliamo diventare tutti programmatori. Ma certo non vogliamo essere programmati. Vogliamo solo avere la possibilità di fare.

Alberto D’Ottavi

 

May 17, 03:39 PM

Un’immaginazione che mi capita di fare ogni tanto è quella di sbucciare la TV buttandone via la crosta: cioè eliminare il televisore come dispositivo*, supporto fisico. Rimangono i programmi, ovvero i contenuti, che non avendo più il problema di dover stare dentro una scatola – cioè essendo liberi dalle costrizioni di un format fisso – possono a loro volta essere ripensati: e diventano applicazioni. Il programma televisivo, finché sta dentro un contenitore, è per tradizione un media di flusso. Per quanto concepito in sinergia con le sue interruzioni – la pubblicità – è comunque qualcosa che non puoi usare, ma ne fruisci. Se invece lo sbucci e lo smaterializzi, paradossalmente lo rendi tangibile e realizzi il sogno mcluhaniano dell’estensione del sistema nervoso: con touch o gesture puoi manipolare direttamente il pensiero rappresentato dall’applicazione stessa.

Nello stesso tempo, il multitasking elimina le interruzioni sostituendolo con le diverse fonti informative – es. le notifiche – e non c’è più spazio per una pubblicità pensata “televisiva” mentre sembra avere senso, una volta di più, l’antica vision della convergenza assoluta con i contenuti. Vedi per esempio questo passaggio di Digerati, del 1996:

Esther Dyson sums up the business realities implicit in this new order. She envisions content-based value on the Net created through “services (the transformation of bits rather than the bits themselves), the selection of content, the presence of other people, and assurance of authenticity ­ reliable information about sources of bits and their future flows. In short, intellectual processes and services appreciate; intellectual assets depreciate.”

Esther makes the radical suggestion that “content (including software) will serve as advertising for services such as support, aggregation, filtering, assembly, and integration of content modules, or training ­ or it will be a by-product of paid-for relationships. The likely best defense for content providers is to exploit that situation ­to distribute intellectual property free in order to sell services and relationships. The provider’s task is to figure out what to charge for and what to give away free ­ all in the context of what other providers are doing and what customers expect. This is not a moral decision but a business strategy.”

The end-users, according to her scheme, might be given access to works on the Net for free. “The payments to creators,” she writes, “are likely to come not from the viewers, readers, or listeners, but from companies who use the content as ­or to deliver ­advertising. The challenge for advertisers is not being paid, but making sure that their advertising messages are inextricable from the content. The intellectual activity of agents talent scouts, advisors, creative packagers­ will be valuable and richly rewarded.”

Oggi abbiamo, un esempio tra molti, Lifestyle Mirror, che mi dicono essere iniziativa internazionale ma italiana dei figli di Della Valle (vedi) e di Franca Sozzani e che rappresenta perfettamente queste idee – e anche l’immaginazione dell’e-commerce fluido di cui abbiamo sempre parlato con Njvitto a proposito di Blomming – permettendo di comprare direttamente dalle foto:

L’attuale discussione sul giornalismo digitale, la disruption di publishing e advertising, i trend del marketing relativi a content curation e content marketing, il blogging… c’è quasi tutto, nella citazione sopra.  Non è fantastico rendersi conto stiamo realizzando idee di 16 anni fa?

* Qui dispositivo è chiaramente usato in senso media, e non IT: la TV è dispositivo di fruizione come il teatro, il cinema etc etc, e non inteso invece come device.

PS Per Digerati: qui la scheda Amazon, qui l’intro completa su Edge, da cui ho preso il quote sopra.

Via: Per l’immagine di apertura, e una più ampia riflessione sul futuro della TV, vedi Why I want an entertainment wall to replace my TV.

May 14, 04:16 AM

Ho visto la presentazione (qui sotto) di Mirko Lalli, direttore marketing Fondazione Sistema Toscana, all’evento di Firenze di qualche tempo fa. A parte che Mirko, sul palco, è trascinante, ho trovato interessante la raccolta di nuovi modelli collaborativi che ha fatto. Che poi, in fondo, nuovi non sono ma semplicemente emergenti

 

May 11, 12:08 PM

L’INSEAD, prestigiosa business school che prepara manager di calibro internazionale, ha rilasciato il Global Innovation Index 2011. Un leggero miglioramento per l’Italia nel ranking generale, che passa dalla posizione 38 del 2010 all’attuale 35. Nel 2009 eravamo alla 31. Mi sono sembrati interessanti il salto in avanti della Lettonia (Latvia) e la tenuta di Spagna e Portogallo, nonostante la crisi. Il full report – amena lettura – si trova qui.

May 10, 05:34 AM

Vero, ricorda un po’ le vecchie cartoline plasticate che mimavano il 3D o il movimento a seconda di come le inclinavi. Però il giocattolo di questa Zebra Imaging non è male: è una stampa olografica di un’immagine 3D. Risultato un foglio dal quale, a seconda dell’illuminazione, “spunta” un ologramma.

Lo sta usando Ford per una campagna pubblicitaria europea. C’è anche un concorso dove si può vincere uno di questi “modellini”. Si capisce tutto nel video qui sotto.

Vedi anche: Core77. Thnx PeerIndex for letting me know.

 

May 09, 03:00 AM

 Nel disclaimer c’è tutto il senso del post: dei due fratelli Wood’d uno, Stefano, è mio studente del primo anno in Naba. L’altro, Andrea, è poco più grande. Fanno cover per iPhone e altri accessori geek usando legni pregiati e decorandoli  in laser-cut. Senza tanti pensieri né domande su quale sia la community di cui fanno parte, stanno costruendo un business. Dopo il salto puoi trovare uno dei loro prodotti in vendita e altri link. 



Ne abbiamo parlato anche qui.

May 07, 02:31 AM

Sette mesi di lavoro sulla piattaforma, un mese di Facebook Page per raccogliere (2.500) indirizzi, il lancio a fine gennaio e i primi 1.000 iscritti in due settimane. Poi una conferenza stampa in Regione Lombardia e, tre mesi dopo, quasi 8.000 iscritti e i primi casi d’uso.

Certo, quando non si hanno problemi di risorse tutto è più facile. Ma Oliver e Patrick Mayr, terza generazione di albergheria di lusso sul Lago di Garda, sono partiti dalle loro esigenze concrete – un turnover stagionale del 50% - per sviluppare un’iniziativa Web dedicata alla ricerca del lavoro: JobberOne.

Se il trailer video della loro homepage dà una idea delle intenzioni, a questo indirizzo c’è invece la demo.  Qui sotto ho raccolto tre minuti di video-intervista con Oliver perché mi ha colpito l’idea di un progetto Web che nasce dal territorio, con un’esigenza molto specifica ma potenzialmente estesa, avendo come prioritario il requisito di essere “Utile e accessibile”. Pensa se tutte le terze generazioni dell’imprenditoria classica italiana, invece di comprarsi la macchina di lusso, facessero una startup. Te la dò io la Silicon Valley.

Segue il comunicato stampa:

UN SOCIAL NETWORK PER IL LAVORO

Il 24 gennaio alle ore 11,30, presso la sala Gonfalone del grattacielo Pirelli a Milano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di JOBBERONE. Ha fatto gli onori di casa l’assessore ai giovani e allo sport Monica Rizzi, che ha da subito apprezzato e capito le potenzialità del network, sostenendolo. –“E’ importante sostenere progetti nuovi e innovativi che sostengano ed aiutino i giovani a trovare un lavoro; soprattutto in un momento così difficile come questo”- ha ribadito l’assessore di origine bresciana. Così come lo è l’intero team dei sei soci fondatori tra cui i due fratelli Olliver e Patrick Mayr (noti imprenditori turistici gardesani), Michele Bertoli (responsabile programmazione e sviluppo), Manuel Natale (web designer), Luigi Faberi (responsabile hardware) e Umberto Franchini (software engineer).

Olliver Mayr, CEO di JOBBERONE, ha presentato il progetto partendo da dove tutto è cominciato, ovvero dalla mission di JOBBERONE: risolvere un problema grave e sentito, colmare cioè l’attuale gap tra domanda e offerta nel mondo del lavoro,  facendo in modo che lavoratori e aziende possano incontrarsi direttamente e facilmente senza intermediazioni o costi.

Con JOBBERONE infatti il “Social Network” diventa realmente social, con un network completamente gratuito per tutti gli utenti. Annunci, chat e video-chat per colloqui di lavoro, blog sulle problematiche del mondo del lavoro per incontrare e conoscere persone nuove, micro siti personalizzabili per mettere in mostra le proprie iniziative, sono solo alcuni dei tanti strumenti messi a disposizione sia su piattaforma web che mobile da questo innovativo strumento che sfrutta al meglio le piattaforme esistenti (dalla geoposizionamento grazie a Google Maps, alla possibilità di riprendere i propri studi e il proprio curriculum dai profili su Facebook e Linkedin, ai video su Youtube) senza entrare in contrapposizione con loro ma integrandole e completandole.

-“JOBBERONE”– ha ribadito Antonio Carrano, moderatore del dibattito e direttore dell’agenzia di strategia e comunicazione Cat World di Milano che ne ha seguito il lancio in tutte le fasi operative – “è uno strumento di servizio che nasce per aiutare chi offre e chi cerca lavoro. –“Uno strumento”– ha continuato Carrano –“che rispetta al massimo la tutela della privacy (tutti i dati sono e resteranno sempre su server in Italia) e la normativa del lavoro permettendo di guadagnarsi giudizi positivi (number one) e tutelando con la massima trasparenza tutti gli iscritti (i singoli lavoratori e le aziende) da  comportamenti non corretti.”-

La crisi economica ha reso ancor più interessante e attuale JOBBERONE, che ora cerca aziende e imprenditori che vogliano utilizzarlo per assumere personale, in modo da essere veramente funzionale e utile ai tanti, soprattutto giovani, che in pochi giorni si sono già iscritti numerosi. L’obiettivo indicato da Michele Bertoli di un milione di iscritti non è certo facile da raggiungere a breve e può sembrare estremamente ambizioso ma JOBBERONE, pur conscio delle sue limitate risorse da start up, ha chiaro business plan e gli importanti obiettivi da raggiungere, che non si limitano al mercato italiano. Il network “made in Brescia” è infatti già pensato per evolversi e coprire l’intero mercato europeo… ma questa è un’altra storia. Per ora possiamo dire che JOBBERONE, il primo social network per il lavoro, è online.

Network “Made in Brescia” non è male :)

 

May 05, 02:09 AM

Andrea Vaccari, Alberto Tretti e Gabriel Grise. Fa un po’ impressione leggere dei nomi italiani sotto la notizia dell’acquisizione da Facebook, no? Meglio ancora quel che dice Glancee in homepage ora:

Abbiamo lanciato Glancee nel 2010 con l’obiettivo di riunire il meglio dei mondi fisico e digitale. Abbiamo voluto rendere più facile scoprire le connessioni nascoste intorno a noi e incontrare persone interessanti… Siamo molto lieti di annunciare che Facebook ha acquisito Glancee e che entreremo nel team in Menlo Park…

Italiani sì, ma nella Valley. E con un curriculum impressionante: visitate il sito personale di Andrea Vaccari, per esempio. Ricerca, sperimentazione, studio, idee. Posto giusto, momento giusto. E neanche tantissimi utenti: dice Techcrunch che hanno tremila utenti giornalieri e circa 20.000 mensili.

E’ una exit importante per la nuova imprenditoria italiana. Soprattutto perché, ancora una volta, non accade in Italia. C’è molto da imparare. Morale della storia? Dice ancora TC: “Don’t let an Instagram grow under your nose again”.

Qui sotto il video trailer che racconta cosa fa Glancee: 

May 02, 03:00 AM

[Torna, ogni tanto, Luca Galli, co-founder ed editor-at-large di questo blog - qui i suoi post. Altri suoi percorsi professionali qui -ad]

Le notifiche di Slideshare, come altre credo, hanno per loro natura una certa asimmetria: per quanto mi riguarda, io le disabilito tutte e quindi quando carico qualcosa immagino che nessuno lo noti. Invece può ben essere che altri abbiano le notifiche attive, per cui può succedere che poi se ne escano con reazioni per me sorprendenti (sono un antisociale, capitato nel tempo sbagliato; o per meglio dire, preferisco una socialità controllata e controintuitiva alla Pinboard, “Bookmarking for social introverts”, il payoff più adorabile della storia di Internet). Così è successo che un paio di presentazioni pubblicate principalmente per gli studenti del mio corso in NABA siano state viste da qualcuno in giro, e magari apprezzate, cosa che mi fa piacere, si capisce. E’ il caso di queste due sotto, che dietro invito di Alberto condivido molto volentieri su Infoservi.

La prima, “Design and Technology”, ha un titolo in stile “Brevi cenni sulla storia dell’universo” ma in realtà ha ambizioni molto più contenute. Ripercorre alcuni concetti e idee penso fondamentali sul tema, facendo riferimento ad autori celebri o comunque noti – metto un accento particolare su John Chris Jones, un vero classico, purtroppo penso non abbastanza conosciuto al pubblico italiano. In primo luogo prendo le mosse dalla trasformazione del design da pratica e disciplina della progettazione degli oggetti e degli arredi alla sua estensione oggi amplissima al mondo dei sistemi, delle interazioni, dei servizi e così via. Poi, sulla scorta di qualche estratto, veri e propri flash, di Bill Buxton e Donald Norman, c’è un brevissimo passaggio sulla costellazione di studi, metodologie e tecniche classificate di volta in volta come Interaction Design, User Exprience Design e molto altro collocato in qualche modo nella finta tag cloud. infine ci sono due focus sempre estremamente rapidi su Game Design e sul concetto di Cyborg, davvero solo toccata e fuga; chi se ne occupa da specialista non se ne abbia a male. Gli articoli di riferimento sono tratti da un reader sui Design Studies pubblicato nel 2009 da Berg, un volume già di riferimento sulla materia.

La seconda presentazione, “Design Process and Methods”, non è temo meno altisonante nel titolo e oltretutto è ancora più breve e forse ermetica, dato che contiene quasi solo pochi schemi, scarni ed essenziali. In effetti credo siano essenziali anche nel senso della loro importanza. Anche qui si tratta di elaborazioni di J.C. Jones e Bill Buxton. Vale la pena aggiungere qui che J.C. Jones cura da molti anni una sorta di proto-blog, Softopia, che consiglio molto per scoprire questo autore, assieme al testo che lo ha reso più famoso, Design Methods. Buxton, di cui è da leggere Sketching User Experiences, ha pure un sito personale ricchissimo di articoli e video.

Design process & methods

April 26, 04:07 AM

Triste dover salutare Arianna Ciccone, infaticabile organizzatrice del Festival Internazionale del Giornalismo, per la terribile perdita che l’ha colpita. Non ci sono parole, un abbraccio. E il Festival che continua, dedicato a lei e a sua sorella. Il programma è vastissimo.

Con Arianna abbiamo parlato di una mia presenza al panel su Twitter di domani, opportunità per la quale ringrazio ancora, ma non mi sarà possibile arrivare a Perugia. Avevo infatti già confermato la mia presenza al Digital Makers di Firenze:

Il modello della prossima rivoluzione industriale sarà quello della manifattura distribuita sostenuta dalle dinamiche collaborative dell’Open Innovation, scambio e condivisione di saperi, know-how e strumenti.

e

Per competere occorre riscoprire l’asset di fondo del Made in Italy, la capacità artigianale, fatta di vicinanza al cliente, di ascolto e personalizzazione. Un mix di attenzione allo sviluppo delle tecnologie, conoscenza profonda del mercato di riferimento, proattività, flessibilità e duttilità. Sono caratteristiche che le migliori tra le nostre piccole imprese e giovani makers possiedono.

Qui il programma. L’incontro si svolge nel contesto della Mostra Internazionale dell’Artigianato. E’ aperto a tutti ma passando dalla registrazione). Ci vediamo lì domani.

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Lettera Aperta al Ministro dello Sviluppo Economico e alla Task Force sulle Startup

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Page e Brin leggevano i Peanuts (Scattata con instagram)

Un Possibile Futuro Della TV: No TV. Della Pubblicità: No Pubblicità. E Lifestylemirror

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Mirko Lalli: Nuovi Modelli Collaborativi, Internet Bene Comune

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INSEAD Global Innovation Index: Un Piccolo Miglioramento per l’Italia

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A Funny, Brand New Ad: Un Ologramma Su… Un Foglio

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Young Yet Brilliant: Arrivano I Giovani Maker

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JobberONE: Dal Territorio Al Web Con Un Social Network Per Annunci di Lavoro

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Tipping Point /2: Glancee, Fondata da Italiani, Acquisita da Facebook

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Notifica: Sulla Trasformazione del Design dalla Progettazione degli Oggetti a Sistemi e Interazioni

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Domani Al Digital Makers di CNANext, Salutando Il Festival Internazionale del Giornalismo

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La TV di Ikea: Design Delle Soluzioni, Non Degli Oggetti

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App, Pubblicità e Mobile Media Sui Cellulari: 2011 La Svolta, 2012 La Crescita

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Tipping Point: Una Task Force per le Startup Italiane. Supportata dal Governo

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Social Media Time Machine: Chi Si Ricorda?

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Singularity University: Un Contest per Deep Innovation. E Per Capire Il Futuro

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Il Manuale dell’E-Commerce. Per Progettare e Realizzare un Negozio Online di Successo

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May 11, 09:51 AM

Ach. Aspettiamo il nuovo Panorama. Giro da http://www.primaonline.it/:

'Economy' è la prima vittima della crisi economica tra le testate della
Mondadori. L'editore ha infatti deciso di chiudere il mensile, i cui conti
non sono positivi dallo scorso anno, e di concentrare risorse e giornalisti
sul nuovo 'Panorama' che uscirà il 31 maggio con grande rullio di tamburi e
squilli di trombe. I giornalisti di 'Economy' andranno in parte a rafforzare
la redazione di 'Panorama' e in parte quella di altre testate. Per il
responsabile di 'Economy', il condirettore Giovanni Iozzia, si prospetta un
accordo di collaborazione con il gruppo. (Primaonline.it - 11 maggio 2012)

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May 04, 08:46 AM

Idea interessante! Giro:


LG CLOUD: STREAMING PER LA CONDIVISIONE DEI DATI SULLA NUVOLA
Il nuovo servizio di LG permette di accedere ai propri file e
connettersi dovunque via TV, smartphone e PC.

San Donato Milanese, 4 maggio 2012 - LG Electronics  ha inaugurato la
versione beta di LG Cloud, un servizio che permette di accedere a
tutti i propri file digitali e di usufruirne in streaming. LG Cloud
permette di gestire tutti i contenuti da PC, da smartphone Android o
da Smart TV senza la necessità di ulteriori device.

Per utilizzare il servizio è sufficiente scaricare l’app dedicata da
Google Play, dall’app store di LG SmartWorld o dal sito internet
http://www.lgecloud.com. I contenuti dello smartphone verranno
sincronizzati automaticamente con quelli salvati su PC o TV, mentre
foto e video realizzati con lo smartphone saranno accessibili
direttamente da PC o TV quasi all’istante.

Con LG Cloud, il tempo di attesa per accedere ai vari contenuti da un
dispositivo all’altro è brevissimo, grazie all’esclusiva tecnologia LG
Real-time Streaming Transcoding, che permette di realizzare la
conversione non più sul dispositivo, ma direttamente sul server, in
tempo reale, automaticamente e senza installare programmi aggiuntivi.

Il servizio è compatibile anche con contenuti 3D: i video delle
vacanze realizzati con uno smartphone 3D di LG potranno essere
caricati su LG Cloud via 3G o Wi-fi. Una volta tornati a casa, basterà
riunire la famiglia in salotto, accedere a LG Cloud e guardare
direttamente sul proprio TV LG CINEMA 3D Smart TV i momenti più belli
della vacanza in 3D, stando comodamente seduti sul divano.

“La maggior parte delle aziende vede nei servizi di cloud solo delle
piattaforme per il salvataggio dei dati oppure, come avviene con
YouTube o Flickr, solo per una tipologia di contenuto, sia esso foto o
video” afferma Havis Kwon, Presidente e CEO di LG Home Entertainment
Company. “LG è uno dei principali produttori di dispositivi per
riprodurre foto, video o musica. Proprio per questo ha pensato che
fosse necessario creare un proprio servizio cloud e rendere così la
vita dei propri consumatori più semplice. Nel futuro, infatti, la
gente non vorrà più avere diverse piattaforme per le diverse tipologie
di contenuti, ma ne vorrà avere una sola per tutto, siano essi
documenti di lavoro oppure le nostre canzoni preferite.”

Inizialmente, LG Cloud sarà disponibile sia gratuitamente che a
pagamento in Asia e America. Lo spazio libero a disposizione e i
prezzi saranno differenti in base al mercato e saranno comunicati nel
momento in cui il servizio sara disponibile nei diversi stati. Il
lancio in Europa è ancora in via di definizione.

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May 02, 05:28 AM

Ricevo e giro...-- http://infoservi.it

Ti scrivo per informarti che, come comunicato in precedenza, quella che
nacque come community di MenStyle.it e oggi è incorporata nel sito di GQ
presto sarà chiusa: verranno rimossi i profili personali, i forum, le
gallery e tutti i messaggi personali.

Niente paura: tutti i contenuti che hai pubblicato sul tuo profilo possono
essere salvati selezionandoli e copiandoli tramite il browser (usando il
tasto destro del mouse per le foto oppure selezionando, copiando e
incollando per i testi).

...

La piattaforma di community ha subito diverse modifiche nel corso del tempo:
se il sistema di esportazione non dovesse funzionare bene scrivici e
cercheremo di aiutarti il più possibile.

Ti ringraziamo per il tempo e l'impegno che hai dedicato alla community di
GQ, e ci auguriamo che continuerai a seguirci.

Jack
Community manager di GQ

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March 28, 07:53 AM

Ricevo e giro.

Audience online a febbraio 2012 (Audiweb)

28 marzo 2012 - Nella sezione 'Dati e cifre' di Primaonline.it pubblichiamo i documenti Audiweb con i dati di audience e lo scenario online nel mese di febbraio 2012.
Audiweb pubblica i risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia e i dati di audience del mese di febbraio 2012.

Nel commento di Audiweb si legge tra l'altro che "nel mese di febbraio 2012 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da computer, il 50,7% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 9,2% in un anno. L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,3%, con 13,8 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 26 minuti, consultando 166 pagine per persona".

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March 08, 05:03 AM

E anche il sottoscritto :)

Artigiani e creativi digitali "a rete unificata" con Chris Anderson
I makers sono i nuovi artigiani e creativi digitali, innovatori impegnati a generare modelli di business partendo dall'open source e dalla collaborazione tra persone.

I protagonisti di questa rivoluzione digitale dialogheranno col grande Chris Anderson, direttore di Wired USA e inventore della "coda lunga", in occasione di World Wide Rome , giornata dedicata all'economia della rete. L'evento sarà trasmesso domani venerdì 9 marzo dalle ore 10 "a rete unificata" su World Wide Rome, sui grandi portali editoriali e sulle web tv mappate da Altratv.tv. World Wide Rome è curato da Riccardo Luna e promosso da Asset Camera e Tecnopolo, in collaborazione con TIM e in mediapartnership con Altratv.tv

Segnalo il video di presentazione e il comunicato stampa .
E' possibile rilanciare la diretta sulla propria piattaforma scrivendoci a info@altratv.tv

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March 05, 03:18 PM

If a company has no vision, no matter what: they have no vision. 
- http://infoservi.it


Service Notification: Ovi Share is closing on 30 May 2012

Dear Ovi Share user –
You are receiving this email because you have previously used the Ovi Share service. Ovi Share is an online service that enables Nokia users to upload and share files, typically photos and videos.

As of 30 May 2012, we will be discontinuing the Ovi Share service...

Why are we making this change?
The Ovi Share shutdown is part of Nokia's revised services mission to focus on mobile and location based services. As a result, the Ovi Share service will be closing. However, you will still be able to use your Ovi Share username and password to access other Nokia services. We encourage you to use one of the many online photo-sharing services as a way to store and share your photos and videos moving forward.

What does this mean for you as an Ovi Share user?
If you do not have a copy of your files any other place other than Ovi Share, you will need to download those files before 30 May 2012. To download your files to your computer, please click here for detailed instructions. After 30 May 2012, your files will not be accessible from the Ovi Share service and will be deleted. If you already have another copy of your files existing on your computer or another sharing service, you do not need to do anything.

Nokia apologizes for this inconvenience, and we thank you for using Ovi Share.

Sincerely,
Nokia

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March 05, 08:48 AM

Ricevo e giro

I download dell’App Store di Apple raggiungono quota 25 miliardi

CUPERTINO, California— 5 marzo, 2012—Apple ha annunciato oggi che
oltre 25 miliardi di app sono state scaricate dal proprio
rivoluzionario App Store dagli utenti di oltre 315 milioni di iPhone,
iPad e iPod touch a livello mondiale. La 25 miliardesima app
scaricata, ‘Where’s My Water?’, è stata scaricata da Chunli Fu di
Quingdao, in Cina. In qualità di vincitore del Conto alla Rovescia
dell’App Store verso i 25 miliardi di app, Chunli Fu riceverà una
Carta Regalo iTunes del valore di 10.000 dollari.

“Vorremmo ringraziare i nostri clienti e sviluppatori per averci
aiutato a raggiungere questo traguardo storico di 25 miliardi
scaricate,” ha affermato Eddy Cue, senior vice president Software e
Servizi Internet di Apple. “Quando lanciammo l’App Store meno di
quattro anni fa, non avremmo mai immaginato che le app mobile
sarebbero diventate il fenomeno che sono, né che gli sviluppatori
avrebbero creato una selezione così incredibile di app per gli utenti
iOS.”

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February 23, 09:43 AM

Uh. Funzionerà? Ha senso che gli operatori commercializzino anche hardware?- http://Infoservi.it

> Smart Tab 10: il Tablet Android di Vodafone
>> Milano, 23 febbraio – Vodafone Italia presenta Vodafone Smart Tab 10, il nuovo tablet con sistema operativo Android Honeycomb 3.2 che sarà disponibile a partire dal 27 febbraio
>> Sottoscrivendo l’offerta “Tablet per te”, sarà possibile acquistare il nuovo tablet di Vodafone a partire da 19 euro al mese, con un contributo iniziale di 49 euro. “Tablet per te” comprende l’opzione Internet Super, che consente di navigare fino a 7.2 Mbps per i primi 3 GB di traffico. Superata tale soglia e’ possibile continuare a navigare senza limiti di tempo ad una velocità di 64 Kbps. I Clienti che sceglieranno Vodafone Smart Tab 10 con l’offerta “Tablet per te” avranno incluso anche il Campionato di Calcio 2011/12 in diretta video HD e un anno a scelta tra Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport Digital Edition o La Repubblica (con inclusa La Repubblica Sera, nuova edizione serale del quotidiano). Con questa soluzione Vodafone conferma il proprio impegno nell’offrire ai clienti la migliore tariffa per navigare con il proprio tablet, fruendo di tutte le potenzialità della rete ed eliminando i dubbi legati al controllo dei costi: i piani non prevedono tariffazione a sessioni anticipate, ne' costi aggiuntivi per il traffico oltre soglia.
>> Smart Tab 10 sarà inoltre disponibile al prezzo di 399 euro presso tutti i negozi Vodafone One e sul sito web http://tablet.vodafone.it
>>

>

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February 21, 07:48 AM

E ci mancherebbe altro
- http://Infoservi.it

> CANONE RAI SUI PC E SMARTPHONE: FORZATURA GIURIDICA IN CONTRASTO CON L’AGENDA DIGITALE
>> Roma, 21/2/2012 - "Un'assurda forzatura giuridica, ma soprattutto un'iniziativa fuori dal tempo e in totale contrasto con gli obiettivi dell'agenda digitale e gli sforzi che si stanno mettendo in atto per rilanciare la crescita del Paese - e' il commento rilasciato a margine del Consiglio direttivo di Confindustria Digitale da parte del presidente Stefano Parisi, sul balzello che la Rai vorrebbe imporre a imprese e professionisti per il possesso di Pc, tablet e smartphone.
>> "Innanzitutto va chiarito – continua Parisi - che i Pc non sono stati concepiti per la ricezione di trasmissioni radiotelevisive, ma per innovare l'organizzazione del lavoro e la comunicazione. Il fatto che possano ricevere segnali televisivi lo si deve al processo evolutivo del mondo digitale, di cui lo stesso settore radio tv ha fortemente beneficiato per il suo sviluppo. Quindi l'estensione del canone Rai agli apparati dell'Ict, la pretesa di associarlo alla titolarità di un abbonamento a banda larga, il richiamarsi a una legge del ‘38 per tassare tecnologie del duemila, sono frutto di un'interpretazione del tutto arbitraria non supportata da alcun riferimento legislativo. Come settore dell'Ict ci preoccupa di essere oggetto di continui tentativi di aumentare il carico fiscale, gia' molto pensante, sui prodotti dell'innovazione tecnologica, invece di essere valorizzato come chiave per lo sviluppo e la crescita del Paese. Consideriamo la visione miope e arretrata che affiora da parte di un importante ente pubblico tecnologico come la Rai, un segnale molto negativo e chiediamo che quest'iniziativa, in netta contraddizione con la politica del Governo avviata con il Dl semplificazioni che punta all'attuazione dell'agenda digitale in Italia, venga bloccata”.
>> http://www.confindustriadigitale.it
> >

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February 16, 10:05 AM

Fw: Ricevo e giro
- http://Infoservi.it

> Apple presenta l’anteprima per sviluppatori di OS X Mountain Lion con oltre 100 novità>> CUPERTINO, California— 16 febbraio, 2012—Apple ha presentato oggi un’anteprima per sviluppatori di OS X Mountain Lion, la nona importante release del sistema operativo più evoluto al mondo, che porta sul Mac le migliori app e funzioni dell’iPad e accelera il passo dell’innovazione di OS X. Mountain Lion introduce Messages, Notes, Reminders e Game Center sul Mac, oltre a Notification Center, Share Sheets, integrazione con Twitter e AirPlay Mirroring. Mountain Lion è la prima release di OS X sviluppata pensando ad iCloud per una configurazione più intuitiva e una facile integrazione con le app. L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion introduce anche Gatekeeper, una rivoluzionaria funzione dedicata alla sicurezza che aiuta gli utenti a mettersi al riparo da software dannosi dando loro il pieno controllo su quali app vengono installate sul proprio Mac. L’anteprima di Mountain Lion è disponibile per i membri del Mac Developer Program a partire da oggi. Gli utenti Mac potranno passare a Mountain Lion tramite il Mac App Store a fine estate 2012.
> > “I Mac vivono un momento davvero favorevole, con una crescita superiore ai PC da 23 trimestri consecutivi, e le cose miglioreranno ulteriormente grazie a Mountain Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion arriva a soli sette mesi dalla vincente release di Lion, accelerando così il passo delle sviluppo e dell’innovazione per il sistema operativo desktop più evoluto al mondo.”
> > L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion include la nuovissima app Messages: sostituisce iChat e consente di inviare un numero illimitato di messaggi, video e foto di alta qualità direttamente dal Mac a qualsiasi altro Mac o dispositivo iOS. Messages supporterà anche AIM, Jabber, Yahoo! Messenger e Google Talk. A partire da oggi, gli utenti di Lion possono scaricare una versione beta di Messages da www.apple.com, mentre la versione finale sarà inclusa in Mountain Lion. Reminders e Notes aiutano a creare e tenere traccia degli impegni e delle cose da fare, su tutti i dispositivi dell’utente. Game Center permette invece di personalizzare l’esperienza di gioco sul Mac, trovare nuovi videogame e sfidare gli amici in modalità multiplayer, sia che usino un Mac, un iPhone, un iPad o un iPod touch.> > Mountain Lion presenta le notifiche in modo innovativo ed elegante, e Notification Center offre un accesso facile e immediato a tutti gli avvisi da Mail, Calendar, Messages, Reminders, aggiornamenti di sistema e app di terze parti. Le Share Sheets a livello di sistema semplificano la condivisione di link, foto e video dalle app Apple e di terze parti. Twitter è integrato in Mountain Lion perciò basta accedere una volta per tweetare da Safari, Visualizzazione rapida, Photo Booth, Anteprima e app di terze parti. Mountain Lion include anche AirPlay Mirroring, un modo facile di inviare in wireless uno streaming video a 720p di ciò che appare sul Mac direttamente su un televisore HD con Apple TV.
> > Oltre 100 milioni di utenti hanno creato un account iCloud, e con Mountain Lion è più facile che mai configurare iCloud e accedere ai documenti su tutti i dispositivi. Mountain Lion usa l’Apple ID dell’utente per impostare in automatico Contacts, Mail, Calendar, Messages, FaceTime e Find My Mac. iCloud Documents invia tutte le modifiche a tutti i dispositivi dell’utente, così i documenti sono sempre aggiornati; e una nuova API aiuta gli sviluppatori a far funzionare le proprie app basate su documenti con iCloud.
> > Gatekeeper è una rivoluzionaria e innovativa funzione pensata per la sicurezza, che offre all’utente il pieno controllo su quali app possono essere scaricate e installate sul Mac. Si può scegliere di installare app da qualsiasi fonte, proprio come avviene ora sui Mac, oppure usare l’impostazione di default più sicura e installare solo le app dal Mac App Store, oltre a quelle di sviluppatori con un Developer ID univoco fornito da Apple. E per la massima protezione, si può impostare Gatekeeper di modo che consenta soltanto il download e l’installazione delle app dal Mac App Store.> > Mountain Lion ha inoltre funzioni appositamente studiate per supportare gli utenti cinesi, fra cui notevoli potenziamenti al metodo di immissione del cinese e la possibilità di scegliere la ricerca Baidu in Safari. Mountain Lion semplifica la configurazione di Contacts, Mail e Calendar, con gli importanti fornitori di servizi e-mail QQ, 126 e 163. Gli utenti cinesi potranno inoltre caricare video tramite Share Sheets direttamente su siti web dedicati come Youku e Tudou, mentre il supporto a livello di sistema per Sina Weibo assicura un microblog ancora più intuitivo.
> > Centinaia di nuove API consentono agli sviluppatori di accedere alle nuove tecnologie chiave e alle nuove funzioni ottimizzate di OS X. Le API Game Kit accedono agli stessi servizi di Game Center su iOS, così è possibile creare giochi multiplayer che funzionano su Mac, iPhone, iPad e iPod touch. Una nuova infrastruttura grafica è alla base di OpenGL e OpenCL, e implementa GLKit, introdotto per la prima volta in iOS 5, per semplificare la creazione di app OpenGL. Sfruttare la potenza di Core Animation nelle app Cocoa è più facile che mai, e le nuove API video sostituiscono con una moderna architettura a 64 bit le meno potenti API QuickTime. Le API Multi-Touch ottimizzate offrono agli sviluppatori il supporto per l’ingrandimento con doppio tap e l’accesso al gesto di ricerca a livello di sistema. Kernel ASLR migliora la sicurezza ottimizzando l’attenuazione degli attacchi di overflow del buffer.>

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February 09, 10:25 AM

Formule raffinate per dire... Che peccato

Kodak annuncia la decisione di concentrare le proprie attività del settore consumer su opportunità di crescita più redditizie

Il piano prevede un’uscita graduale dal mercato dei dispositivi “capture” entro la 
prima metà del 2012, tra cui fotocamere digitali, videocamere tascabili e cornici digitali, concentrando le proprie attività del settore consumer su opportunità di crescita più redditizie.
Kodak amplierà  però, il programma di “licensing” del proprio marchio, cercando nuovi licenziatari per le proprie fotocamere.

In seguito a tale decisione, il settore consumer di Kodak includerà soluzioni di stampa fotografica a livello retail e online nonché soluzioni di stampa inkjet desktop

Naturalmente, Kodak continuerà ad onorare tutte le garanzie e a fornire supporto tecnico e assistenza per le proprie fotocamere, videocamere tascabili e cornici digitali.


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February 06, 03:38 AM

Congrats Emil per l'edizione italiana dello Startup Digest!

Italy StartupDigest
Life is too short to work at a boring company. Apply to be a StartupDigest VIP member here.

Despite the big chill in Italy the agenda of events is full. The AirBnb exclusive Italian party opens the week and the Macc Bam conference is the International event next week not to miss; if you are in southern Italy, go to Bari to meet the startups showcasing at Percorsi dell’innovazione.

Italy StartupDigest is curated by: Emil Abirascid - journalist, founder and CEO of Startupbusiness, more info at www.abirascid.com


What's Going on in Italy's Startup Community

AirBnb Italian party
Tuesday, February 07 @8PM | Milan, via Tito Speri at via Maroncelli
 | View in Calendar

The party AirBnb organizes to celebrate it’s Italian based offices located in Milan at BlendTower. The event is by invitation only.


Forum su proprietà intellettuale /Forum on intellectual property
Wednesday, February 08 @9AM | Milan, Palazzo Turati and Palazzo Giureconsulti
 | View in Calendar

This annual event organized by Chamber of commerce of Milan will focus this year on the needs of digital startups.


Top Upcoming Events

February 15 - Percorsi dell’innovazione/ Smau business local edition in Bari
February 15 - Macc Bam Conference, measures to accelerate the Mediterranean business angel market
March 21 - Percorsi dell’innovazione / Smau business local edition in Rome
March 23 - Startupweekend Trento


StartupDigest VIP

Life is too short to work at a boring company. Be personally recruited by only the best startups here.

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January 23, 05:57 AM

Ricevo e giro....
- http://Infoservi.it

> Milano, 23 gennaio 2012 – Sony Ericsson rende ufficiale la seconda short list dei finalisti del concorso Sony Ericsson Mobile Festival, che dallo scorso mese di settembre sta coinvolgendo videomakers e giovani emergenti nella realizzazione di videoclip musicali e cortometraggi realizzati unicamente con lo smartphone.
> > Il sito del contest creativo http://www.mobilefestival.it ha raccolto ad oggi numerose proposte, in cui gli utenti, artisti, addetti i lavori ma anche neofiti provenienti da diverse parti del mondo, si sono messi in gioco sperimentato le opportunità narrative, poetiche e tecniche offerte dallo smartphone e dando libera espressione alla passione per il cinema e per la musica unita a tanta creatività e immaginazione.
> > La classifica dei sette contributi che arriveranno in finale, insieme ai sei già selezionati nella prima fase, è stata valutata e decisa dalla Commissione costituita dai cinque esperti: Andrea Rosi, Responsabile Sony Music, Maurizio De Palma, Head of Marketing Sony Ericsson Italia; Mara Sartore, Direttore Artistico Circuito Off; i registi Alberto D’Onofrio e Leandro Manuel Emede.> In questa seconda short list per la categoria cortometraggi accederanno alla fase finale l’opera psicologica, spontanea e divertente Dethcruise di SkwirralMedia (http://www.mobilefestival.it/video/87/dethcruise), regista indipendente tedesco, la poesia Framed del giovane autore mael.sevestre (http://www.mobilefestival.it/video/68/FRAMED) che rivela la naturale bellezza dell’autunno nella campagna francese, il cortometraggio Matera realizzato dall’ungherese Péter Vadocz nella città dei Sassi (http://www.mobilefestival.it/video/50/Matera) e l’esplorazione di una vecchia fattoria abbandonata risalente ai tempi della guerra civile americana del corto Slaughter Pen Farm girato da Trpoe (http://www.mobilefestival.it/video/34/Slaughter+Pen+Farm).
>> Per la categoria videoclip musicali, invece, sono stati selezionati i suoni elettronici di Gold Velvet per la regia di Ikutrip (http://www.mobilefestival.it/video/92/Gold+Velvet), studentessa parigina ventenne appassionata di cinema e arti visive, l’alba e il fermento che fin dalle prime ore del mattino movimenta Bondi Beach, la spiaggia più affollata d’Australia di Sunrise at Bondi di iphoneographyme (http://www.mobilefestival.it/video/29/Sunrise+at+Bondi) e i giochi di sovraimpressioni di Twins del talentuoso Péter Vadocz (http://www.mobilefestival.it/video/54/Twins).
>> Il contest terminerà il 30 aprile 2012 e le opere vincitrici verranno premiate e proiettate al Circuito Off Venice International Short Film Festival 2012. In Palio un montepremi complessivo di 18.000 euro.

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December 28, 09:02 AM

Grande lavoro le web tv italiane


Oggetto: Netizen 2012, la fotografia delle 590 web tv italiane. Meno amatorialità e più business

Il settimo rapporto Netizen, realizzato dall’osservatorio Altratv.tv, fotografa una rete italiana più matura. Le web tv, esperienza di cittadinanza attiva digitale “dal basso”, raggiungono quota 590. In testa Lazio (102), Lombardia (85), Puglia (63) e Emilia-Romagna (53).

Cresce l'imprenditorialità: aumentano gli investimenti e i profitti grazie a social network, devices mobili e piattaforme di videosharing. La tv generalista fa meno tendenza, si guarda a mobile (45%) e DTT (39%).


Presentata la 7^ ricerca annuale dell'osservatorio e network Altratv.tv  

 

NETIZEN 2012, LA FOTOGRAFIA

DELLE 590 WEB TV ITALIANE

MENO AMATORIALITÀ

E PIÙ BUSINESS

 

Il rapporto sulla cittadinanza attiva digitale “dal basso” registra un rallentamento 

del tasso di crescita delle web tv in Italia (+11%).

In testa Lazio (102), Lombardia (85), Puglia (63) e Emilia-Romagna (53)

 

Cresce l'imprenditorialità: aumentano gli investimenti e i profitti

grazie a social network, devices mobili e piattaforme di videosharing

Meno donazioni (56%) e più rapporti con PMI (80%).

Ma in pochi attingono a finanziamenti PA (12%).

 

La tv generalista fa meno tendenza, si guarda a mobile (45%) e DTT (39%)

Accessi in crescita, più aggiornamenti quotidiani e squadre più mature.

Ci si occupa di cultura (57%), sport (36%), politica (31%) e cronaca (26%). 

E crescono i canali verticali (oltre un terzo, 36%)

 

Con il 2012 l'esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53). Le micro web tv sono aumentate in maniera minore rispetto allo scorso anno, registrando una crescita del +11% (nel 2011 se ne contavano 533 con un aumento del +52% sull'anno precedente), ma sono più strutturate e con obiettivi più chiari.

Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati videomaker, fotografa una rete italiana più matura. La ricerca annuale è ideata e promossa da Altratv.tv, osservatorio interuniversitario nato a Bologna nel 2004 e oggi vero e proprio network delle web tv italiane: la mappa interattiva pubblicata su www.altratv.tv recensisce 590 “antenne” e consente di navigarle con un semplice clic nell'area geografica di interesse. Il rapporto Netizen, che si potrà ricevere via mail previa compilazione del form online su www.altratv.tv, è realizzato da un team di giovani ricercatori presieduti da Veronica Fermani sotto la direzione di Giampaolo Colletti. I ricercatori hanno coinvolto le micro web tv italiane (590) e i media digitali locali (815), tutti mappati dal network Altratv.tv.

Le micro web tv italiane – espressione della cittadinanza attiva digitale “dal basso” - iniziano a fare sul serio, diventando vere e proprie start up. Questi canali svolgono un ruolo di presidio territoriale sempre più permanente, sostituendo o integrando in modo sinergico l'informazione locale fino a qualche tempo fa a stretto appannaggio delle tv locali: informano sulla cronaca e sugli eventi del territorio (33%), denunciano ciò che non va (15% si occupa di inchieste), creano un filodiretto tra cittadini e istituzioni (7% ha rubriche specifiche). E se i finanziamenti legati alla Pubblica Amministrazione diminuiscono attestandosi al 12%, migliorano i rapporti: per il 61% c'è riconoscenza e collaborazione tra web tv e PA (nello scorso anno il dato era fermo al 34%). Si incrementano in modo considerevole i rapporti commerciali con le Piccole e Medie Imprese del territorio: l'80% delle web tv intrattiene rapporti di business, realizzando video su commessa (24%) o producendo pubblicità con pre-roll o banner (32%). Diminuiscono le web tv che si basano su donazioni o su risorse degli ideatori (il dato aggregato registra il 56%, sceso di meno della metà rispetto all'ultimo monitoraggio). Più business, con squadre più numerose (il 19% ha una squadra composta da 6 a 10 collaboratori) e mature (oltre la metà, il 53%, ha un'età compresa tra i 31 e i 40 anni, solo il 5% sono net-nativi). E una informazione che predilige il territorio comunicando ciò che accade (33%) e valorizzandolo (25%).

Piccole web tv crescono: così le antenne nate per caso o per passione si stanno trasformando in vere e proprie realtà imprenditoriali. Realtà sempre più strutturate con apparecchiature tecniche professionali (69%), portali aggiornati quotidianamente (53%, erano soltanto 39% nel 2010) e accessi in crescita, in un ecosistema sempre più digitale: aumentano le web tv con accessi in una forbice compresa tra i 7.000 e i 10.000 contatti unici mensili (30%, erano soltanto il 20% nell'anno precedente) e con oltre 10.000 (28%).

E se all’inizio i contenuti trasmessi venivano confezionati utilizzando per lo più formati noti al piccolo schermo, oggi servizi giornalistici e tg (soltanto 10%) lasciano il posto alle interviste (25%) e rubriche di vario genere (16%). Ma è la trasmissione in live streaming a rappresentare la novità del momento (19%), adottata dalla maggioranza dei canali per trasmettere eventi territoriali specifici (73%). La programmazione è differente rispetto a quella della generalista  di certa televisione locale: ci si occupa di cultura (57%), sport (36%), turismo (34%), politica (31%) e cronaca (26%). E c'è anche chi inizia timidamente anche a sperimentare una serialità grazie a web series (8%). Crescono, inoltre, i canali verticali (oltre un terzo, precisamente il 36%, nello scorso monitoraggio erano il 26%).

Gli elementi di novità sostanziale sono rappresentati dall'adozione dei social network (per 8 canali su 10) e dalla integrazione con le piattaforme di videosharing: tra queste ultime eccelle YouTube, adottata come business partner per il 72% (nell'anno precedente era fermo al 60%) e si segnala Vimeo per l'11% delle web tv. L'82% delle antenne è su Facebook (e il 70% di loro con una pagina che sfiora i 5.000 fan), il 46% su Twitter e il 37% ha attivato un account su Foursquare e lo utilizza per fare marketing territoriale (nello scorso monitoraggio il dato era fermo al timido 12%). Bassa però la misurazione dell'efficacia dei social network: solo il 16% adotta monitoraggi qualitativi della conversazione in Rete, mentre il 62% effettua valutazioni quantitative e il 22% non monitora numeri e qualità sui social network. Emerge la crescita esponenziale della distribuzione multipiattaforma, che oggi predilige i devices mobili (preferiti dal 45%, a seguire il Digitale Terrestre per il 39%): le applicazioni per smartphone e tablet sono adottate dal 40% dei canali, mentre per il 56% verranno implementate nel prossimo futuro. Per il 14% i download superano le mille unità, ma addirittura il 63% non effettua tracciabilità dei download, non monitorando un servizio che comunque offre e soltanto il 3% applica “offerte pay” o “freemium”.

Altratv.tv® è il primo osservatorio italiano interuniversitario sulle micro web tv e sui media locali posizionati in Rete. Fondato a Bologna nel 2004 da Giampaolo Colletti su ispirazione di Carlo Freccero, oggi coinvolge ricercatori italiani ed esteri che analizzano le evoluzioni del micro citizen journalism e della cittadinanza attiva digitale. Attualmente mappa 590 “antenne”, oltre 30 media universitari e 815 media locali. Dal 2010 è anche network nazionale: propone trasmissioni “a rete unificata”®, ovvero trasmissioni che vanno su tutte le web tv aderenti e sui grandi network grazie ad uno stesso codice di trasmissione.


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December 01, 09:42 AM

Troppo forti i Teletopi... Ricevo e giro

Oggetto: Assegnati i Teletopi, gli oscar delle web tv italiane

Oltre 250 le  web tv partecipanti provenienti da ogni parte d'Italia

Nel corso della giornata la quinta premiazione dei Teletopi.

I vincitori distribuiti da nord a sud, da Torino a Bari, da Brescia ad Ancona

 

Bologna, giovedì 1 dicembre 2011 – Hanno vinto le web tv più connesse con le comunità sul web grazie alla presenza su social network e devices mobili, quelle con un'idea vincente e un business model sostenibile. Hanno vinto le web tv egualmente distribuite sul territorio, con una predominanza nel nord-Italia.

 

Sul podio dei vincitori sono saliti, oggi nella Sala Borsa di Bologna: Bari tv per la categoria miglior micro web tv informativa, Crossing tv (Bologna) per la categoria migliore web tv di denuncia, Sesto tv (Sesto - FI) nella categoria miglior web tv amarcord, Giovani in rete (Torino) nella categoria migliore web tv giovane, Scrittori tv (Vibo Valentia) per la categoria miglior web tv da community, Youcatt (Brescia) per la categoria migliore web tv universitarie, Provincia autonoma di Trento (Trento) nella categoria migliore web tv della PA e Riviera del Conero tv (Ancona) nella categoria migliore web tv di promozione territoriale. Tre le menzioni speciali assegnate a: Varese news (Varese) per il miglior format per web tv, Roma Uno (Roma) per la migliore tv locale multicanale e Board tv (Modena) per il miglior modello di business.

 

“La vittoria di canali così strutturati – ha sottolineato Giampaolo Colletti, fondatore dell’osservatorio e network Altratv.tv - è il segno di una evoluzione delle web tv italiane che stanno sfruttando tutti i benefici del digitale dialogando sempre meglio con i propri interlocutori”. “Professionalizzarsi, entrare in una logica di servizio” questa la chiave di crescita individuata dal presidente di giuria Carmen Lasorella per il futuro dei centinaia di canali accesi sul web  “in un senso che ritrovi quel servizio pubblico da cui è nata la comunicazione”.

 

Sono 533 i canali mappati nel 2011 da Altratv.tv con un tasso di crescita del 52%. Le web tv vincitrici sono state selezionate tra 130 canali partecipanti e votate da una giuria di dieci giornalisti, esperti di nuovi media e critici del mondo della carta stampata, tv e web: Riccardo Bonacina (Vita), Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Piero Gaffuri (Rai Nuovi Media), Carlo Infante (UniTag), Mirella Poggialini (Avvenire), Marco Pratellesi (Condè Nast), Mariano Sabatini (Metro), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Specchia (Libero). La giuria è stata presieduta per il secondo anno consecutivo da Carmen Lasorella, attualmente a capo di San Marino RTV. Il contest ha avuto negli anni come presidenti di giuria Carlo Freccero (2007), Silvia Tortora (2008), Irene Pivetti (2009) e Carmen Lasorella (2010).

 

Oltre 250 le web tv - provenienti da ogni parte d’Italia - mappate dall'osservatorio e network Altratv.tv e federate nella FEMI (Federazione dei Media Digitali Indipendenti) - che hanno partecipato all’incontro. Non solo premiazione: la giornata TeleVISIONI del mondo: come le web tv diventano start up” - promossa con il supporto di Comune di Bologna, Movi&Co e Sala Borsa - è stata scandita da workshop e assemblee, con interventi su regolamentazione, nuovi business, social network e YouTube. Sono intervenuti Paolo Gila (RAI – autore “100 Start up” per Gruppo24Ore), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Giampaolo Colletti (Altratv.tv – FEMI) Dino Bosco (YouTube), Vincenzo Rau (imprenditore della Rete), Guido Scorza (Istituto Politiche dell'Innovazione). La diretta della sola mattina è stata trasmessa su Altratv.tv e su Tiscali.it.

 

ALTRATV.TV è l'osservatorio italiano sulle micro web tv e i micromedia iperlocali. Nato nel 2004 a Bologna, oggi monitora attualmente oltre 500 canali. Ispiratore dell'iniziativa è Carlo Freccero.

FEMI è la Federazione Media Digitali Indipendenti. Ad oggi conta oltre centocinquanta associati tra web tv e micro web tv italiane, web radio, micromedia iperlocali, blog e videoblog, etichette musicali indipendenti, portali informativi, piattaforme ugc.

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September 20, 05:23 AM

Ricevo e giro...Alberto - http://Infoservi.it

> Nasce “e-festival StartUp Competition”: il nuovo contest dedicato alle startup
> Durante la Social Media Week, 19 - 23 settembre 2011, StartUp Festival in collaborazione con Seedcamp promuove una grande opportunità: Il progetto imprenditoriale più innovativo parteciperà ad un Mini event organizzato da Seedcamp

> Milano, 20 settembre 2011 - “StartUp Festival” in collaborazione con Seedcamp (http://www.seedcamp.com) organizza per questa nuova edizione dell’e-festival | Social Media Week (http://e-festival.net) un nuovo contest dedicato al mondo delle startup, durante la manifestazione in programma dal 19 al 23 settembre 2011 a Milano.
> > Per tutta la settimana, gli organizzatori degli eventi in programma, che si svolgeranno all’interno dello “StartUp Festival”, potranno segnalare i tre progetti di Startup più meritevoli direttamente al team del festival che proporrà a sua volta i progetti a Seedcamp. Il team di Seedcamp valuterà e premierà la startup migliore.
> > Al vincitore, “StartUp Festival” e Seedcamp offriranno l’opportunità di partecipare ad uno dei prossimi “Mini seedcamp event”, inserito nel ricco calendario di eventi organizzati da Seedcamp. Grazie al contributo di esperti di risorse umane, pubbliche relazioni, finanza e investitori, i vincitori del contest potranno ricevere la consulenza necessaria per avviare la propria startup d’impresa e utilizzare gli strumenti più efficaci per espanderla.
> > L’obiettivo è offrire alla giusta idea di startup italiana l’opportunità di raggiungere il successo e di ottenerne visibilità.
> > “I vantaggi di questa patnership tra StartUp Festival e Seedcamp sono principalmente due. Da un lato desideriamo offrire alle nuove startup la giusta spinta motivazionale per portare avanti il proprio progetto imprenditoriale e dall’altro diamo la concreta possibilità di entrare a far parte di un network privilegiato, creando contatti di rilievo assolutamente utili per coltivare e perfezionare la propria idea” dichiarano Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno, cofondatori di Augmendy.
> > “Abbiamo creduto in questa partnership perché Augmendy è in grado di cogliere il potenziale di un’idea imprenditoriale e noi subentriamo, nella fase successiva, offrendo gli strumenti adeguati per la costruzione di un network efficace e in grado di trasformare un’idea in business” prosegue Reshma Sohoni, cofondatrice di Seedcamp.
> > Il fenomeno delle startup si sta sempre più diffondendo ed è in continua crescita, per questo StartUp Festival ha scelto un partner come Seedcamp per spingere i progetti più innovativi verso una concreta possibilità di crescita e di successo.
> > Maggiori informazioni sull’ “e-festival StartUp Competition” all’indirizzo www.e-festival.net
>

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June 14, 02:38 AM

FYI...

Nokia enters into patent license agreement with Apple. Apple payments to Nokia settle all litigation and have positive financial impact

Nokia Corporation
Stock exchange release
June 14, 2011 at 08:05 (CET +1)

Espoo, Finland - Nokia announced that it has signed a patent license agreement with Apple. The agreement will result in settlement of all patent litigation between the companies, including the withdrawal by Nokia and Apple of their respective complaints to the US International Trade Commission.

The financial structure of the agreement consists of a one-time payment payable by Apple and on-going royalties to be paid by Apple to Nokia for the term of the agreement. The specific terms of the contract are confidential.

"We are very pleased to have Apple join the growing number of Nokia licensees," said Stephen Elop, president and chief executive officer of Nokia. "This settlement demonstrates Nokia's industry leading patent portfolio and enables us to focus on further licensing opportunities in the mobile communications market."

During the last two decades, Nokia has invested approximately EUR 43 billion in research and development and built one of the wireless industry's strongest and broadest IPR portfolios, with over 10,000 patent families. Nokia is a world leader in the development of handheld device and mobile communications technologies, which is also demonstrated by Nokia's strong patent position.

This agreement is expected to have a positive financial impact on Nokia's recently revised outlook for the second quarter 2011 of around break-even non-IFRS operating margin for Devices & Services.

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May 31, 11:49 AM

Lion e iOS5 ok, ma iCloud? Può interessare? Allego
Alberto - http://Infoservi.it

Apple presenterà software di prossima generazione durante il keynote di lunedì 6 giugno

CUPERTINO, California— 31 maggio, 2011— Il CEO di Apple Steve Jobs e un team di manager Apple daranno il via all’annuale Worldwide Developers Conference (WWDC) con un keynote che si terrà lunedì 6 giugno alle ore 10:00. In quell’occasione Apple presenterà i suoi software di prossima generazione: Lion, l’ottava importante release di Mac OS X; iOS 5, la nuova versione dell’evoluto sistema operativo mobile alla base di iPad, iPhone e iPod touch; e iCloud, l’offerta di servizi cloud in arrivo da Apple.
La WWDC ospiterà oltre 100 sessioni tecniche presentate dagli ingegneri Apple. Gli sviluppatori Mac impareranno come sviluppare applicazioni strepitose per Mac OS X Lion con le più recenti tecnologie e caratteristiche offerte dal sistema operativo. Gli sviluppatori 'mobile' scopriranno le ultime innovazioni e caratteristiche di iOS, e come ottimizzare funzionalità, prestazioni e design delle loro app. Tutti potranno portare il proprio codice ai laboratori e lavorare fianco a fianco con gli ingegneri Apple.
Per ulteriori dettagli, visita il sito web della Apple Worldwide Developers Conference 2011 all’indirizzo http://developer.apple.com/wwdc.

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April 20, 05:05 PM

ricevo e giro...-  http://Infoservi.it

Apple annuncia i risultati del secondo trimestre 

Il trimestre di marzo da record genera una crescita dell’83 percento nel fatturato e una crescita del 95 percento nell’utile

Crescita record del 113 percento per le vendite di iPhone

CUPERTINO, California— 20 aprile, 2011—Apple ha annunciato oggi i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2011 conclusosi il 26 marzo 2011. L’Azienda ha annunciato un fatturato record per il secondo trimestre di 24,67 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale record per il secondo trimestre di 5,99 miliardi di dollari, pari a 6,40 dollari per azione diluita. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato, in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 13,50 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 3,07 miliardi di dollari, pari a 3,33 dollari per azione diluita. Il margine lordo è stato del 41,4 percento, rispetto al 41,7 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 59% del fatturato trimestrale. 

Apple ha venduto 3,76 milioni di computer Mac durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 28 percento rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. L’azienda ha venduto 18,65 milioni di iPhone durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 113 percento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Apple ha venduto 9,02 milioni di iPod durante il trimestre, dato che rappresenta una diminuzione del 17 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’azienda ha inoltre venduto 4,69 milioni di iPad durante il trimestre.

“Con una crescita del fatturato trimestrale del 83 percento e un aumento dell’utile del 95 percento, stiamo andando al massimo” ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple. “Continueremo ad innovare su tutti i fronti per tutto il resto dell’anno.” 

“Siamo estremamente soddisfatti del nostro secondo trimestre record in termini di fatturato, utile e cash frow generato dalle operations per oltre 6,2 miliardi di dollari” ha affermato Peter Oppenheimer, CFO di Apple. “Guardando avanti al terzo trimestre dell’anno fiscale 2011, ci attendiamo un fatturato di circa  23 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di circa 5,03 dollari.” 

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April 04, 08:06 AM

Ricevo e giro

> WeFab Days: tre giorni di eventi dedicati al Fabbing e all'Open Design durante il Salone del Mobile
> http://www.wefab.it
>> Wefab è un evento di tre giorni durante il Salone del Mobile nato dalla collaborazione tra la piattaforma di moda condivisa europea Openwear e Vectorealism, servizio online di digital fabrication.
>
> Con il supporto di associazioni culturali e gruppi no-profit di Milano, WeFab propone tre giorni di laboratori, attività e presentazioni dedicati all'open-design, alla digital fabrication, ai pannelli solari portatili (con Alekos), al riciclo di vestiti (con Serpica Naro), alla creazione di una lampada interattiva controllata da Arduino (con Dorkbot).
>> Insieme si sperimenta concretamente una nuova visione e pratica di creatività e manifattura basata sulla collaborazione, l'innovazione sociale e la condivisione di conoscenze nel contesto del design in senso più ampio.
>> I partecipanti potranno essere coinvolti direttamente nelle attività di sperimentazione e produzione con l'utilizzo di nuovi macchinari e tecnologie dai codici aperti messe a disposizione in modo continuo. E per la prima volta a Milano sarà possibile vedere in azione la radicale innovazione tecnologica che sta per rivoluzionare la produzione manifatturiera: la stampante 3d che sfornerà oggetti per tutti i tre i giorni.
>
> Venerdì sarà possibile partecipare all'appuntamento internazionale Design Smash: una sfida in cui designer provenienti da tutta Europa saranno chiamati a progettare in una notte oggetti d'uso comune da realizzare sul momento con il laser cutter e aggiudicarsi il premio finale messo in palio da Vectorealism.
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Profile

Digital innovation
Online Media | Milan Area, Italy, IT

Summary

I work at the intersection of technology, Internet and media (esp. journalism), studying its social and cultural impact. I analyze the models of how things work in digital environments - eg social networks - and I tell the stories I learn there as journalist, blogger, author, public speaker and teacher, or as research studies and strategic consultancy.

I help established companies to move in the digital innovation space, and new initiatives to grow. I have a focus on Web 2.0 and Social Media since 2006. In 2010 Edelman included me among the Top 1.000 Twitter Tech Influencers worldwide (http://infoservi.it/patpv).

I help foster the idea of a new and open entrepreneurship participating in a number of initiatives for startups, and I'm also building one: http://blomming.com, among the first european companies working on Social Commerce.
Specialties: - Visioning, trends scouting - Digital strategy - Concept design and launch of new editorial / community based products, on- and off-line - Management

Experience

  • Jan 2012 - Present
    Blogger, Contributor / Forbes.com
    My blog's claim is "Re:Start - Young Companies Worth Funding". I like to write about good startups from Italy and Europe. Furthermore, I follow the developments of E-Commerce, especially Social Commerce and Mobile
  • Sept 2009 - Present
    Co-founder / Blomming
    A Social Commerce solution to sell on your blog, website and Facebook Page. I co-founded the company, developed the brand and marketing strategy and worked on all the customer development issues (digital, communication, content, community, social media etc). We have been selected among Top 25 Startups by Southern Europe TechTour in Nov. 2011. Previously we have been selected by Seedcamp (Jan 2011). You can find our profile here, on CrunchBase (http://www.crunchbase.com/company/blomming) and on AngelList (http://angel.co/blomming)
  • Oct 2007 - Present
    Tenured Professor / NABA - Nuova Accademia di Belle Arti
    School of Media Design and Multimedia Arts, Undergraduate course: "New Media Technologies - Web 2.0 and Participatory Media" (tenured professor - titolare di cattedra) Prices: Third Place in Nokia University Program competition, 2008 edition, with a project about "Future Internet Devices" I've been co-founder of TesiCamp, a Barcamp for students in Digital Innovation: http://www.tesicamp.org/. Students were called to present their thesis projects to an audience made of academy professors and business professionals. In its first edition we had more than 100 people attending, and three students have found a job. Two of the thesis projects presented at TesiCamp won a prize in Working Capital, a startup initiative by Telecom Italia, in 2010. One of this turned in a startup, now incubated by 500startups. I also gave lessons at: - NABA Digital Environment Design Master course: "Ubiquitous Computing and Performing Arts" - Social Media Lab - IULM - Semiotica dei Nuovi Media - Università di Genova - Giornalismo on-line - Università Cattolica del Sacro Cuore And held professional training courses for: - Barabino & Partners - Text100 - Assorel - Learning Resources Associates - Business Press - Image Building
  • Jan 2006 - Present
    Journalist, blogger, author / Infoservi.it
    Founder of Infoservi.it, a primary italian business blog on digital innovation, technology, media, Internet. See also Twitter.com/dottavi (+24.000 followers on March 2012). I've been included in Edelman's Top 1.000 Twitter Tech Influencers Worldwide http://infoservi.it/patpv in 2010, and Wired.it listed me as one of the 50 Italians to follow on Twitter and Facebook in 2011 http://infoservi.it/hzkot. Contributor at CheFuturo, web-magazine about Innovation by CheBanca: http://bit.ly/chefuturodottavi Author of three books (see section below) Pro-bono activity: - Co-founder of Netwo (http://www.netwo.it), a non-profit group for meetings between italian 2.0 initiatives and businesses - First Generation Network (http://1generation.net): affiliate member, content strategy and blogging Past experiences as a freelance journalist: - Il Sole 24 Ore Nòva - IlSole24Ore.com - L'espresso - Il Secolo XIX - Vogue - La Repubblica Affari & Finanza - Il Sole 24 Ore @lfa - Corriere delle Comunicazioni - PC Professionale - Network News - Web Marketing Tools - Gulliver
  • Jan 2003 - Present
    Digital Strategy / Consultant / Freelance
    Consultancy: - Design, develop, plan and launch of new digital products, esp. social media - Trends scouting, strategy and visioning - Management - Media Design and Content Strategy, Community Design - Communication / online presence support Past experiences: - STMicroelectronics: ST InnovationCup (http://www.stinnovationcup.com/) - http://dig-it.it: guidelines - First Generation Network (http://1generation.net), a network of first generation entrepreneurs: content strategy, set-up, launch - TheBlogTv.it: media design for Vodafone Lab - Reply.it: market analysis, content strategy - Buongiorno.it: trend scouting - NABA Media Design Blog I have also spoken in public events: - WorldWideRome, Makers Edition - Forum Comunicazione Digitale - ToscanaLab - PMICamp - Enterprise 2.0 Forum Barcamp - Innovative Day - Brand 2.0 - Innovation Circus - Codice Internet - Open Your Mountains - Sci(Bzaar)Net - Più Libri Più Blog (facilitator) - Telemobility Forum - TV Digitali - Web 2.0 Upload to business (keynote) - EBA Forum (facilitator) - CitizenCamp - Web2Oltre (facilitator) - FNSI Giornalismi Possibili - RomeCamp 2007 - TurinCamp 2006
  • Sept 2004 - Present
    Editor in chief / Computer Bild & AudioVideoFoto Bild Italia
    Computer Bild Italia is a fortnigth, 100-pages, high circulation, end-user technology magazine. AudioVideoFoto Bild Italia, launched feb-06, is a monthly magazine about digital home products. Both on license from Axel Springer Verlag (DE). I launched the italian versions, adapting format and topics to the italian market. I set-up the editorial staff, from 2 to 12 people, and managed the daily operations.
  • Sept 2000 - Present
    Editorial director / ZDNet
    Italian edition of ZDNet.com, joint-venture between CNET Networks (CNet.com, News.com) and Telecom Italia. I started-up and managed the content strategy of the site and its operations (recruiting and management of the editorial staff, supervision of workflows, CMS, daily operations). Co-worked on company's strategies as a member of the Board of Directors
  • Sept 1999 - Present
    Managing Editor / IDG Communications
    PC World
  • Sept 1998 - Present
    Editorial coordination / Gruppo Editoriale JCE
    Chip and PC Upgrade
  • Dec 1994 - Present
    Editor / VNU Business Publishing
    PC Magazine
  • 1990 - Present
    Junior software developer / Galman srl
    Business Intelligence / reporting software for banks and PA, production logistics application for Pirelli Tyres

Education

  • Università degli Studi di Genova

Additional Information

Honors:
Nokia University Program
Interests:
Culture, Society, Research on Technology, Media, Internet. Plus Music, Photography, Contemporary Art, Travel, E-Commerce
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