Cose poco serie per poca gente che comunque non capisce.
Ai piedi di una collina, quando il sole è appena calato dall’altra parte, la terra pare schiarirsi di luce propria, una luce fresca e silenziosa, che esce dai sassi e dalle cose nude. Nell’aria immobile, dietro la stalla, scoppiava a tratti da lontane colline, dondolando sul vento, un frastuono di musica ballerina, che pareva una rissa di gole squillanti.
[…] per incoraggiarmi apre a volte le fogne del suo passato e bisbiglia i segreti.
Se altro non ricordassi di lui, mi basterebbe l’ombra di quel sorriso per farmi ogni volta chiuder gli occhi dalla tenerezza.
Quel mattino vedevo me stesso chiuso nel vetro, non più prigioniero di muri o di sbarre, ma isolato nel vuoto, un vuoto freddo, che il mondo ignorava. Quest’era la pena vera: che il mondo escludesse il recluso: Non tanto di uscire anelavo, quanto che entrasse il mondo nel mio vuoto e lo colorasse, lo scaldasse con gesti e parole. Leggere non bastava, diceva giusto il mio compagno; occorreva che almeno, nel mondo, pensassero a me, me ne dessero i segni, e non tutto svanisse in quell’atroce, innaturale immobilità.
Sapevo che, scavando nelle profondità della mia anima, nella parte più intima di me stesso, dove l’ordine naturale e il caos delle cose si incontrano nel punto di origine della vita rendendomi l’essere particolare che sono, ce l’avrei fatta.
Feci ogni cosa sempre come uno stolto, un trasognato e non mi accorsi di me stesso che alla fine, quand’era inutile anche il rimorso. Ora intravedo la verità: mi sono tanto compiaciuto in solitudine, da atrofizzare ogni mio senso di umana relazione e incapacitarmi a tollerare e corrispondere qualunque tenerezza.
Laggiù c’era il mare. Un mare remoto e slavato, che ancor oggi vaneggia dietro ogni mia malinconia. Là finiva ogni terra su spiagge brulle e basse, in un’immensità vaga.
[…] tuttavia (quantunque non fosse sua abitudine trarre insegnamento dall’esperienza) non aveva dimenticato certe occasioni, di per sé insignificanti, in cui lui, a differenza dai suoi amici, si era condotto in modo consapevolmente incauto, senza curarsi per nulla delle possibili conseguenze, e dalle conseguenze era stato punito.